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	<title>scale &#8211; JAMBLE</title>
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	<title>scale &#8211; JAMBLE</title>
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		<title>Scale Pentatoniche : aggiungiamo un po&#8217; di pepe!</title>
		<link>https://www.jamble.it/scale-pentatoniche-aggiungiamo-un-po-di-pepe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 10:46:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[penta]]></category>
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		<category><![CDATA[scale pentatoniche]]></category>
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					<description><![CDATA[Inizialmente avrei voluto chiamare questo articolo : TUTTO CIO&#8217; CHE AVRESTE SEMPRE VOLUTO SAPERE SULLE PENTATONICHE E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE .. Poi però&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Inizialmente avrei voluto chiamare questo articolo :<br />
TUTTO CIO&#8217; CHE AVRESTE SEMPRE VOLUTO SAPERE SULLE PENTATONICHE E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE ..<br />
Poi però mi sono detto che era un filino esagerato.. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
In ogni caso, dato che la pentatonica minore è la scala più usata in assoluto dai chitarristi di tutto il globo, ho pensato di fare due chiacchiere su alcune possibilità che abbiamo per “peparla” un po&#8217; e per creare nuovi sapori alle nostre improvvisazioni.</p>
<p><strong>Premessa importante:</strong> i nomi dei gradi che userò, sono riferiti agli intervalli della scala diatonica di appartenenza. La scala pentatonica minore la considererò estratta dalla scala maggiore mediante la seguente “formula” :<br />
I – IIIb – IV – V – VIIb</p>
<p>Per comodità useremo sempre la scala pentatonica minore di LA, in riferimento ai gradi della scala maggiore; per cui avremo dapprima “l&#8217;estrazione” della pentatonica:</p>
<p>Scala maggiore : La – Si – Do# – Re – Mi – Fa# – Sol#<br />
Applichiamo la formula I – IIIb – IV – V – VIIb ed otteniamo:<br />
Scala pentatonica minore : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Fin qui, tutto bene.<br />
Ora, tutti sanno che su un accordo minore settima, possiamo immediatamente applicare la pentatonica della tonalità dell&#8217;accordo . Es. : Rem7 ===&gt; pentatonica minore di Re<br />
In generi come il blues ed il rock-blues tuttavia, l&#8217;applicazione della Pentatonica minore viene fatta anche su accordi maggiori.</p>
<p><strong>Cosa possiamo aggiungere per modificare un po&#8217; il sapore delle nostre improvvisazioni ?</strong></p>
<p>Possiamo agire sostanzialmente <strong>in due modi</strong> : <em>aggiungere o sostituire alla struttura della pentatonica alcune note che caratterizzino nuove possibilità oppure mantenere la struttura della pentatonica ed utilizzare tonalità diverse.</em></p>
<p>Riguardo alla seconda possibilità, ne abbiamo già parlato e pertanto vi invito a leggere qui ( allegato in omaggio ): <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/uso-costruttivo-delle-pentatoniche">Uso Costruttivo delle Scale Pentatoniche</a></p>
<p>La prima possibilità, invece, sarà quella che sviscereremo in questa trattazione. Ciò che faremo ci sarà di aiuto per dare maggiore sfumature alla nostra cara, vecchia penta, senza però doverci spostare di tonalità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CASO A : aggiungiamo una quinta diminuita ( blue note )</strong></p>
<p>Forse, la possibilità più famosa ed ampiamente utilizzata è l&#8217;aggiunta della Blue Note, così cara a tutti i bluesman o rock-bluesman del mondo. Si tratta di aggiungere un V° grado bemolle della scala diatonica, a formare un cromatismo tra il terzo ed il quarto grado della scala pentatonica minore ed ottenere una scala a 6 note, spesso chiamata proprio Scala Blues.</p>
<p>Esempio in LA:</p>
<p>Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Scala Blues di LA : La – Do – Re – Mib – Mi – Sol</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=bu0k2mnvmcnohzk/SCALA%20BLUES.pdf" target="_blank">SCARICA PDF SCALA BLUES</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CASO B : sostituiamo la settima minore con la sesta</strong></p>
<p>Un&#8217;altra opportunità molto usata da jazzisti e fusion player è data dalla sostituzione della settima minore con la sesta per cui ci si trova ad avere la formula di estrazione della pentatonica minore, modificata in questo modo :<br />
I – IIIb – IV – V – VI</p>
<p>Esempio in LA:</p>
<p>Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Pentatonica minore di LA modificata : La – Do – Re – Mi – Solb</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=cacqmh17apny00q/penta_minore_6_sostituisce_7b.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON SESTA CHE SOSTITUISCE LA SETTIMA MINORE</a></span></p>
<p>In alcuni casi, anziché SOSTITUIRE, alcuni AGGIUNGONO la nota. In questo modo, si ottiene una scala a 6 note, dalla sonorità Dorica:</p>
<p>Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Pentatonica minore di LA modificata : La – Do – Re – Mi – Solb – Sol</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=wctgbxvs1us1oip/penta_minore_aggiunta_6.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON SESTA AGGIUNTA</a></span></p>
<p><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-3935" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/11/idea.png" alt="idea" width="50" height="50" />Degno di nota :<br />
A queste due scale una di 5 note ed una di 6 note, alcuni jazzisti amano AGGIUNGERE ANCHE la Blue Note, ottenendo così, rispettivamente, una scala a 6 o 7 note :</p>
<p>La – Do – Re – Mib – Mi – Solb<br />
oppure<br />
La – Do – Re – Mib – Mi – Solb – Sol</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=sg5eiepk8yfpqom/penta_minore_6_5b.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON SESTA AGGIUNTA E BLUE NOTE</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CASO C: aggiungiamo il secondo grado</strong></p>
<p>Aggiungendo il secondo grado, otterremo una scala a 6 note che darà una maggiore sensazione di “minore”.</p>
<p>Esempio in LA:</p>
<p>Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Pentatonica minore di LA modificata : La – Si – Do – Re – Mi – Sol</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=3708gpterwo9p4x/penta_minore_2.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON AGGIUNTO SECONDO GRADO</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CASO D: aggiungiamo sia il secondo che il sesto grado</strong></p>
<p>Non c&#8217;è molto da dire: aggiungendo sia il secondo che il sesto grado, otteniamo una scala Dorica:</p>
<p>Esempio in LA:</p>
<p>Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
LA Dorico : La – Si – Do – Re – Mi – Solb – Sol</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=61gggbo17vldn51/penta_minore_2_6_%28dorico%29.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON AGGIUNTA SECONDA E SESTA (DORICO) </a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CASO E : aggiungiamo la settima maggiore</strong></p>
<p>Questa soluzione a me piace moltissimo e spesso, piuttosto che usarla come nota di passaggio, insisto molto sulla settima maggiore, che crea forte tensione, specie su accordi di dominante.</p>
<p>Esempio in LA:</p>
<p>Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Pentatonica minore di LA modificata : La – Do – Re – Mi – Sol – Sol#</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=89tbajid7pr4mfv/penta_minore_7M.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON AGGIUNTO SETTIMO GRADO MAGGIORE</a></span></p>
<p><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-3935" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/11/idea.png" alt="idea" width="50" height="50" />A questa, personalmente, mi piace aggiungere anche la nota blues, per cui ottengo una scala a 7 note fatta così :<br />
Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Pentatonica minore di LA modificata : La – Do – Re – Mib – Mi – Sol – Sol#</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=zq1j88kbuw3jwwn/penta_minore_7M_5b.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON AGGIUNTO SETTIMO GRADO MAGGIORE E NOTA BLUES</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CASO F: aggiungiamo la seconda minore</strong></p>
<p>Aggiungendo una seconda minore, ci si sposta verso il modo Frigio e questo ci dà la possibilità di creare una scala a 6 note, con un gusto “esotico”, tipico del modo .</p>
<p>Esempio in LA:</p>
<p>Pentatonica minore di LA : La – Do – Re – Mi – Sol<br />
Pentatonica minore di LA modificata : La – Sib – Do – Re – Mi – Sol</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=cv9hsg1cuyabfqh/penta_minore_2b.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON AGGIUNTO SECONDO GRADO MINORE</a></span></p>
<p><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-3935" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/11/idea.png" alt="idea" width="50" height="50" />Esperimento:<br />
Personalmente, a me piace AGGIUNGERE ANCHE la Blue Note, ottenendo così, rispettivamente, una scala a 7 note :</p>
<p>Pentatonica minore di LA modificata : La – Sib – Do – Re – Mi – Sol<br />
Aggiungendo anche la Blue Note : La – Sib – Do – Re – Mib – Mi – Sol</p>
<p><span style="color: #d48000;"><a style="color: #d48000;" href="https://www.jamble.it/jamble_download_system/AW9xGlxJM9/download.php?file=4kyp2r61mpya0rq/penta_minore_2b_5b.pdf" target="_blank">SCARICA PENTATONICA MINORE CON AGGIUNTO SECONDO GRADO MINORE E BLUE NOTE</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siamo giunti alla fine, ma nulla vi vieta di sperimentare oltre e creare sonorità vostre e personali.</p>
<p>Vi lascio il link dove troverete tutti gli allegati delle scale trattate, ma dove anche potrete fare due chiacchiere sull&#8217;argomento : <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/scale-pentatoniche-aggiungiamo-un-po'-di-pepe-!/">CLICCA</a>.</p>
<p>Un caro saluto.</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studiare scale, accordi, armonia è davvero necessario?</title>
		<link>https://www.jamble.it/studiare-scale-accordi-armonia-e-davvero-necessario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2014 10:01:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Armonia]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica]]></category>
		<category><![CDATA[accordi]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[improvvisare]]></category>
		<category><![CDATA[scale]]></category>
		<category><![CDATA[studiare]]></category>
		<category><![CDATA[suonare]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo articolo affronterà un argomento spinoso e che sta a cuore a molti : lo studio. E&#8217; obbligatorio? Cosa devo studiare? Come? Perchè? Cercherò di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo affronterà un argomento spinoso e che sta a cuore a molti : lo studio. E&#8217; obbligatorio? Cosa devo studiare? Come? Perchè? Cercherò di rispondere in base all&#8217;esperienza, il che significa che non è legge, ci mancherebbe, ma solo ciò che personalmente ho riscontrato nel tempo sia come chitarrista che come insegnante.</p>
<p>La musica in termini generali è qualcosa di istintivo, qualcosa che si basa soprattutto su ciò che si ascolta. Già decine di volte abbiamo fatto il paragone tra lingua parlata e musica e di come il bambino impari la lingua di ciò che sostanzialmente si parla in casa. Mia moglie non conosce dialetti , pur essendo cresciuta a pochi km da me, perchè in casa sua non si parlavano. Io conosco il dialetto della mia zona unicamente perchè in casa mia si parlava. Detto questo e quindi capìta l&#8217;importanza dell&#8217;ascolto, c&#8217;è anche da dire che se non fossimo mai andati a scuola e non avessimo imparato le tecniche, le pronunce corrette, le coniugazioni dei verbi, le regole grammaticali e logiche, non avremmo mai parlato così bene. E&#8217; vero che esprimersi è istintivo, ma è altrettanto vero che la conoscenza è per il nostro vantaggio.</p>
<p>Ora, moltissimi tirano in ballo presunti &#8220;ignoranti&#8221; musicali che sono diventati dei musicisti storici ( il più tirato in ballo è Hendrix ) additandoli come esempi del &#8220;ce la posso fare anche io&#8221;, ma questo è un ragionamento sbagliato, perchè sarebbe come se io tirassi in ballo il Caravaggio per dire che anche io posso dipingere così. Molto semplicemente, cedo ad una illusione che si rivela FALSA. Ammesso e non concesso che Hendrix (o chi per lui) fosse ignorante (ci sarebbe da aprire un altro topic solo su questo), la domanda che faccio a chi mi è davanti di solito è : &#8221; .. e tu sei Hendrix? &#8220;.<br />
E&#8217; cattiva come domanda, non lo nego, ma immediatamente porta a ragionare sulle proprie effettive capacità e talenti.</p>
<p><img decoding="async" src="http://jamtv.it/sites/default/files/field/image/o-JIMI-HENDRIX-facebook.jpg" alt="hendrix" width="250" /></p>
<p>Lo studio va visto per quello che è : <strong>UN VANTAGGIO</strong>. A prescindere dal talento di comporre e di improvvisare anche senza nozioni, la conoscenza non spegnerà la creatività, SFATIAMO QUESTO MITO.<br />
Ora proiettiamoci per un attimo con la fantasia ad un presunto incontro tra Hendrix ed il suo insegnante e ascoltiamo cosa si dicono. Siamo in una stanzetta con i muri scrostati, nei bassifondi di qualche parte del mondo non identificata. Al centro della stanza pende una lampadina priva di lampadario, che getta ombre lunghe e marcate di tutto ciò che gli sta intorno.. una specie di sala per gli interrogatori. Su una sedia, Hendrix con la sua Strato bianca in mano, sull&#8217;altra ( ma non lo vediamo perchè resta nell&#8217;oscurità ) il suo potenziale insegnante.</p>
<p>Pronti?</p>
<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Insegnante: &#8220;Bello quel ritmo che fai, non so proprio come ti vengano certe cose, sei bravissimo. Me lo fai risentire ?&#8221;</p>
<p>Hendrix : &#8220;Certo&#8221;. <em>Dum dum sdrang, dum dum sdrang &#8230; </em></p>
<p>Insegnante : &#8220;Davvero rivoluzionario. Grande carica. Ti mette in moto la voglia di contorcere il corpo. Bravo ! Sai qual&#8217;è l&#8217;accordo che fai?&#8221;</p>
<p>Hendrix: &#8220;No, non ne ho idea. Ho messo le mani così a caso e mi piaceva.&#8221;</p>
<p>Insegnante: &#8220;E&#8217; un Mi7/9#.&#8221;</p>
<p>Hendrix : &#8220;Non lo sapevo. Cosa significa?&#8221;</p>
<p>Insegnante : &#8220;Significa che hai preso un Mi maggiore, gli hai aggiunto la settima e poi anche la nona aumentata, cioè diesis. Questo ha dato vita a quel particolare suono che senti, un po&#8217; sospeso, ma compiuto, un po&#8217; invadente, che chiede di risolvere altrove, ma anche stabile in sè stesso. Davvero bello, non trovi?&#8221;</p>
<p>Hendrix: &#8220;Sì, a me è piaciuto subito.&#8221;</p>
<p>Insegnante : &#8220;Sai quali scale puoi suonarci sopra a questo accordo?&#8221;</p>
<p>Hendrix : &#8220;No, io ci suono la pentatonica di Mi, così ad istinto e mi piace.&#8221;</p>
<p>Insegnante &#8220;E puoi continuare a farlo, tu lo fai davvero splendidamente. Però sappi che su quell&#8217;accordo puoi suonare anche altre scale come il Mi misolidio oppure il Mi Frigio, in base alle sensazioni che vuoi comunicare.&#8221;</p>
<p>Hendrix : &#8220;Io voglio comunicare la rabbia nera del blues, la tristezza dei campi di cotone, ma anche il ritmo del rock e il senso di rivoluzione e cambiamento che questo porta&#8221;.</p>
<p>Insegnante: &#8220;Puoi farlo con la pentatonica come hai fatto fino ad ora, oppure integrando altre possibilità a tuo piacimento e scelta. Io ti faccio l&#8217;accordo sotto, tu prova a farci un Mi misolidio sopra.&#8221;</p>
<p><em>Drang drang drang .. tin tin tin .. </em></p>
<p><img decoding="async" src="http://chord-c.com/img/share/chords/pics/e/E7sh9_3.jpg" alt="e7/9#" width="150" /></p>
<p>Possibili fini della storiella&#8230;</p>
<p><strong>Possibile Fine A:</strong><br />
Insegnante: &#8220;Hai sentito come ci sta bene? &#8221;<br />
Hendrix : &#8220;Ma no, perchè me lo hai fatto sentire e mi hai dato istruzioni e nomenclature? Ora non so più suonare, mannaggia a te! Adesso che so che si chiama Mi7/9# e che ci sono altre scale possibili, ho perduto ogni creatività, la gioia di suonare e la mia vita non ha più senso. Che tu sia maledetto!! &#8221;</p>
<p><strong>Possibile Fine B:</strong><br />
Insegnante: &#8220;Hai sentito come ci sta bene ? &#8221;<br />
Hendrix : &#8220;Devo dire che devo prenderci un po&#8217; confidenza, ma adesso ho più colori da poter usare. Ho mille nuove idee in mente.&#8221;</p>
<p><strong>Possibile Fine C:</strong><br />
Insegnante: &#8220;Hai sentito come ci sta bene ? &#8221;<br />
Hendrix : &#8220;Devo dire che ci sta bene, ma continua di più a piacermi il suono grezzo della pentatonica. Grazie comunque, almeno ho potuto scegliere.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non si tratta di scegliere la fine che ci piace di più o che ci fa più sorridere. Se siamo onesti, la fine A non è plausibile affatto. La B e la C sono entrambi possibili, ma nessuna delle due comprometterà la creatività del nostro studente.</p>
<p>Quando si improvvisa, si &#8220;tira fuori dal cappello&#8221; ciò che ci abbiamo messo dentro. Se io ho fatto mia la pentatonica, la conosco bene, l&#8217;ho assimilata e &#8220;fa parte del mio vocabolario&#8221;, la userò egregiamente MA non portò mai tirarci fuori qualcosa che la pura pentatonica non ha. Le sfumature dei modi e delle scale maggiori, ad esempio. Se la cosa non mi interessa, il mio studio può fermarsi qui, ma se io voglio invece avere quelle sfumature per poterle sfruttare , come faccio? C&#8217;è un unico modo: anche quelle devono far parte del mio bagaglio culturale e del mio linguaggio. Come? Con l&#8217;ascolto degli altri che le usano unito necessariamente allo studio di ciò che fanno, perchè lo fanno, come lo fanno, quando lo fanno.<br />
NON CI SONO SCORCIATOIE, devo per forza studiare.<br />
Può sembrare che il mio post sia &#8216;in negativo&#8217;, al contrario , vorrei lasciarti con qualcosa di positivo. Io studio da tutta la vita, ma non solo musica, tantissimi altri argomenti dallo scientifico al religioso, dal filosofico al letterario.</p>
<p>Tu dirai : &#8220;beato te, ti piace studiare.&#8221;</p>
<p>No.</p>
<p>Mi piace IMPARARE E SAPERE.</p>
<p>Questo è il motto che insegno sempre a tutti i miei studenti ( musicali e non ) : &#8220;Non mi piace studiare, mi piace imparare e sapere.&#8221;<br />
Se riuscirai a concentrarti su questo, lo studio scivolerà via senza che te ne accorgi e le ore spese a studiare diverranno secondi .. Puoi farcela, te lo assicuro. A questo proposito è stata aperta la Jamble School, proprio per dare spunti di studio e motivazioni nuove a chi le va cercando. Premettendo che al momento non è certo stracolma, ma ha già argomenti base da cui poter partire, se può interessarti, ti invito a guardare il video che trovi qui, che è una preview degli argomenti della nostra scuola e dà le indicazioni di come poter partecipare ai nostri per-corsi. <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/videolezioni-di-jamble-improvvisazione/">Improvvisazione : le Videolezioni di Jamble</a></p>
<p>Buona visione! Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scale Pentatoniche : maggiori e minori miscelate con gusto</title>
		<link>https://www.jamble.it/scale-pentatoniche-maggiori-e-minori-miscelate-con-gusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2013 15:18:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[box]]></category>
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		<category><![CDATA[scala]]></category>
		<category><![CDATA[scale]]></category>
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					<description><![CDATA[Eccoci qui per un nuovo appuntamento con qualcosa di didattico. Questa volta parliamo di scale pentatoniche, tanto care ai chitarristi di ogni livello, dal neofita&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qui per un nuovo appuntamento con qualcosa di didattico. Questa volta parliamo di scale pentatoniche, tanto care ai chitarristi di ogni livello, dal neofita all&#8217;esperto, specie in ambito blues, rock-blues, rock e derivati ..<br />
Le scale pentatoniche in realtà non sono del tutto conosciute da tutti, perchè moltissimi ignorano ad esempio che ne esistano sia maggiori che minori e tantissimi chitarristi credono che la Pentatonica Minore sia &#8220;la vera ed unica penta&#8221;, mentre in realtà ha una sorella sul fronte Maggiore, altrettanto importante.</p>
<p>In questo articolo non parleremo di diteggiature, diamo per scontato che le conosciate, in caso contrario, vi rimando ai due link dove potrete trovare la diteggiatura :<br />
&nbsp;<br />
&#8211; <a title="scale pentatoniche minori" href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/1-scala-pentatonica-minore/" target="_blank">Scale Pentatoniche Minori</a><br />
&#8211; <a title="Scale Pentatoniche maggiori" href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/2-scala-pentatonica-maggiore/" target="_blank">Scale Pentatoniche Maggiori</a></p>
<p>Queste due scale coesistono proprio come la scala minore naturale coesiste nella scala maggiore, essendo la scala diatonica costruita sul sesto grado della maggiore.<br />
<em>&#8220;Wow ! Ehm&#8230; Cioè ?&#8221;</em></p>
<p>Cioè se suoni una scala maggiore partendo dal sesto grado, stai suonando una scala minore naturale, si veda l&#8217;esempio in Do maggiore:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="13" align="left"><strong>Scala Maggiore di Do:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">Do</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Re</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Mi</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Fa</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Sol</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">La</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Si</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">I</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">II</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">III</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">IV</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">V</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VI</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VII</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se parto a suonarla dal sesto grado , ottengo:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="13" align="left"><strong>Scala Minore Naturale di La:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">La</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Si</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Do</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Re</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Mi</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Fa</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Sol</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">I</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">II</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">IIIm</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">IV</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">V</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VI</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VIIm</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Naturalmente la regola è valida per qualsiasi tonalità: una scala diatonica costruita sul sesto grado di una scala maggiore, è SEMPRE una scala minore naturale che mantiene le medesime note, ma non i medesimi intervalli.</p>
<p>Passiamo alle pentatoniche. Le Pentatoniche sono scale di 5 note, come il nome appunto rivela alle quali sono stati sottratti due intervalli; nel caso della maggiore il 4° ed il 7°.<br />
<em>&#8220;Ma dai ?! Perchè ?&#8221;</em><br />
Perchè sono quelli che distano soltanto un semitono da altri gradi della scala ( il IV° dal III° ed il VII° dall&#8217; VIII° ) e quindi diventano un po&#8217; difficili da gestire. La scala Pentatonica ci corre in aiuto eliminando tali gradi.</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="9" align="left"><strong>Scala Pentatonica Maggiore di Do:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">Do</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Re</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Mi</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Sol</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">La</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">I</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">II</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">III</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">V</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VI</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Notiamo gli intervalli : mancano proprio il IV ed il VII, come già detto. Questa struttura di scala, nelle varie tonalità, potrò utilizzarla su tutti gli accordi maggiori o di dominante, senza problemi.</p>
<p>La Scala Pentatonica Minore relativa è dunque nuovamente quella di La, che mantiene le medesime note della Scala Pentatonica Maggiore di DO, ma non i medesimi intervalli :</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="9" align="left"><strong>Scala Pentatonica Minore di La:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">La</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Do</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Re</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Mi</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Sol</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">I</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">IIIm</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">IV</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">V</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VIIm</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una Scala Pentatonica Minore, rispetto alla Scala Minore Naturale perde il II° grado ed VI°; certo , le note &#8220;eliminate&#8221; sono le stesse che ha perduto la Scala Maggiore per &#8220;trasformarsi&#8221; in Pentatonica Maggiore, ma gli intervalli e dunque i ruoli, non sono gli stessi. Proprio come per le Scala Maggiori e Relative Minori, le due scale pentatoniche (Scala Pentatonica Minore e Scala Pentatonica Maggiore), condividono le note, ma non gli intervalli.</p>
<p>Detto ciò, prima di poter miscelare modalità maggiori e minori, dobbiamo metterle a confronto partendo dalla stessa tonica. Dato però che nel video che seguirà questo articolo si parlerà di tonalità di La, tanto vale analizzare quella, per una maggiore comprensione delle cose esposte nel video:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="9" align="left"><strong>Scala Pentatonica Maggiore di La:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">La</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Si</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Reb</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Mi</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Solb</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">I</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">II</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">III</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">V</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VI</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="9" align="left"><strong>Scala Pentatonica Minore di La:</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">La</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Do</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Re</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Mi</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">Sol</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" width="40">I</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">IIIm</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">IV</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">V</td>
<td align="center" width="40">|</td>
<td align="center" width="40">VIIm</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le differenze ci sono e sono sostanziali! Cambiano ben 3 note su 5!</p>
<p><em>&#8220;Ma tu hai detto che le potevamo usare miscelarle nello stesso brano ? Come si fa ?&#8221;</em></p>
<p>Non mi rimangio la parola, vi lascio al video :<br />
&nbsp;<br />
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe  id="_ytid_58735"  width="480" height="360"  data-origwidth="480" data-origheight="360"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/2xUfS7uFmiY#?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&modestbranding=1&rel=0&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
E vi lascio anche il link al <a title="Scale Pentatoniche Chitarra" href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/pentatoniche-maggiori-e-pentatoniche-minori-mischiamo-le-carte/" target="_blank">FORUM</a> per poter partecipare alla discussione .<br />
&nbsp;<br />
Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scale Pentatoniche: prendiamo confidenza</title>
		<link>https://www.jamble.it/cuciamo-le-scale-pentatoniche/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/cuciamo-le-scale-pentatoniche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 11:57:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[penta]]></category>
		<category><![CDATA[pentatoniche]]></category>
		<category><![CDATA[scale]]></category>
		<category><![CDATA[scale pentatoniche]]></category>
		<category><![CDATA[scale per chitarra]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il termine &#8220;cucire&#8221; si intende il riuscire a passare da un box ad un altro senza particolari intoppi, al fine di conoscere meglio la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il termine &#8220;cucire&#8221; si intende il riuscire a passare da un box ad un altro senza particolari intoppi, al fine di conoscere meglio la posizione delle scale nell&#8217; intero manico .</p>
<p>L&#8217;esercizio proposto è sulle pentatoniche, ma si può applicare a qualsiasi scala : maggiore, minore, minore armonica, ecc&#8230;</p>
<p>Nel pdf allegato al topic del forum, è descritto come, una volta raggiunta la nota culmine in senso discendente del primo box, si scivoli nel secondo box e si riparta in maniera ascendente. Quando poi si arriva alla nota culmine del secondo box, si scivoli nel terzo box per essere eseguito nuovamente in maniera discendente e così via .. </p>
<p>Un altro esercizio consiste nel non effettuare &#8220;la cucitura&#8221; dei box ( ossia la &#8220;scivolata&#8221; tra uno e l&#8217;altro ) nelle corde estreme ( Mi basso e Mi cantino ) , ma riuscire a realizzarla ad esempio nella corda di Si mentre si discende e nella corda di La, mentre si ascende .</p>
<p>Vi rimando al topic del Forum, dove troverete il pdf con tutte le spiegazioni e vi auguro buon esercizio !</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/6-cuciamo-le-penta-!/" target="_blank">CLICCA</a></p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Scale Pentatoniche : utilizziamole al 100%</title>
		<link>https://www.jamble.it/scale-pentatoniche-utilizziamole-al-100/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/scale-pentatoniche-utilizziamole-al-100/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 12:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[modalità]]></category>
		<category><![CDATA[modi]]></category>
		<category><![CDATA[penta]]></category>
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		<category><![CDATA[pentatoniche]]></category>
		<category><![CDATA[scale]]></category>
		<category><![CDATA[scale pentatoniche]]></category>
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					<description><![CDATA[Salve a tutti, oggi trattiamo un piccolo &#8220;trick&#8221; ( tanto per dirla alla anglossassone ) per sfruttare al meglio le tanto amate Pentatoniche minori .&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti,</p>
<p>oggi trattiamo un piccolo &#8220;trick&#8221; ( tanto per dirla alla anglossassone ) per sfruttare al meglio le tanto amate Pentatoniche minori .</p>
<p>La scala pentatonica si è andata affermando grazie al blues e al jazz, dove spesso è utilizzata proprio per dare quel sapore &#8220;bluesy&#8221; ad alcune composizioni .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ovviamente quello che interessa a noi è capire come e perchè viene utilizzata .</p>
<p>Diciamo subito che per sfruttare davvero le Penta dobbiamo capire che su di un <strong>accordo minore ne possiamo suonare almeno tre diverse e non solo quella inerente la sua tonalità !</strong></p>
<p>Non fate quella faccia &#8230;</p>
<p>Spiegazioni nel <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/uso-costruttivo-delle-pentatoniche/msg1925/#msg1925">FORUM</a> con tanto di pdf accluso al topic &#8230; buon download !</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Improvvisazione: come iniziare ad improvvisare &#8211; Introduzione</title>
		<link>https://www.jamble.it/improvvisazione-come-iniziare-ad-improvvisare-introduzione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 15:23:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[fraseggio]]></category>
		<category><![CDATA[improvvisare]]></category>
		<category><![CDATA[improvvisazione]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[scale]]></category>
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					<description><![CDATA[Prendendo spunto da domande che si trovano comunemente in rete, fatte da molti di coloro che si apprestano da poco allo studio della musica e&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prendendo spunto da domande che si trovano comunemente in rete, fatte da molti di coloro che si apprestano da poco allo studio della musica e della chitarra, oppure sono già addentrati e vogliono avvicinarsi all&#8217;improvvisazione, volevo introdurre l&#8217;argomento “ improvvisazione ” ; in quanto spesso non è spiegato in modo semplice ed efficace; inoltre è uno di quegli argomenti davvero amati dai musicisti. Niente è più divertente che far parlare i nostri strumenti, improvvisando .</p>
<p>Le domande che trovo in giro e che mi vengono anche rivolte personalmente in genere sono qualcosa come: Come si improvvisa ? Cosa devo fare ? Quali scale posso coinvolgere ? Quali esercizi posso fare ? Come posso iniziare ad improvvisare ?</p>
<p>Incominciamo subito a definire il termine “improvvisazione”, e cioè : la capacità di creare “ al volo” qualcosa di musicale, qualcosa che non era stato previsto o scritto anticipatamente.</p>
<p>Per fare questo occorrono due requisiti fondamentali :</p>
<p>una buona conoscenza della tastiera ( della chitarra )<br />
una discreta dose di musicalità</p>
<p>Avrete già notato che ho omesso “una buona conoscenza armonica e musicale”; perché?<br />
L&#8217;ho volutamente omessa perchè quel tipo di conoscenza ci offre immensi ed inimmaginabili vantaggi, ma non è obbligatoria. Se girate per New Orleans, sentirete degli artisti di strada suonare divinamente, ma se vi avvicinate e gli chiedete quali scale hanno eseguito, non sapranno rispondervi.<br />
Sto dicendo che la conoscenza della teoria musicale non serve? Assolutamente no! Sto solo dicendo che tale conoscenza è per il nostro vantaggio e che il 99,5% dei musicisti ne ha bisogno per improvvisare, ma non è strettamente correlata alle capacità stesse di improvvisazione.<br />
Chi improvvisa in effetti non si mette a tavolino per decidere cosa suonerà, quali scale su quali accordi , ecc.. altrimenti non staremmo più parlando di improvvisazione, ma di esecuzione di un qualcosa. L&#8217;improvvisazione invece nasce spontaneamente all&#8217;attimo.</p>
<p>Facciamo un esempio per capire meglio :<br />
Se devo imparare una nuova lingua, mettiamo l&#8217;inglese, ho due possibilità :</p>
<p>partire senza sapere niente di quella lingua e andarmene in un paese di lingua anglofona ( Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, ecc.. ) per auto-obbligarmi ad imparare. Quando sarò là, sarò obbligato ad imparare, ascoltando e copiando ciò che sento intorno a me.<br />
Studiare prima delle basi di quella lingua che mi aiutino poi quando mi trasferirò per perfezionare la mia dizione, l&#8217;accento, la precisione nell&#8217;orale e nello scritto.</p>
<p>Se opto per la prima scelta, la mia fatica sarà immensamente maggiore, avrò grandissime difficoltà ad articolare un discorso fatto bene e, a meno che non vada per frasi fatte già sentite, non sarò in grado di articolare una frase nuova ideata nella mia mente. Perché? Perché non ho studiato prima, non so coniugare i verbi, non so fare l&#8217;analisi logica né quella grammaticale di quella lingua, non so gestire i sostantivi, gli aggettivi e così via .. Ah !!! se avessi fatto prima un corso !!!</p>
<p>Ci sono persone che hanno uno spiccato talento per le lingue e tutto sommato, anche optando per la prima scelta citata sopra, se la caveranno egregiamente; ma la maggior parte di noi non è così e potremo godere di immensi benefici, scegliendo la seconda opzione ed arrivando a livelli che mai avrebbe potuto raggiungere se avessimo perseguito il sogno della prima.</p>
<p>La stessa cosa vale per la musica. Anche in musica, è per nostro vantaggio scegliere di studiare anziché abbandonarci alla chimera di potercela fare senza alcuna base; però non è possibile affermare che lo studio approfondito sia qualcosa di obbligatorio.</p>
<p>In effetti quello che faremo quando improvviseremo però, è NON pensare alle regole . Allora a che serve conoscere tali regole ? Serve proprio a saper gestire l&#8217;improvvisazione.</p>
<p>Esempio : quando parlo, lo faccio fluentemente e senza troppi problemi. I miei pensieri vengono immediatamente convertiti in parole ed io ho la possibilità di dialogare piacevolmente e senza pensarci troppo su, proprio perché ho studiato . Ho studiato come coniugare i verbi, come e dove mettere il soggetto, il complemento, come gestire gli aggettivi e così via. Non penso a questo mentre parlo, ma in effetti il mio cervello lo fa “in background” ( per usare un termine trendy ).<br />
Devo poter fare la stessa cosa con la musica, se voglio essere padrone dell&#8217;improvvisazione. Devo poter “parlare” con il mio strumento senza pensarci troppo su, facendo scorrere le idee musicali che mi si formano in mente, in simultanea sulla chitarra. Per farlo, ho bisogno prima di studiare le regole, di poter fare un&#8217;analisi logica e grammaticale delle frasi musicali. E&#8217; vero che non ci penserò quando suonerò, ma è anche vero che questa è la base con cui posso iniziare a improvvisare e far parlare il mio strumento. Devo poter essere in grado di capire ciò che sto per fare un attimo prima di farlo, ma tutto questo… in background.</p>
<p>Così, è per nostro vantaggio se ci applichiamo nel tentativo di capire “i verbi, gli aggettivi, i sostantivi, ecc..” musicali perché saremo in grado di avere una gestione completa del linguaggio dell&#8217;improvvisazione.<br />
Spero di essere riuscito a chiarire il punto .</p>
<p>Nel caso siate interessati a proseguire il discorso, abbiamo realizzato delle video lezioni che troverete <a href="http://forum.jamble.it/scale-accordi-improvvisazione/videolezioni-di-jamble-improvvisazione/">CLICCANDO QUI</a>.</p>
<p>Riguardo a questo articolo, diteci la vostra sul <a href="http://forum.jamble.it/index.php?topic=270.0">FORUM</a>.</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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