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	<title>modi &#8211; JAMBLE</title>
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		<title>Scale modali Matematiche: oltre il concetto modale</title>
		<link>https://www.jamble.it/scale-modali-matematiche-oltre-il-concetto-modale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 09:14:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
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		<category><![CDATA[improvvisazione scale modali]]></category>
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					<description><![CDATA[La musica ha una parte strettamente &#8220;matematica&#8221; , nella formazione della teoria su cui poggia . L&#8217;avete mai sondata davvero nel profondo ? Che risultati&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La musica ha una parte strettamente &#8220;matematica&#8221; , nella formazione della teoria su cui poggia .<br />
L&#8217;avete mai sondata davvero nel profondo ? Che risultati possiamo ottenere ?</p>
<p>Anni fa, trovai un argomento che attirò fortemente la mia attenzione perchè non trattava neppure più i discorsi modali o tonali, ma andava oltre ( senza giungere alla dodecafonia, comunque ) .</p>
<p>L&#8217;ambiente che questo metodo visiterà è comunque di tipo modale , ossia di abbandono degli schemi precostituiti del tonale e dei suoi equilibri .</p>
<p>Si tratta di creare nuove scale personali sfruttando la parte matematica che la musica ci offre .</p>
<p>Diciamo che esistono almeno tre approcci al sistema modale classico :</p>
<p>&#8211; uno è quello ricavare i modi dalle scale maggiori, studiarli uno per uno ed esercitarsi per poterli utilizzare per rompere la tonalità che gli ha fattivamente dato vita</p>
<p>&#8211; un altro è quello di lavorare alle aggiunte degli accordi su cui stiamo suonando. Ad esempio, poniamo che stiamo suonando su un Re-7 . Fermo restando i 4 gradi che formano l&#8217;accordo ( 1 = Re ; 3 = Fa ; 5 = La ; 7 = Do ) , possiamo iniziare a giocare con altre note, pescando dalle 8 restanti della scala cromatica ed ascoltare come ci suonano.</p>
<p>&#8211; una terza opzione è: sappiamo che una scala diatonica o modale contiene 7 intervalli la cui somma è SEMPRE di 12 semitoni ( ottava ).<br />
Quali sono le opzioni possibili di ottenere la stessa somma ( 12 semitoni ) con 7 addendi ( che rappresentano le sette note della scala che vogliamo creare ) senza che nessuno di questi superi il valore di 3 semitoni ?<br />
Con lo schemino mi spiego meglio ( dove 1 sta per un semitono, 2 sta per un tono, 3 per un tono e mezzo ):</p>
<p>2+2+1+2+2+2+1=12<br />
3+2+1+1+2+2+1=12<br />
3+3+1+1+1+2+1=12</p>
<p>Questa la matematica pura . Veniamo allo scritto ed alla formazione delle scale: assegniamo S per semitono, T per tono e TS per un tono e mezzo .</p>
<p>La prima somma sopra esposta diventerà dunque :<br />
T T S T T T S = Do Re Mi Fa Sol La Si (Do) che è la nostra classica scala maggiore</p>
<p>Come abbiamo tutti imparato alle elementari, in una addizione, pur variando l&#8217;ordine degli addendi, il risultato non cambia. Dunque, cambiando l&#8217;ordine della sequenza otterremo tutti i modi della scala maggiore :<br />
T S T T T S T= Do Re Mib Fa Sol La Sib (Do) qui ad esempio siamo andati avanti di uno step ed abbiamo ottenuto il Dorico</p>
<p>La seconda somma è in realtà la scala minore armonica<br />
T S T T S TS S = Do Re Mib Fa Sol Lab Si (Do) . Ora possiamo ricavare tutti i suoi modi cambiando l&#8217;ordine degli addendi, cioè procedendo per step.</p>
<p>Infine, ed è qui il fulcro della nostra discussione, con la terza sequenza di addendi si ottengono dei modi e delle scale davvero strane ! Tenete presente che l&#8217;ordine degli addendi è spostabile a piacimento per cui daremo davvero vita a molteplici combinazioni possibili !</p>
<p>Esempi :</p>
<p>3+1+3+1+1+2+1=12<br />
2+3+3+1+1+1+1=12<br />
1+3+2+1+1+1+3=12</p>
<p>Uno degli artisti più noti che ha fatto uso di queste tecniche è Robert Fripp. Una delle sue applicazioni tipiche era ad esempio :</p>
<p>Accordo di Domaj7, scala suonata:</p>
<p>1+2+1+3+1+3+1=12 ossia<br />
S T S TS S TS S = Do Reb Mib Fab Sol Lab Si (Do)</p>
<p>Pensate a quante altre possibili combinazioni esisterebbero se non ci fossimo posti il limite di 3 semitoni ma magari salissimo a 4 !</p>
<p>E adesso , divertitevi a creare le vostre scale ed esplorare nuovi mondi modali !</p>
<p>Per domande o per partecipare alla discussione, vi lascio il link al <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/scale-modali-matematiche-oltre-il-concetto-modale/" target="_blank">FORUM</a> .</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I modi e le scale modali &#8211; cosa sono e come si usano &#8211; suonare modale</title>
		<link>https://www.jamble.it/i-modi-e-le-scale-modali-cosa-sono-e-come-si-usano-suonare-modale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2013 21:32:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[improvvisazione scale modali]]></category>
		<category><![CDATA[modale]]></category>
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		<category><![CDATA[modi greci]]></category>
		<category><![CDATA[scala modale]]></category>
		<category><![CDATA[scale modali]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa sono i modi ? E&#8217; vero che sono nomi diversi della stessa scala ? Come sono composti ? Come si usano ? Cosa significa&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa sono i modi ?</p>
<p>E&#8217; vero che sono nomi diversi della stessa scala ?</p>
<p>Come sono composti ?</p>
<p>Come si usano ?</p>
<p>Cosa significa suonare modale ?</p>
<p>Queste sono alcune delle più frequenti domande che chitarristi ( chissà perchè specie i chitarristi più di altri musicisti ) si pongono. Non èfacile ottenere risposte veritiere, chiare e risolutive riguardo a questi argomenti .</p>
<p>Dopo aver visto molte volte sul web spiegazioni sui modi corrette ma fuorvianti ( che portano i meno esperti ad esempio a credere che i modi siano nomi diversi della stessa scala ), abbiamo voluto chiarire al meglio cosa realmente siano i modi, a cosa servono e come si usano.</p>
<p>Per poter fare questo non possiamo sottrarci dall&#8217;introdurci ai modi spiegando, anche se molto sommariamente, il loro valore storico .</p>
<p>Abbiamo diviso queste ed altre nozioni in tre distinte discussioni, che trattano l&#8217;argomento da due punti di vista &#8220;filosoficamente&#8221; diversi, ecco perchè, per la prima volta, i link all&#8217;argomento sono addirittura 3 :</p>
<p>&#8211; <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/i-modi-cosa-significa-suonare-modale/" target="_blank">I modi, il loro valore storico e possibili applicazioni attuali</a></p>
<p>&#8211; <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/qualcuno-suona-modale-e-non-lo-sa-qualcuno-crede-di-suonare-modale-e-non-lo-fa/" target="_blank">Qualcuno suona modale e non lo sa, qualcuno crede di suonare modale e non lo fa</a>.</p>
<p>&#8211; <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/scale-modali-matematiche-oltre-il-concetto-modale/" target="_blank">Scale modali Matematiche: oltre il concetto modale</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Speriamo di essere riusciti a trattare uno degli argomenti più discussi del web, ma spesso mal interpretati o comunque trattarti con un alone di mistero, in modo pratico e chiaro .</p>
<p>Vi lasciamo un caro saluto .</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scale Pentatoniche : utilizziamole al 100%</title>
		<link>https://www.jamble.it/scale-pentatoniche-utilizziamole-al-100/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/scale-pentatoniche-utilizziamole-al-100/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 12:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
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		<category><![CDATA[scale pentatoniche]]></category>
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					<description><![CDATA[Salve a tutti, oggi trattiamo un piccolo &#8220;trick&#8221; ( tanto per dirla alla anglossassone ) per sfruttare al meglio le tanto amate Pentatoniche minori .&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti,</p>
<p>oggi trattiamo un piccolo &#8220;trick&#8221; ( tanto per dirla alla anglossassone ) per sfruttare al meglio le tanto amate Pentatoniche minori .</p>
<p>La scala pentatonica si è andata affermando grazie al blues e al jazz, dove spesso è utilizzata proprio per dare quel sapore &#8220;bluesy&#8221; ad alcune composizioni .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ovviamente quello che interessa a noi è capire come e perchè viene utilizzata .</p>
<p>Diciamo subito che per sfruttare davvero le Penta dobbiamo capire che su di un <strong>accordo minore ne possiamo suonare almeno tre diverse e non solo quella inerente la sua tonalità !</strong></p>
<p>Non fate quella faccia &#8230;</p>
<p>Spiegazioni nel <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/uso-costruttivo-delle-pentatoniche/msg1925/#msg1925">FORUM</a> con tanto di pdf accluso al topic &#8230; buon download !</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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