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	<title>Music Man &#8211; JAMBLE</title>
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		<title>Music Man Steve Morse &#8211; mini recensione comparativa</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Sep 2017 05:04:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Sfruttando la richiesta dell’utente Inpurple del forum di Jamble, eccomi a scrivere questa breve recensione sulle due chitarre in oggetto che, almeno per ciò che&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sfruttando la richiesta dell’utente Inpurple del forum di Jamble, eccomi a scrivere questa breve recensione sulle due chitarre in oggetto che, almeno per ciò che mi riguarda, fortunatamente posseggo.</p>
<p>Intanto ve le presento in una piccola galleria fotografica ( per ulteriori immagini vedi: <a href="//photos.google.com/share/AF1QipNOeNYV0jzEwaApzfBiM91uJeT1AZIS8XGnrkoMc-ikcFVmkITzyuC9vx1jhqVcWA?key=VVZiRURuRnFjc0VjZWlYaENtc0xRSEFwUmFmUWdB">Ulteriori immagini Nihao&#8217;s gear &#8211; Google Photos</a> ) :</p>
<p><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N1-1.jpg" rel="prettyphoto"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N1-1-300x225.jpg" alt="Music Man Steve Morse Model blue version" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-4125" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N1-1-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N1-1-768x576.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N1-1.jpg 961w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N2.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N2-300x225.jpg" alt="Music Man Steve Morse Model purple version" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-4124" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N2-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N2-768x576.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N2-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/N2.jpg 1027w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<div style="clear:both;" ></div>
<p>Si tratta di due Music Man Steve Morse model: la versione &#8216;storica&#8217;, quella &#8216;blu&#8217;, anzi &#8216;Morse blue burst&#8217; e la Y2D, chiamata così per celebrare le 2 decadi di collaborazione tra il musicista e la MM; la mia nel colore &#8216;purple sunset&#8217;.</p>
<p>Non mi dilungherò troppo sui dettagli tecnici che sono comunque facilmente reperibili, però alcune info mi sembra giusto scriverle: costruttivamente i due strumenti sono pressochè uguali, utilizzano gli stessi legni per il body (pioppo), manico (acero) e tastiera (palissandro), così come le stesse meccaniche. Anche le misure e il peso sono uguali.  La regolazione del trussrod è decisamente agevole come si vede dalle foto e la si può fare senza toccare nulla sullo strumento. Quello che le differenzia sono le finiture, oltre ovviamente ai colori; entrambi gli strumenti sono veramente curati in tutti i dettagli, ma devo dire che la Y2D è decisamente ad un livello superiore da questo punto di vista. </p>
<p><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071637.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071637-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-4128" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071637-225x300.jpg 225w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071637.jpg 541w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Un’altra differenza piuttosto evidente è la configurazione dei pu e relative possibilità di combinazioni: nel caso della Y2D è la classica H-S-H con il single posto non nella posizione centrale ma adiacente all&#8217; humbucker al ponte; il selettore dei pick up è a 5 vie e rispecchia le combinazioni simili ad una Strato, ad eccezione di una che mette il pu al manico in serie con quello al ponte (quella che nella strato sarebbe manico-centrale).<br />
Nella blue burst le cose si complicano essendoci 4 pu H-S-S-H; il selettore è a 3 vie e funziona in modo abbastanza atipico perché le 3 posizioni in ordine sono ponte-manico-single (adiacente al pu del ponte). Poi abbiamo un altro switch a 2 posizioni immediatamente sotto le corde, la cui posizione devo dire è piuttosto scomoda se si fanno delle ritmiche tipo funky ; questo switch associa l’humbucker al ponte indipendentemente dal pu selezionato. Un terzo pulsante, questa volta a 3 vie, associa il single (quello obliquo) a qualsiasi altro, oppure facendo suonare solo quello ed escludendo tutto il resto.<br />
Tutto questo marasma di levette dà luogo ad una scelta tra <strong>11 differenti combinazioni</strong>. Personalmente ho optato per abbassare a livello del battipenna il pu obliquo perché mi dava fastidio e comunque raramente usavo.</p>
<p>Dal punto di vista più pratico gli strumenti sono entrambi molto ben bilanciati e si prestano molto bene anche per un utilizzo da seduti quindi adatti allo studio. Il manico è molto scorrevole ed è, al capotasto, più piccolo rispetto ad uno standard e questo rende molto facile l’esecuzione di accordi, anzi per chi ha delle mani particolarmente grandi forse potrebbe essere di un qualche fastidio.</p>
<p><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071918.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071918-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" class="alignright size-medium wp-image-4129" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071918-225x300.jpg 225w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/20170901_071918.jpg 541w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Quello a cui forse ci si deve abituare, se si proviene come me da decenni di utilizzo di body in stile strato (quindi smussati in varie parti) è l’assoluta mancanza di questi ultimi, quindi l’appoggio dell’avambraccio destro sul body è leggermente più avanzato.<br />
Certamente se uno è abituato a body in stile Tele piuttosto che Gibson probabilmente nemmeno ci fa caso, ma per me non è stato così, tanto che oggi quando riprendo in mano la strato mi sembra di avere un foglio di cartone sotto le braccia</p>
<p>Le meccaniche di entrambe sono Schaller e dal punto di vista di tenuta dell’accordatura posso assicurare che posseggo e uso la blu burst da circa 20 anni e non mi ha mai dato noie particolari; sulla y2d posso solo dire che non l’ho quasi mai usata, ma quelle poche volte che l’ho tolta dalla custodia era sempre accordata.</p>
<p>Veniamo alla parte suono: devo subito dire che i pu, soprattutto gli humbucker, sono piuttosto particolari, con una risposta secondo me molto accentuata sui medi, quindi potrebbero non piacere a tutti. Inoltre, devo fare una distinzione fra le due chitarre, perché sulla carta montano gli stessi pu, DiMarzio DP-200 al manico e DP-205 al ponte, ma secondo me qualche differenza c’è e la mia opinione è che nel caso della Y2D, siano più improntati ad un utilizzo in ambito hardrock. In particolare quello al ponte è molto più portato ad esempio per le tipiche ritmiche stoppate perché mi ha sempre dato l’impressione di essere più “compatto”, mentre lo stesso della blue burst è leggermente più “sguaiato” (non saprei che altra descrizione dare…). Anche l’uscita dei due pu al ponte, messi a confronto sullo stesso ampli con le stesse regolazioni secondo me è diversa, più alta nella Y2D. Secondo me è stata una scelta dettata da esigenze sonore, vista la notevole differenza di ambiti musicali nei quali SM si cimenta (deep purple-dixie dregs x intenderci)<br />
Questo è stato uno dei motivi per cui ho sostituito i due humbucker della blue burst con due Vignoni di stampo più vintage; un altro motivo è stato che volevo un attacco leggermente più morbido quindi sono passato dai ceramici a quelli in AlNiCo.</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/WP_20161201_013.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/WP_20161201_013-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" class="alignleft size-medium wp-image-4130" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/WP_20161201_013-300x169.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/WP_20161201_013-768x432.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/WP_20161201_013-1024x576.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2017/09/WP_20161201_013.jpg 1281w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>In buona sostanza la Y2D è più orientata ai suoni crunch e/o distorti, onestamente sui puliti non la trovo nulla di che, la blue burst invece meno cattivella, ma secondo me ha più personalità e si possono sentir dei puliti degni di tale nome.</p>
<p>Se dovessi fare una scelta forzata tra le due (entrambe non modificate ovviamente) non avrei dubbi e andrei sulla blue burst ma devo ammettere che in tale scelta c’è anche una componente sentimentale che mi lega a questo strumento. Allo stesso modo se domani dovessi suonare in una band di rockettari probabilmente mi presenterei con la y2d.</p>
<p>Ultima nota sono le due custodie: legno rivestito nel caso della blue burst, quindi dal sapore più vintage, plastica nel caso della Y2D con logo impresso. La differenza è il peso decisamente inferiori nel caso della custodia della y2d. </p>
<p>Al termine di questa “recensione” ci vorrebbe un bel sample dimostrativo, purtroppo non sono attrezzato a tale scopo e soprattutto non all’altezza dal punto di vista chitarristico per mettere in risalto le caratteristiche dei due strumenti  ::)  </p>
<p>Se vi va di dire la vostra, lascio il <a href="https://forum.jamble.it/my-gear/mini-recensione-mm-steve-morse">link al forum</a>.</p>
<p></p>
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