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	<title>Setup &amp; Modifiche &#8211; JAMBLE</title>
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	<title>Setup &amp; Modifiche &#8211; JAMBLE</title>
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		<title>Epiphone ES 339 : breve recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/epiphone-es-339-breve-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2017 10:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre semiacustiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Spesso, e direi ovviamente, dedichiamo la nostra attenzione agli strumenti più prestigiosi e li guardiamo con la bava alla bocca. A volte pero&#8217; anche strumenti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Spesso, e direi ovviamente, dedichiamo la nostra attenzione agli strumenti più prestigiosi e li guardiamo con la bava alla bocca. A volte pero&#8217; anche strumenti meno esoterici riescono a dare delle gran belle soddisfazioni e spero questo piccolo contributo possa essere utile a qualcuno.  🙂</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visto che in questi giorni sono a casa in malattia approfitto per tediarvi con un altro topic. 😉</p>



<p class="wp-block-paragraph">Epiphone ES 339, acqusitata nel 2012 a metà con mio figlio in occasione della promozione della terza media ha ricevuto prima  le cure di un buon liutaio con il settaggio generale e con la sostituzione del capotasto e poi quelle del buon Luca Villani di I-Spira che ha sostituito i pickup originali con i suoi Paf Replica e sistemato il wiring, treble bleed compreso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costo dello strumento di € 285,00 è circa raddoppiato dopo i trattamenti in SPA.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="http://www.marchefotografia.it/jamble/E3907.jpg" alt="Epiphone ES 339"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Queste le caratteristiche generali del modello originale: </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Body:</strong><br>
Reduced size Laminated maple body with solid center block</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Neck</strong><br>
Neck  Mahogany<br>
Neck Profile  SlimTaper<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> D Profile<br>
Neck Joint    Glued-in mortise and tenon<br>
Truss Rod    Adjustable<br>
Scale   24.75”<br>
Nut   1.68”<br>
Fingerboard Ppearloid dot inlays<br>
Fingerboard Radius 12”<br>
Frets 22 medium jumbo</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pickups</strong><br>
Neck Pickup  Alnico Classic PRO<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br>
Bridge Pickup Alnico Classic PRO<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br>
Controls Neck Pickup volume with push/pull coil-splitting, Bridge Pickup volume with push/pull coil-splitting, Neck Pickup tone, Bridge pickup tone</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Details</strong><br>
Hardware    nickel<br>
Binding   Fingerboard and body 1-ply (cream)<br>
Bridge  LockTone<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Tune-o-matic<br>
Tailpiece LockTone<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Stopbar<br>
Machine Heads Epiphone “Deluxe” 18:1 ratio<br>
Weight 3,520 Kg</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo strumento chiaramente non è una 339 di mamma Gibson ma per moltissimi appassionati puo&#8217; rappresentare una soluzione abbordabile e di ottima soddisfazione, il manico è confortevole ed il sostegno non è niente male.  Le meccaniche sono le rodate Grover de Luxe, solito problemino con il Sol che si risolve parecchio sostituendo il capotasto.<br>
I pick up sono splittabili, caratteristica che ho mantenuto anche dopo la sostituzione degli stessi e la tavolozza sonora a disposizione è di conseguenza parecchio ampia. Suonava bene anche con i suoi pickup originali ma ora, grazie agli I-Spira Paf Replica suona, secondo la mia personale opinione, davvero alla grande.<br>
Dinamica, rotonda. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono davvero soddisfatto, alla fine è lo strumento che, assieme alla telecaster, suono di più.<br>
Ho letto di una tendenza alla ruggine delle parti in metallo, a me dopo cinque anni non è ancora accaduto nulla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sample qui sotto vuole, oltre che annoiarvi per un paio di minuti appena abbondanti, dare un idea di alcuni dei timbri ottenibili con questo strumento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Semplicemente un piccolo test, null&#8217;altro.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Epiphone 339 Sample by maxmaz" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F348331010&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche altra fotina non fa mai male, credo. </p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="http://www.marchefotografia.it/jamble/E3901.jpg" alt="Epiphone ES 339"/></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="http://www.marchefotografia.it/jamble/E3903.jpg" alt="Epiphone ES 339"/></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="http://www.marchefotografia.it/jamble/E3904.jpg" alt="Epiphone ES 339"/></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="http://www.marchefotografia.it/jamble/E3905.jpg" alt="Epiphone ES 339"/></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="http://www.marchefotografia.it/jamble/E3906.jpg" alt="Epiphone ES 339"/></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="http://www.marchefotografia.it/jamble/E3902.jpg" alt="Epiphone ES 339"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il link al forum, dove potrete dire la vostra : </p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/epiphone-es-339/">Epiphone ES 339</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">MAX</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pickup per chitarra : consigli e considerazioni</title>
		<link>https://www.jamble.it/pickup-per-chitarra-perche-suonano-diversi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 21:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Pickup]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[pick up]]></category>
		<category><![CDATA[pickup]]></category>
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					<description><![CDATA[I pickup della chitarra elettrica sono davvero un oggetto particolare: apparentemente semplici in superficie, ma ampiamente complessi se li conosciamo meglio. La ricerca del pickup&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I pickup della chitarra elettrica sono davvero un oggetto particolare: apparentemente semplici in superficie, ma ampiamente complessi se li conosciamo meglio. La ricerca del pickup ideale è abbastanza usuale per il chitarrista, che cerca sempre più di rendere la &#8220;voce&#8221; del proprio strumento qualcosa di personale o che comunque si avvicini al suono ideale che ha in mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Facciamo un viaggio nel mondo dei pickup per poterli conoscere meglio e scopriremo un universo davvero affascinante.</p>
<p>APPARENTEMENTE ( APPARENTEMENTE è maiuscolo proprio per rafforzare il significato ) il pickup è un oggetto semplice. In effetti, con una descrizione sommaria si fa presto a descrivere come è costruito un pickup: si tratta di una serie di barrette magnetiche avvolte ed imbrigliate da un filo di rame. Che dire ? E&#8217; vero, ma non finisce certo tutto qui .</p>
<p>Le barrette magnetiche che vengono usate per costruire i pickup possono essere di vari materiali, in genere i più diffusi sono l&#8217;alnico, le ferriti ( (anche detti magneti ceramici) e le terre rare. Scendendo ancor più nel dettaglio, del solo Alnico, ad esempio, ( che è una lega di ferro, alluminio, nichel e cobalto ) ne esistono ben 14 diverse categorie e questo comporta tutta una serie di prodotti assai differenti tra loro. Ogni categoria ha infatti determinate caratteristiche e perfino all&#8217;interno di una singola tipologia, è possibile trovare magneti che reagiscono in modo molto diverso l&#8217; uno dall&#8217;altro. Per ogni tipo di magnete poi, si possono avere vari gradi di magnetizzazione, che danno vita a comportamenti differenti. Normalmente nella costruzione dei pickup per chitarra e basso si utilizzano le categorie che vanno dalla 2 alla 8. Ci sono poi vari tipi di forma, diametro, profilo e lunghezza diverse.</p>
<p><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/p_magnete-alnico-275340.jpg" rel="prettyphoto"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-2730" title="p_magnete-alnico-275340" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/p_magnete-alnico-275340-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/p_magnete-alnico-275340-300x300.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/p_magnete-alnico-275340-150x150.jpg 150w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/p_magnete-alnico-275340.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Alcuni produttori poi, miscelano il tutto realizzando pickup con magneti misti ( Frailin ad esempio, in alcuni modelli utilizza per i 3 cantini l&#8217;alnico 5 e per i 3 bassi l&#8217;alnico 3).</p>
<p><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/Wilkinson_Guitar_Pickups_guitar_parts.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-2721" title="Wilkinson_Guitar_Pickups_guitar_parts" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/Wilkinson_Guitar_Pickups_guitar_parts-169x300.jpg" alt="" width="169" height="300" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/Wilkinson_Guitar_Pickups_guitar_parts-169x300.jpg 169w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/Wilkinson_Guitar_Pickups_guitar_parts.jpg 240w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" /></a></p>
<p>Alcune &#8220;linee guida&#8221; :- L’alnico 2 da un suono abbastanza dolce senza troppa potenza, alcuni con l’alnico 2 costruiscono ottimi pickups al ponte per Tele utilizzando 11.000/12.000 avvolgimenti e compensando così la minor potenza.<br />
&#8211; L’alnico 3 ha un suono per alcuni definito più “ruvido”; molto brillante sugli acuti e corposo sui bassi; le strato fino al 1962 montavano pickups in alnico 3 con 7.800 spire, non molto potente ma veramente bello.<br />
&#8211; L’alnico 4 non è molto adoperato e da un suono lievemente più sporco e molto adatto al blues.<br />
&#8211; L’alnico 5 produce il classico suono Straocaster attuale, con potenza e armoniche unite alla giusta distorsione.Questo ci dà un&#8217;idea di quante possibilità abbiamo già &#8220;buttato sul piatto&#8221;, nella costruzione di un pickup, se pensiamo che ogni singolo aspetto contribuisce alla costruzione del suono che il pickup restituirà. Ma ancora non è finita ..</p>
<p>C&#8217;è poi il conduttore, ossia il filo che avvolge in spire i magneti : ce ne sono di diversa qualità e costo, di diversa sezione interna ed esterna, che impiegano diverse tipologie di isolanti (acetati, poliestere, mix di acetati e resine fenoliche) e il cui utilizzo conduce anch&#8217;esso a risultati differenti. Il numero delle spire va da un minimo di 8000 fino a oltre 10000 ( oltre i 9000 il suono diviene più scuro ) ed un altro fattore che incide molto sul risultato finale è dato dal tensionamento del filo e dalla sua distribuzione.</p>
<p>L&#8217;avvolgimento &#8220;manuale&#8221; o disordinato, porta ad una diversa distribuzione della capacità elettrica del pickup, che si traduce nel fatto che il segnale generato sia più ricco di armoniche ed appaia quindi all&#8217;ascolto come più esteso, articolato e complesso.Questo era l&#8217;effetto che si otteneva soprattutto nel passato, ma non è l&#8217;unico motivo per cui i pickup Fender pre-CBS o i PAF che la Gibson produsse decenni fa, suonano diversi da quelli attuali; anzi, spesso si riscontra una ricerca per far suonare le produzioni attuali come quelle della metà del secolo scorso.<br />
<a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/abigail.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-2726" title="abigail" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/abigail-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/abigail-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/abigail.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>La cosa però non è semplice perchè non solo le tecniche di avvolgimento, ma anche materiali impiegati sono cambiati nel corso degli anni e in larga parte molti di questi non sono più reperibili; in molti casi poi non erano nemmeno codificati e dunque di alcune particolari forniture si è proprio persa ogni traccia, senza contare che questi materiali non erano nemmeno specifici per la produzione di strumenti.</p>
<p><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/pu_strato.medium.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-2714" title="pu_strato.medium" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/pu_strato.medium-160x300.jpg" alt="" width="160" height="300" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/pu_strato.medium-160x300.jpg 160w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/pu_strato.medium-548x1024.jpg 548w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/05/pu_strato.medium.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px" /></a></p>
<p>Infine, tra le varie parti che compongono il pickup, un&#8217;altra fondamentale è la basetta, che può essere di vari materiali, spessore, ecc.. ed anch&#8217;essa contribuisce a formare il suono tipico di un pickup.Ok, ma come funzionano ? La corda, vibrando e muovendosi, genera una variazione di flusso nel campo magnetico, questo genera una forza elettromotrice che causa una differenza di potenziale e dunque, una corrente indotta : il segnale che uscirà infine dal pickup e sarà &#8220;trasportato&#8221; poi per essere amplificato.La sostanziale differenza tra un pickup economico ed uno di qualità è la risposta dinamica, cioè la capacità di evidenziare il tocco della mano destra e la forza della pennata, oltre ovviamente alla ricchezza sonora e l&#8217;attacco della nota. Nei pickup economici tutte queste qualità sono decisamente più scarse.</td>
<p>Contrariamente a ciò che si può pensare, il &#8220;colore timbrico&#8221; potrebbe essere simile invece a pickup di qualità perchè è qualcosa di legato essenzialmente al numero delle spire, parametro che non ha invece relazione con la qualità o il costo di un pickup.</p>
<p>Un video dimostrativo di ciò che cambia tra un pickup economico ed uno di qualità prodotto da I-Spira, noto marchio italiano capitanato dal grande Luca Villani:</p>
<p><div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_78322"  width="480" height="270"  data-origwidth="480" data-origheight="270"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/09avh4YUI3s?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=0&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div></p>
<p>Ora, sappiamo qualcosa in più sul grande mondo dei pickup, consapevoli di non essere stati affatto esaustivi. Questo in verità voleva essere solo un punto di partenza per spiegare come e perchè i pickup differenzino l&#8217;uno dall&#8217;altro e per farci notare come un oggetto che forse a volte diamo per scontato, racchiuda invece una grande ricerca e tanta sperimentazione.</p>
<p>Vi lascio il link al FORUM dove potete dire la vostra : <a href="http://forum.jamble.it/pick-up/pickup-per-chitarra-perche-suonano-diversi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CLICCA</a> .</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manici e profili : mostriamo le differenze</title>
		<link>https://www.jamble.it/manici-e-profili-mostriamo-le-differenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 09:46:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[manico]]></category>
		<category><![CDATA[manico a C]]></category>
		<category><![CDATA[manico a U]]></category>
		<category><![CDATA[profilo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà che io sono fissato e forse ingiustamente, ma mi è sempre interessato moltissimo l&#8217;argomento : &#8220;profili dei manici delle chitarre&#8221;. Non so spiegarmi bene&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà che io sono fissato e forse ingiustamente, ma mi è sempre interessato moltissimo l&#8217;argomento : &#8220;profili dei manici delle chitarre&#8221;.</p>
<p>Non so spiegarmi bene il perchè , ma cambiando manico riesco ad essere più o meno impacciato nel suonare in base proprio al profilo che trovo. Assurdo ? Ci credo, però mi succede davvero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In rete si legge spesso di manici ad U , manici a C, ecc.. ed allora ho pensato che fosse venuto il momento di parlarne e spiegare un po&#8217; cosa cambia tra l&#8217;uno e l&#8217;altro, così, ho realizzato un piccolo disegno proprio per potervi mostrare le differenze dei profili :</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/02/profili-manici.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2508" title="profili-manici" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/02/profili-manici-300x269.jpg" alt="manici profili" width="300" height="269" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/02/profili-manici-300x269.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/02/profili-manici.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><br />
(clicca per ingrandire)</p>
<p>Ci sono naturalmente molti altri tipi di profilo possibili, specie se fatti su richiesta, ma questi sono i più comuni un po&#8217; in tutti i marchi storici.</p>
<p>Ci sono perfino alcuni noti artisti che sono indissolubilmente legati ad un certo profilo di manico ; ad esempio Clapton è notoriamente un amante del profilo Soft V. Questo particolare profilo è, sulla carta adatto a chi come lui, suona con il pollice sinistro che non poggia nel retro del manico, ma resta esposto al di fuori di esso. I profili U e C sono i più grossi e robusti e stranamente i preferiti di chi scrive.<br />
Ora se è vero che in teoria i profili a V sono inadatti a chi suona in maniera &#8220;classica&#8221; ossia facendo forza e perno sul pollice, che poggia verticalmente dietro il manico, è anche vero che le regole spesso si infrangono misteriosamente. Secondo la regola di cui sopra ( e nella logica sembrerebbe funzionare ) avremmo :</p>
<p>&#8211; profili a V = per chi suona poggiano il palmo e non il pollice<br />
&#8211; profili a C o U = per chi suona poggiando il pollice e non il palmo</p>
<p>Sembra logico, vero ?</p>
<p>Chi scrive però è proprio il solito bastian contrario perchè pur suonando appoggiando il palmo e tenendo dunque il pollice esposto, si trova meglio con i manici di profilo U e soprattutto C.<br />
Ho una mia teoria a riguardo : siccome soffro di una situazione congenita di mancanza di forza al braccio sinistro, appoggiare tutte il palmo mi facilita a sfruttare quel poco di forza che ho e i profili lisci mi aiutano a &#8220;riempire&#8221; il palmo della mano, anche medio-piccola, e dunque ad avere una presa maggiore.</p>
<p>Questo per dirvi cosa ? Che dovete sempre <strong>provare e riprovare per poter scegliere il vostro manico</strong>, perchè talvolta le nostre personali caratteristiche rendono vana la teoria su quale profilo si adatti meglio a noi e alle nostre mani. Certo, leggerete che il manico X è stato creato e pensato per usi Y, ma pur essendo stato progettato e realizzato con un certo scopo, che sembra lontano da voi, non è affatto detto che all&#8217;atto pratico non risulti essere il manico adatto alle vostre manine, contrariamente a ciò che si teorizza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Consiglio :</strong><br />
Provate e riprovate quante più possibilità potete perchè malgrado sia un parametro che <strong>sembra</strong> di scarso valore, il profilo del manico è invece un dato da soppesare con calma, se volete iniziare ad avere davvero uno strumento adeguato al vostro stile ed alle vostre caratteristiche.</p>
<p>Certo, ci sono poi molte altre caratteristiche importanti come la larghezza del manico, la scala della tastiera, i tasti , ecc.. che intervengono nella scelta del manico giusto, ma questi argomenti li tratteremo a parte in un prossimo articolo .</p>
<p>Vi lascio come sempre il link al <a href="http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/manici-e-profili/">FORUM</a> per poter dire la vostra.</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fishman Triple Play</title>
		<link>https://www.jamble.it/fishman-triple-play/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 14:56:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Midi]]></category>
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					<description><![CDATA[Da sempre sognate di sentire uscire dalla vostra chitarra un suono di uno strumento diverso come un sax o un pianoforte ? Per ottenere qualcosa&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre sognate di sentire uscire dalla vostra chitarra un suono di uno strumento diverso come un sax o un pianoforte ? Per ottenere qualcosa del genere dovete necessariamente ricorrere ad una interfaccia MIDI formata da un pickup esafonico in gradi trasformare il segnale della chitarra in MIDI e passarlo poi ad un synth che generi il suono.<br />
Roland ormai sono decenni che è impegnata nella produzione di Guitar Synth e di pick up esafonici, ma ora non è più sola &#8230; ad unirsi a Roland sul mercato arriva Fishman!</p>
<p>Fishman è un marchio noto a chi è avvezzo all&#8217;effettistica per chitarra acustica, meno a chi &#8220;mastica&#8221; solo l&#8217;elettrica.</p>
<p>L&#8217; oggetto di cui vorrei parlarvi è un pickup esafonico del tutto particolare : il Triple Play; andiamo a vederlo nei dettagli .</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/01/Fishman_triple_play.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2203" title="Fishman_triple_play" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/01/Fishman_triple_play-300x252.jpg" alt="" width="300" height="252" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/01/Fishman_triple_play-300x252.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/01/Fishman_triple_play-1024x861.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/01/Fishman_triple_play.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></td>
<td>Anzitutto va detto che l&#8217;installazione è velocissima e reversibile. Una volta sistemato sulla nostra chitarra sarà in grado di &#8220;pilotare&#8221; qualsiasi software MIDI vogliate e si interfaccia alla &#8220;macchina digitale&#8221; ( computer, palmare, expander midi, tastiera, ecc.. ) con una normale presa USB , in wireless !!L&#8217;intero sistema, denominato &#8220;Triple Play&#8221; prevede : un controller wireless, un pickup esafonico, un convertitore MIDI.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il pickup esafonico comunica cioè con la chiavetta ( ricevente ) in totale wireless lasciandovi la massima libertà di movimento !<br />
Collegato al pickup esafonico c&#8217;è una piccola interfaccia ( alimentata con una batteria al litio ricaricabile ) dove è possibile settare il volume , più uno switch per selezionare il suono della chitarra , il suono del synth oppure miscelarlo; infine un joypad per settare le impostazioni dell&#8217;interfaccia.</p>
<p>Oltre all&#8217;uso di Guitar Synth potete ovviamente inviare il segnale a qualsiasi sequencer MIDI ( cubase, protools, reaper, ecc.. ) per trascrivere al volo le vostre composizioni nota per nota !</p>
<p>Un oggetto strepitoso, secondo chi scrive . Resta da capire se sia polifonico , come alcuni sostengono ( non ho trovato le specifiche del produttore ) , se sia già in vendita e a che prezzi; non ho trovato ad oggi niente a riguardo.</p>
<p>Vediamolo all&#8217; opera :</p>
<p><div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_78877"  width="480" height="270"  data-origwidth="480" data-origheight="270"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/wI25HBorajM?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=0&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div></p>
<p>Al solito, vi rimando al <a href="http://forum.jamble.it/pick-up/fishman-triple-play-midi-system-wireless-!/">FORUM</a> per ogni commento .</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corde Elixir : test &#8220;on the road&#8221;</title>
		<link>https://www.jamble.it/corde-elixir-test-on-the-road/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 12:41:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
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		<category><![CDATA[durata]]></category>
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		<category><![CDATA[utilizzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho &#8220;finalmente&#8221; finito di testare le corde Elixir; per chi non le conoscesse ancora: le corde Elixir sono speciali corde prodotte con un brevetto (credo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho &#8220;finalmente&#8221; finito di testare le corde Elixir; per chi non le conoscesse ancora: le corde Elixir sono speciali corde prodotte con un brevetto (credo proprio dalla stessa D&#8217;Addario ) che consiste nell&#8217; aggiunta di goretex alla normale formulazione dell&#8217;acciaio e, con una particolare struttura a &#8220;nanotubi&#8221;, cioè una microstruttura fatta di sottili e resistentissimi filamenti vuoti la cui misura del diametro è intorno al nanometro. A detta del produttore, queste due caratteristiche eviterebbero qualsiasi forma di &#8220;ruggine&#8221; vera e propria sulla corda, così come anche l&#8217; accumulo di altre forme di ossido ( dovute alla sudorazione delle mani ) e garantirebbe in questo modo una lunghissima vita alla corda.</p>
<p>C&#8217;è chi le ama e chi le odia ( a causa della maggiorazione del prezzo e ritenendole inutili ) ed ero profondamente interessato a capirne di più.</p>
<p>Detto questo , passiamo al test &#8220;su strada&#8221;.</p>
<p>Il test è stato estremamente semplice, dovevano durare almeno il doppio delle altre per fare una patta in temini di prezzo : io infatti normalmente uso D&#8217;Addario e con l&#8217;uso che ne faccio io ( relativamente intenso ) mi durano circa 12-14 settimane nei mesi invernali e freddi e soltanto 3-4 settimane nei mesi attuali, cioè quelli caldi. Devo dire che ho una mano che suda abbastanza evidentemente, e le corde si sporcano con grande facilità e anche il manico di conseguenza. La tenuta dell&#8217; accordatura è comunque sempre buona per quel lasso di tempo.</p>
<p>Ho deciso di spendere il doppio ( circa 17-18 euro ) rispetto alle D&#8217;Addario ( 9 euro circa ) per provare le Elixir alcuni mesi or sono e devo dire che i risultati sono grandiosi. La durata delle corde è stata interminabile ( più di 8 mesi, cioè oltre 42 settimane) e penso che se non fosse arrivato il caldo e il sudore , sarebbero ancora lì, montate e perfette. L&#8217; accordatura non ha mai risentito ed anzi, sono state quelle che mi hanno davvero dato meno problemi in assoluto per tutta la durata del tempo in cui sono state montate. Non ho sinceramente avvertito differenze sul sound ( a parità di spessore ), che si è mantenuto buono fino alla fine, specie per chi come me non ama il suono delle corde iper-nuove, ma almeno usate qualche ora. Alla fine lo ho smontate esclusivamente per la dignità della chitarra, in quanto le corde sporche non sono il massimo e pulirle ( anche con l&#8217; uso del Fast Fret ) non contava più ormai; restavano pulite nemmeno un oretta .</p>
<p>Insomma, devo dire che sono contento e che nel mio caso mi hanno dato grosse soddisfazioni, infatti ho acquistato altre due mute &#8230;</p>
<p>Voi che ne pensate ? diteci la vostra sul <a href="http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/corde-elixir-test-%27su-strada%27/" target="_blank" data-mce-href="http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/corde-elixir-test-'su-strada'/">FORUM</a>.</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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			</item>
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		<title>DIY Stratocaster Blackmore Style by Alepar</title>
		<link>https://www.jamble.it/diy-stratocaster-blackmore-style-by-alepar-4/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 09:33:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[fender stratocaster]]></category>
		<category><![CDATA[Stratocaster]]></category>
		<category><![CDATA[stratocaster blackmore]]></category>
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					<description><![CDATA[Mi fa piacere condividere con voi la mia piccolissima esperienza del &#8220;rimaneggiamento&#8221; di una vecchia chitarra (già ne avevo parlato in altri lidi spero che&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere condividere con voi la mia piccolissima esperienza del &#8220;rimaneggiamento&#8221; di una vecchia chitarra (già ne avevo parlato in altri lidi spero che gradiate anche qua) riporto il riassunto dell&#8217;avventura: il recupero (e miglioramento, almeno si spera  ) di una vecchia chitarra a cui sono affezionato: una ultraeconomica ARIA PRO II FS-series dalla forma strato ma con paletta simil-jackson&#8230;all&#8217;epoca la pagai circa centomila lire   (ai miei tempi era doveroso che i ragazzini cominciassero a suonare spendendo poco  )&#8230;l&#8217;ultraeconomicità è visibile in tutto, a cominciare dal body&#8230;.in truciolare nobilitato  !!!!! a dispetto di ciò&#8230;la chitarra è sempre stata più che suonabile e divertente da suonare, ha sempre tenuto l&#8217;accordatura, ha sempre retto a numerose sperimentazioni (verniciatura fatta alla c***o di cane su quella precedente, sostituzione di pickup) e per uno strimpellatore come me è sempre stata sufficiente.</p>
<p>Poi, una volta iniziato ha lavorare, sono passato alla eko malmsteen e alla fender USA e la ARIA è sempre rimasta un po&#8217; lì inutilizzata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ANTEFATTO: perchè rimetterla in sesto? per alcuni motivi: in primo luogo il divertimento di farlo, poi l&#8217;amore per blackmore (da cui l&#8217;idea di cercare di fare qualcosa di simile esteticamente alla sua stratocaster) e per lo scallopped (mi trovo troppo bene sulla eko), e per ultimo, ma non in ordine di importanza, la voglia di ridare nuova vita ad uno strumento che affettivamente significa molto per me (prima chitarra, regalo etc&#8230;)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PUNTO FERMO DEL PROGETTO: SPENDERE POCO!!  &#8230;consapevole del fatto che è la prima volta che mi cimento in una operazione del genere e che tutto può andare storto, che non sono un liutaio e che quindi il risultato finale non potrà essere professionale, il punto fermo dello spendere poco è per me fondamentale (tanto non è che posso ottenere un chitarrone per i motivi suddetti e per la scarsa qualità dei componenti recuperati&#8230;a me basta che suoni decentemente e tenga l&#8217;accordatura)&#8230;per cui veniamo alla &#8220;distinta del materiale&#8221;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; Parti recuperate: body, tremolo con molle etc, placca e femmina jack, vitine varie&#8230;il manico non l&#8217;ho tirato via, ma lo riutilizzerò per un&#8217;altra follia in seguito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; Parti nuove: pickup e battipenna di una strato messicana comprati usati dal Musicoffilo Sauron; manico e meccaniche: rispettivamente un manico (quello che costava meno) su ebay e le meccaniche wilkinson ez-lock sempre su ebay&#8230;in totale la spesa sarà stata poco più che 100 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VAI COL LAVORO: Dopo aver smontato il tutto le operazioni effettuate finora sono le seguenti: &#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; sverniciatura body e adattamento dello scasso al nuovo manico: la sverniciatura è stata una operazione piuttosto semplice, mentre l&#8217;adattamento dello scasso ha richiesto cura e attenzione per cercare di creare una situazione il più possibile &#8220;combaciante&#8221; e rispettando la &#8220;scala&#8221; della chitarra passando da un manico a 22 tasti (quello di prima) ad uno a 21 tasti (questo);</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; pulizia hardware riutilizzato e vitine per sellette: per la pulizia poche parole da spendere&#8230;nota particolare per le vitine del ponte con cava esagonale&#8230;essendo io un cretino, ho perso le vecchie, non volendo comprarne di nuove, ed avendo delle viti normali con lo stesso passo e diametro, ho provveduto a tagliarle alla giusta misura e farci in testa un intaglio rettilineo in modo da poterle girare con un cacciavitino a taglio (operazione effettuata con il dremel);</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; scalloppatura manico: operazione senza dubbio esaltante: ho fatto il tutto &#8220;avviando&#8221; il lavoro con lime a mano, finendo gli scavi con il dremel, e lisciando il tutto con carta vetra via via più fine. Nota: durante l&#8217;operazione sono venuti via TUTTI i segnatasti che ho rifatto a modo mio tagliando una bacchetta di alluminio anodizzato del giusto diametro;</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_manico4.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-224" title="alepar_strato_manico" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_manico4.jpg" alt="Stratocaster manico scalloped" width="600" height="340" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_manico4.jpg 600w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_manico4-300x170.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&#8211; realizzazione fori sul tacco: questa era l&#8217;operazione che mi spaventava di più, ed invece è andata via liscia utilizzando punte via via più grandi;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; installazione meccaniche sulla paletta: l&#8217;operazione avrebbe dovuto essere semplicissima ma quello che mi ha fregato (per modo di dire niente di grave) è stata l&#8217;esaltazione del successo della operazione al punto precedente e la conseguente fretta&#8230;non ho fatto bene i fori preliminari per le vitine sul retro delle meccaniche e pertanto quando le ho inserite la testina a croce delle stesse si è spanata&#8230;niente di chè&#8230;le ho ripristinate trasformandole a taglio col dremel ma durante l&#8217;operazione ho scalfito leggermente il retro delle meccaniche stesse (anche qui niente di che, se uno non lo sa non ci fa caso)&#8230;errori che non compromettono niente nè esteticamente nè funzionalmente, ma che con un MINIMO di pazienza non avrei commesso&#8230;mi serva di lezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CONSIDERAZIONI: fare una cosa del genere ha senso? dipende da cosa si vuole ottenere&#8230;per divertirsi ha senso&#8230;per sentirsi dei &#8220;piccoli liutai&#8221; o fare qualcosa di serio no (andiamo dai liutai veri o studiamo se vogliamo la serità&#8230;è meglio), ma io voglio solo divertirmi per cui per me il senso ce l&#8217;ha  .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bene&#8230;per ora è tutto&#8230;se siete arrivati a leggere fino a qui vi ringrazio&#8230;se avete saltato qualcosa annoiati&#8230;vi capisco&#8230;.posto un paio di foto del manico (la qualità delle foto non è il massimo purtroppo).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco il body verniciato di bianco con smalti sintetici con appoggiati sopra battipenna, ponte e presa jack&#8230;purtroppo la foto di suo non fa vedere la lucidità che comunque devo completare in quanto non ho ancora fatto la passata col platorello (e senza quello purtroppo mi sono reso conto che è difficilissimo ottenere quella liscezza estrema che conferisce appunto la lucidità)&#8230;spero gradiate</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_body4.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-225" title="alepar_strato_body" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_body4.jpg" alt="Stratocaster body Alepar" width="600" height="354" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_body4.jpg 600w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_body4-300x177.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Arrivati copripot, copriswitch e copripickup da banzaimusic; anzi approfitto per lodare l&#8217;efficienza del negozio: io e uno mio amico c&#8217;abbiamo acquistato un po&#8217; di roba (fra cui resistenze, diodi anche di valori molto spaiati); la roba è arrivata velocemente, ogni oggetto imbustato separatamente (le resistenze di pari valore in una busta con indicato il valore etc&#8230;) e l&#8217;imballo generale veramente perfetto.</p>
<p>Comunque dicevo&#8230;arrivata la roba, la mascherina è stata assemblata (ringrazio anche il sauron, un ragazzo di un altro forum perchè battipenna e pickup li ho presi da lui)&#8230;a voi una foto.</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_paletta6.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-231" title="alepar_strato_paletta" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_paletta6.jpg" alt="alepar_strato_paletta" width="600" height="537" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_paletta6.jpg 600w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_strato_paletta6-300x268.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E infine foto chitarra finita  (trovate tutte le foto delle varie fasi nel pdf allegato ( nel forum: <a href="http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/mi-faccio-una-ska**ocaster-simil-blackmore/?topicseen" target="_blank">CLICCA</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_stratocaster1.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-240" title="alepar_stratocaster" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_stratocaster1.jpg" alt="stratocaster blackmore style" width="600" height="885" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_stratocaster1.jpg 600w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2011/03/alepar_stratocaster1-203x300.jpg 203w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Treble bleed mod: modifichiamo il volume della chitarra by David76</title>
		<link>https://www.jamble.it/modifiche-al-volume-della-chitarra-il-treble-bleed-mod/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 15:50:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[modifica chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[modifica volume]]></category>
		<category><![CDATA[treble bleed]]></category>
		<category><![CDATA[Treble bleed mod]]></category>
		<category><![CDATA[treble bleed mod modifica chitarra volume]]></category>
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					<description><![CDATA[TREBLE BLEED MOD : Si tratta di &#8220;bypassare&#8221; il ramo del potenziometro che va in serie al segnale con un condensatore. Sulle stratocaster in genere&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TREBLE BLEED MOD :</strong><br />
Si tratta di &#8220;bypassare&#8221; il ramo del potenziometro che va in serie al segnale con un condensatore. Sulle stratocaster in genere viene utilizzato un condensatore da 1nF, con in parallelo una resistenza da 82K (quest&#8217;ultima serve per ottimizzare ulteriormente il funzionamento).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
In sostanza si tratta di aggiungere un condensatore ed una reisistenza in serie o in parallelo sul pot del volume per far si che abbassando il livello non si perdano frequenze alte. La resistenza in serie la consiglia il produttore di pickup Kinmann e quella in parallelo Seymour Duncan, variano anche i valori dei componenti.<br />
Certi dicono di mettere &#8230;.</p>
<p>Leggi il resto e scarica l&#8217;allegato nel forum : <a href="http://forum.jamble.it/elettronica/treble-bleed-mod/" target="_blank">CLICCA</a></p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Distanza pick up dalle corde: come regolarla ?  by David76</title>
		<link>https://www.jamble.it/distanza-pick-up-dalle-corde-come-regolarla-by-david76/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 10:07:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Pickup]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[distanza altezza pickup pick up corde regolazione regolare]]></category>
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					<description><![CDATA[Può sembrare un argomento inutile, ma non lo è. Un buon sound dipende anche dalla regolazione dei pick-up; ovvero dalla loro distanza dalle corde. A&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Può sembrare un argomento inutile, ma non lo è. Un buon sound dipende anche dalla regolazione dei pick-up; ovvero dalla loro distanza dalle corde. A volte non ce ne preoccupiamo forse perchè lo si da per scontato o perchè ci troviamo i pick up già regolati. Grazie a queste indicazioni invece, potrete trovare la corretta regolazione anche per questa particolare operazione :</p>
<p>I pickup si possono regolare operando sulle due viti poste ai lati del pickup stesso.</p>
<p>Il procedimento di taratura,  si inizia a partire da pick-up al ponte. Terminata questa taratura si passa a quello al manico. Infatti il risultato che si deve raggiungere (a meno di esigenze particolari) è quello di ottenere lo stesso volume su entrambe i pick-up&#8230;.</p>
<p>Vi lascio alla lettura del post completo su pdf allegato, dedicato completamente alla regolazione dei pick-up. </p>
<p>Continua a leggere l&#8217;articolo sul forum e scarica il pdf allegato : <a href="http://forum.jamble.it/pick-up/altezza-pick-up-dalle-corde-come-fare-e-sua-importanza-sonora/" target="_blank">CLICCA</a></p>
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		<title>Splittare un humbucker in due single coil &#8211; Tutorial by Onemanband</title>
		<link>https://www.jamble.it/tutorial-come-splittare-un-humbucker-in-due-single-coil-by-onemanband/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 08:35:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Pickup]]></category>
		<category><![CDATA[Setup & Modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[come]]></category>
		<category><![CDATA[demo]]></category>
		<category><![CDATA[humbucker]]></category>
		<category><![CDATA[istruzioni]]></category>
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		<category><![CDATA[modifica]]></category>
		<category><![CDATA[single coil]]></category>
		<category><![CDATA[split]]></category>
		<category><![CDATA[splittare]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco come ho fatto a splittare un&#8217;humbucker in due single coil: Materiale: un interruttore a levetta micro, cavo sottile in rame o alluminio (tipo 0.5&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco come ho fatto a splittare un&#8217;humbucker in due single coil:</p>
<p>Materiale: un interruttore a levetta micro, cavo sottile in rame o alluminio (tipo 0.5 o 0.75 mm) nastro isolante e uno stagnatore o saldatrice a stagno.</p>
<p>Prima cosa da fare è togliere tutte le corde e il battipenna( io ho solo allentato le corde e smontato il ponte)&#8230;&#8230;</p>
<p>Continua a leggere l&#8217; articolo sul forum : <a href="http://forum.jamble.it/elettronica/tutorial-come-splittare-un-humbucker-in-due-single-coil/" target="_blank">CLICCA</a></p>
<p>Una foto del risultato finale : </p>
<p><img decoding="async" src="http://i57.tinypic.com/k17y1u.jpg" width="600" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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