<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>amplificatore &#8211; JAMBLE</title>
	<atom:link href="https://www.jamble.it/tag/amplificatore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.jamble.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Aug 2022 05:02:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/07/cropped-jamble_logojpg-32x32.jpg</url>
	<title>amplificatore &#8211; JAMBLE</title>
	<link>https://www.jamble.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>DV Mark Jazz 12 &#8211; mini recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/dv-mark-jazz-12-mini-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Mar 2018 13:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ampli a transistor]]></category>
		<category><![CDATA[ampli jazz]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[dv mark]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=4183</guid>

					<description><![CDATA[Partiamo dalle cose semplici : per cosa sta quel &#8217;12&#8217;? Sta lì per segnalare che il cono che questo amplificatore a transistor made in Italy&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/9380409_800.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/9380409_800.jpg" alt="DV Mark Jazz 12" class="wp-image-4165"/></a></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Partiamo dalle cose semplici : per cosa sta quel &#8217;12&#8217;?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sta lì per segnalare che il cono che questo amplificatore a transistor made in Italy monta, misura 12 pollici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E fin qui, tutto bene. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h4 class="wp-block-heading">IMPRESSIONI D&#8217;USO</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Scherzi a parte, il nome che la DV Mark ( noto marchio italiano di amplificazione per strumenti musicali ) ha deciso per questo amplificatorino ( poi vedremo il perchè di quel &#8216;ino&#8217; appena utilizzato ) , la dice tutta sulla natura della resa sonora : è decisamente un ampli pensato e realizzato per il jazz. Dal mio personale punto di vista si può permettere assai poco altro se non di sconfinare leggermente nei generi a questo più vicini, ossia la Fusion e il Blues. Questi ultimi due però, non sono il &#8220;territorio ideale&#8221; in cui il nostro si possa muovere agilmente, ma solo dei contorni sfumati a cui talvolta si può rivolgere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il carattere dell&#8217;ampli è davvero forte ed è impossibile snaturarlo</strong>, il che è sia un pregio che un difetto, a seconda dal punto di vista.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><a href="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/dv_jazz_12_controls.jpg__1980x1980_q85_subsampling-2.jpg" rel="prettyphoto"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="300" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/dv_jazz_12_controls.jpg__1980x1980_q85_subsampling-2-300x300.jpg" alt="dv mark jazz 12 CONTROLLI" class="wp-image-4187" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/dv_jazz_12_controls.jpg__1980x1980_q85_subsampling-2-300x300.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/dv_jazz_12_controls.jpg__1980x1980_q85_subsampling-2-150x150.jpg 150w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/dv_jazz_12_controls.jpg__1980x1980_q85_subsampling-2-768x768.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/03/dv_jazz_12_controls.jpg__1980x1980_q85_subsampling-2.jpg 945w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Già con i controlli a metà , in versione “flat”, il sound è “scatoloso” e jazzarolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eureka, non mi era ancora successo di non dover abbassare gli alti a zero per ottenere una certa nasalità, mentre con questo ampli, è subito lì, probabilmente anche grazie al fatto che ha un unico cono che non offre grande spazialità al suono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essendo un ampli jazz-oriented con quale tipo di chitarra si sposerà al meglio ? Che domanda, con una semiacustica !<br>
Ed è proprio così, in effetti. Non solo, più alta è la cassa di risonanza, più questo ampli sembra valorizzarla.<br>
Da parte mia, comunque, vi dirò che anche con la Telecaster si fa ascoltare proprio bene, specie se, come me, siete soliti mettere un equalizzatore a pedale in catena :).</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;<br>
<br>
&nbsp;</p>



<h5 class="wp-block-heading">PRO</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; personalità MOLTO marcata ( forse è assurdo, ma sotto un certo punto di vista, è anche un bene )<br>
&#8211; molto dinamico<br>
&#8211; quando si pesta, si &#8220;rompe la voce&#8221; verso qualcosa di roco in stile valvolare; molto gradevole<br>
&#8211; ciccio, tondo, corposo, caldissimo<br>
&#8211; possibilità di collegarsi ad una cassa esterna (ho provato con una cassa marshall 4&#215;12 e devo dire che il suono si apre, ma il carattere del piccoletto, è sempre lì )<br>
&#8211; ingresso Aux<br>
&#8211; uscita cuffie</p>



<h5 class="wp-block-heading">CONTRO</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; personalità MOLTO marcata ( questa cosa, lo rende davvero utile solo applicato a generi jazzistici ( jazz, fusion, et simila )<br>
&#8211; non essendo un ampli duttile, difficilmente può essere l&#8217;unico ampli da possedere senza affiancargli qualcos&#8217;altro che spazi maggiormente tra i generi<br>
&#8211; riverbero troppo corto ( almeno per i miei gusti ; avrei preferito più coda )</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi ricordate che lo avevo definito &#8216;amplificatorino&#8217; ? L&#8217;ho chiamato così perchè in meno di 9 kg ( la schiena ringrazia sentitamente ) e con misure di soli 43.5 di larghezza, 42.5 cm di altezza e 30.5 cm di profondità, sprigiona 50w di potenza che possono essere sufficienti anche dal vivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sample volante&#8230; al momento ho fatto solo quello con il suo cono da 12, niente cassa esterna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">1) Ibanez JSM 10<br>
2) Telecaster + equalizzatore<br>
3) Scofield Style (indegno)<br>
4) Stern Style (indegno)</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Dv Mark Jazz 12 by Vu-meter" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F414998553&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Vi aspettiamo per dirci la vostra opinione <a href="https://forum.jamble.it/amplificatori/dv-mark-jazz-12/" target="_blank" rel="noopener">nel forum</a> .</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Randall RG13 : un amplificatore in un pedale</title>
		<link>https://www.jamble.it/randall-rg13-un-amplificatore-in-un-pedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2014 08:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Overdrive & Distorsori]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[distorsore]]></category>
		<category><![CDATA[overdrive]]></category>
		<category><![CDATA[pedale]]></category>
		<category><![CDATA[randall]]></category>
		<category><![CDATA[rg13]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3733</guid>

					<description><![CDATA[Pur non essendo mai stato un grande fan del sound Randall, devo dire però che l’oggetto che tratteremo oggi è strepitoso: sto parlando del Randall&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Pur non essendo mai stato un grande fan del sound Randall, devo dire però che l’oggetto che tratteremo oggi è strepitoso: sto parlando del Randall RG13.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vuoi perchè sono un grande appassionato di overdrive e ancor di più per quegli overdrive che hanno le caratteristiche di un pre-amplificatore, vuoi perchè mi piacciono i suoni sempre caldi e corposi, questo &#8220;pedale&#8221; ha avuto un grande impatto su di me. Il termine &#8220;pedale&#8221; non si confà a questo oggetto che vuole essere ed è un vero e proprio amplificatore, al punto che lo si può collegare direttamente ad un finale di potenza, senza passare da ulteriori stadi di preamplificazione oppure addirittura ad una cassa esterna, utilizzandolo così come amplificatore vero e proprio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>





<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_guitar_pedal.jpg"><img decoding="async" width="700" height="700" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_guitar_pedal.jpg" alt="" class="wp-image-3734" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_guitar_pedal.jpg 700w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_guitar_pedal-150x150.jpg 150w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_guitar_pedal-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a></figure>





<p class="wp-block-paragraph">Anche il corredo di controlli la dice lunga sul tipo di scelte fate dal produttore: sono così numerosi e utili da poter scolpire il proprio suono creando un mare di &#8220;interpretazioni&#8221; del suono Randall. Ottimi i controlli &#8220;presence&#8221; e &#8220;master&#8221;, tipici dei quedranti degli amplificatori, ma anche i controlli di alti, medie, bassi separati molto utili per scolpire il suono al meglio ed infine il Booster level, che controlla appunta il livello di volume apportato, quando si agisce sullo switch del Booster.</p>







<p class="wp-block-paragraph">Tre canali separati con controlli di gain e volume per ognuno più un un canale Booster, sono le possibilità che il pedale mette a disposizione e direi, non certo poche. Inoltre, è possibile utilizzare il canale Boost anche come Loop effetti ( bisogna selezionare la propria scelta da un interruttore posto sul lato superiore del pedale ) .</p>





<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_004.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="400" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_004.jpg" alt="" class="wp-image-3735" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_004.jpg 1000w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/03/randall_rg13_004-300x120.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>





<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;<br>Incredibilmente, l&#8217;oggetto funziona a 9volts, con il classico alimentatore con negativo al centro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il suono distorto è il vostro pane, vi consiglio di dare un&#8217;occhiata a questo splendido esemplare, perchè potreste rimanere stupiti dalle sue potenzialità .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un po&#8217; di video :</p>


<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_56094"  width="480" height="270"  data-origwidth="480" data-origheight="270"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/-MFml8MORVA?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=0&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>


<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_40496"  width="480" height="270"  data-origwidth="480" data-origheight="270"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/sGJKd6mC8eE?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=0&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, link al <a href="http://www.randallamplifiers.com/th_product/rg13/" target="_blank" rel="noopener">sito del produttore</a> e al <a href="http://www.randallamplifiers.com/manuals/RG13MANUAL2013.pdf" target="_blank" rel="noopener">manuale d&#8217;uso</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come al solito, vi lascio il link al <a href="http://forum.jamble.it/effetti/randall-rg13-un-amplificatore-in-un-pedale/" target="_blank" rel="noopener">FORUM</a> dove poter partecipare alla discussione.<br>&nbsp;<br>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Microfonare un amplificatore per chitarra: come fare</title>
		<link>https://www.jamble.it/microfonare-un-amplificatore-per-chitarra-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 10:33:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[mic]]></category>
		<category><![CDATA[microfonare]]></category>
		<category><![CDATA[microfoni]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[posizionare microfono]]></category>
		<category><![CDATA[registrare chitarra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3632</guid>

					<description><![CDATA[Spesso, nella nostra ricerca per un suond perfetto, noi chitarristi sono così concentrati sulla ricerca della chitarra, amplificatore o pedali che ci dimentichiamo di una&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso, nella nostra ricerca per un suond perfetto, noi chitarristi sono così concentrati sulla ricerca della chitarra, amplificatore o pedali che ci dimentichiamo di una delle parti più importanti della catena del segnale: il microfono . Sia che suoniate dal vivo o registriate in studio , il risultato finale dipenderà dal corretto posizionamento del microfono, in modo che sia in grado di tradurre e riportare fedelmente il &#8221; vostro sound &#8221; al pubblico .</p>
<p>In questo articolo ci concentreremo sul &#8220;posizionamento corretto&#8221; parte di questa equazione e affronteremo alcune tecniche di ripresa microfonica da poter utilizzare per ottenere un grande sound.</p>
<p><strong>Distanza e Profondità</strong><br />
Forse l&#8217; elemento più importante di una buona tecnica microfonica è trovare la distanza ottimale tra microfono e sorgente sonora . Il tuo “muro di suono” crollerà rapidamente senza una chiara comprensione del fenomeno secondo cui la distanza tra amplificazione e microfono, ha un profondo effetto sul risultato finale in termini di resa delle basse frequenze, “chiarezza” e “profondità” del segnale.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img decoding="async" alt="microfonare ampli" src="http://proguitarshop.com/media/cms/blog/suresm57.jpg" /></td>
<td>Shure SM57</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>I microfoni con diagramma polare cardioide direzionali mostrano un marcato aumento della risposta dei bassi più sono vicini alla sorgente sonora . Il termine tecnico per questo fenomeno è &#8220;effetto di prossimità&#8221; , e tutti i microfoni direzionali sono soggetti a questo, in misura diversa tra loro. Un buon esempio è lo Shure SM57 , probabilmente il microfono cardioide più utilizzato per cogliere i suoni provenienti da amplificatori per chitarra. Normalmente vedrete questo microfono piazzato estremamente vicino alla griglia dell&#8217;amplificatore proprio per massimizzare l&#8217; effetto di prossimità. Questa tecnica funziona bene con l&#8217; SM57 perché completa la risposta in frequenza naturale dell&#8217; SM57 , che presenta una forte taglio sui bassi al di sotto di 150 Hz e un forte aumento di medie e alte frequenze superiori a 3000Hz. La curva di frequenza naturale dello Shure SM57 , con l&#8217;aggiunta di basse frequenze date appunto dall&#8217;effetto di prossimità , si traduce in un suono di chitarra chiaro e corposo.</p>
<p>Microfoni con risposta in frequenza piatta e bassi più profondi , come ad esempio il Sennheiser MD421 , oppure il Royer R121, spesso hanno bisogno di essere posizionati più lontano dalla cassa per evitare quell&#8217;effetto “fangoso” nelle basse frequenze ( una sorta di confusione ed impastamento ) ed anche la distorsione che può derivare da un eccesso di prossimità. Ad esempio, noi quando registriamo, in genere posizioniamo il nostro microfono Royer ( utilizzando la configurazione a figura-8 ) tra i 15 e i 20 centimetri dal cono del nostro Fender Deluxe . Oltre ad ottenere un tono generale più equilibrato, spostando il microfono più indietro dall&#8217;amplificatore, otteniamo anche un senso di “spazio” dove il suono può maggiormente “respirare” e di interagire con l&#8217;ambiente nel quale è posizionato, prima di raggiungere il diaframma del microfono , rendendo il suono più vivace ed organico, più vicino a quello che sentono le nostre orecchie all&#8217;interno di una stanza, infatti queste sono distanti dalla fonte che genera il suono.</p>
<p><strong>In asse o fuori asse ?<br />
</strong><br />
<img decoding="async" alt="microfonare fuori asse" src="http://proguitarshop.com/media/cms/blog/micoffaxis.png" /><br />
<span style="font-size: xx-small;">photo from recordingbible.com</span></p>
<p>Il modo più comune di utilizzare un microfono per cogliere il suono di un amplificatore per chitarra è di puntare semplicemente il diaframma del microfono in modo perpendicolare verso il centro del cono dell&#8217;altoparlante. Spesso questa semplice tecnica può funzionare splendidamente con il giusto microfono e amplificatore, ma può anche generare una sorta di “asprezza” sulle alte frequenze e dare al suono un senso di ingolfamento. Una possibile soluzione a questo problema è proprio qualla di spostare il mic “fuori asse”.</p>
<p>Fuori asse significa che il microfono non è rivolto con il diaframma puntato in perpendicolare direttamente al centro del cono, ma leggermente inclinato. Microfoni direzionali risponderanno in modo diverso in questa condizione, spesso ottenendo un taglio di alte frequenze che può essere molto utile per ammorbidire la risposta degli acuti per un tono generale più caldo . La leggera inclinazione può esaltare anche l&#8217;effetto ambiente sopra descritto e può fare miracoli per ravvivare un suono “smunto” .</p>
<p>Una ulteriore variante di posizionamento la otteniamo mantenendo il diaframma del microfono in asse ( cioè perpendicolare al cono ), ma spostandolo appena fuori dal bordo del cono dell&#8217;altoparlante. Il risultato finale è simile a un microfono posizionato fuori asse, in quanto attenuerà molto l&#8217;eccesso di alte frequenze. Questa tecnica è ad esempio eccezionale quando si vuole “arrotondare” un tono distorto troppo aggressivo e tagliente.</p>
<p><strong>Tecniche multi-microfono</strong></p>
<p><img decoding="async" alt="microfonare amplificatore" src="http://proguitarshop.com/media/cms/blog/multimics.jpg" /><br />
<span style="font-size: xx-small;">Image from uaudio.com</span></p>
<p>Se avete il tempo e le risorse , con due (o più ! ) microfoni posizionati su un singolo amplificatore, si possono ottenere davvero maggiore profondità, larghezza e dettagli, cosa impossibile con un solo microfono. L&#8217;idea con il multi-microfonamento ( o multi-microfonazione?!) è che mentre un microfono deve catturare il suono diretto dal cono, un secondo catturi il suono dell&#8217;ambiente, rimanendo più indietro rispetto al primo e cogliendo il senso di “spazio ambiente”. I due segnali possono essere poi posizionati e miscelati in vari modi nel panorama stereo ( left and right ) in fase di mix per un suono di chitarra molto realistico che imita il modo in cui le vostre orecchie avvertono il suono dell&#8217;amplificatore nella stanza .</p>
<p>Noi siamo costantemente impegnati per ottenere suoni sempre più realistici di chitarra che possiamo , nel tentativo di migliorare sempre le qualità delle nostre demo di prodotti. Con questo in mente abbiamo generalmente posto il Royer R121 a circa 15-20 centimetri di distanza dal nostro amplificatore Fender Deluxe come suono principale, ed uno Shure KSM27 diversi metri indietro, di solito in linea proprio dietro il Royer. In genere poi usiamo miscelare in mix il Royer leggermente fuori centro, e il segnale proveniente dallo Shure anch&#8217;esso “panpottato” a sinistra o a destra .</p>
<p>Un&#8217;altra tecnica multi- microfono utile è quello di posizionare il secondo microfono sul retro della cassa, direttamente in linea con il microfono nella parte anteriore, e poi invertire la fase su uno dei. Il microfono sul retro del diffusore registrerà solo la fascia bassa delle frequenze, a causa della qualità omnidirezionale di queste frequenze. Questa tecnica è perfetta, ad esempio, per aggiungere corpo ad piccolo ampli combo durante una sessione di registrazione.</p>
<p>Quando si utilizza una configurazione multi &#8211; microfono è molto importante essere consapevoli dei possibili problemi di cancellazione di fase tra i microfoni. Questo fenomeno si può verificare quando più microfoni registrano la stessa sorgente sonora da luoghi diversi. I sintomi a cui prestare attenzione sono: suoni vuoti o con l&#8217;aggiunta di un effetto tipo Phaser, oppure l&#8217;assottigliarsi del corpo generale del suono, quando i due segnali microfonici sono combinati nel mix. Se si sospetta una cancellazione di fase, è sufficiente spostare il microfono più distante leggermente e ricontrollare il risultato. Spesso spostare il microfono a pochi centimetri da una parte o dall&#8217;altra risolverà la cosa. Si potrebbe anche provare a invertire la fase di un microfono direttamente nel canale del mixer o nel canale del software di registrazione audio .</p>
<p><strong>Concludendo</strong></p>
<p>Speriamo che questo articolo sia stato illuminante per quanto riguarda alcune prtatiche inerenti questo fondamentale, ma spesso trascurato elemento finale nella catena del segnale della vostra chitarra. Abbiamo esposto solo alcuni dei molti modi possibili per microfonare un amplificatore, quindi vi incoraggiamo ad esplorare ulteriormente l&#8217;argomento. Come per ogni altra cosa, la padronanza di queste tecniche richiede pratica ed esperienza, che potete fare con i vostri microfoni, amplificatori, e altro materiale. Sperimentate utilizzando il vostro orecchio e gusto per posizionare il microfono in modo da conseguire i risultati desiderati .</p>
<p><a title="microfonare ampli" href="http://forum.jamble.it/amplificatori/come-microfonare-un-amplificatore-per-chitarra/">QUI</a> il link per partecipare alla discussione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ATTENZIONE, L&#8217;ARTICOLO TRATTATO NON E&#8217; FARINA DEL NOSTRO SACCO, MA SOLO UNA TRADUZIONE DI UN ARTICOLO CHE HO TROVATO INTERESSANTE, PUBBLICATO DA PGS. <a href="http://proguitarshop.com/andyscorner/microphone-techniques-for-guitar" target="_blank">QUI</a> TROVATE L&#8217;ARTICOLO ORIGINALE.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amplificatore mangia pedali: un po&#8217; di chiarezza.</title>
		<link>https://www.jamble.it/amplificatore-mangia-pedali-un-po-di-chiarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2013 06:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Pedali]]></category>
		<category><![CDATA[ampli]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[mangia pedali]]></category>
		<category><![CDATA[mangiapedali]]></category>
		<category><![CDATA[pedali]]></category>
		<category><![CDATA[pedalini]]></category>
		<category><![CDATA[pedalozzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3608</guid>

					<description><![CDATA[Alcune delle classiche frasi che girano sia in rete che tra i chitarristi sono: &#8220;Il mio ampli mangia i pedali!&#8221; oppure &#8220;il mio ampli non&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alcune delle classiche frasi che girano sia in rete che tra i chitarristi sono: &#8220;Il mio ampli mangia i pedali!&#8221; oppure &#8220;il mio ampli non digerisce i pedali&#8221;.<br />
&nbsp;<br />
<strong>Cosa significano nella realtà?</strong><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Davvero ci sono amplificatori che non sono adeguati a ricevere pedali in ingresso? No, non è così, facciamo un po&#8217; di chiarezza.</p>
<p>Un qualsiasi amplificatore, sia valvolare che transistor che ibrido oppure digitale, così come una qualsiasi scheda audio digitale o valvolare o analogica, insomma, un qualsiasi routing dedicato alla chitarra, è per certo &#8220;abilitato&#8221; a ricevere il segnale trattato da un qualsiasi d&#8217;effetto provenga dall&#8217;esterno. In qualsiasi caso, che quest&#8217;ultimo sia un&#8217;accordatore, compressore, wha, overdrive, distorsore, fuzz, muff, booster, effetto d&#8217;ambiente, effetto di ritardo, looper, questi è progettato e costruito per essere utilizzato con una chitarra e un&#8217;amplificatore (tralasciamo le schede audio ed i sistemi rack o P.A. per semplicità).</p>
<p>Ma allora perché la gente dice che il loro ampli non digerisce i pedali o che magari viceversa, che &#8220;li mangia&#8221;?<br />
Questi modi di dire nascono dalla necessità di spiegare uno strano fenomeno per cui l&#8217;effetto suona, oppure non suona per come è stato pensato dal produttore e per come è stato presentato al pubblico, specie in quei luoghi in cui normalmente oggi i produttori presentano i loro prodotti : siti internet, youtube, ecc..<br />
Gli effetti sentono moltissimo le differenze tra cosa viene loro posto &#8220;a valle&#8221; (amplificatore e/o altri effetti) oppure a monte (chitarra e/o altri effetti).</p>
<table>
<tr>
<td valign="top">
<p style="font-size:11pt; line-height:1.6em;">Alcuni amplificatori sono stati esplicitamente studiati per aver il massimo del loro rendimento con l&#8217;ingresso del puro segnale della chitarra. Questo non significa che ognuno di noi non sia liberissimo di interporre, tra chitarra ed amplificatore, un wha, per esempio. Non accadrà nulla di irreparabile: l&#8217;amplificatore suonerà lo stesso&#8230; non prenderà fuoco! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />
</p>
</td>
<td></td>
<td valign="top"><img decoding="async" src="http://img.photobucket.com/albums/v239/Xristot/guitar_amp_combo.jpg" alt="ampli mangia pedali" height="180"/></td>
</tr>
</table>
<p>Quello però di cui siamo certi è che reagirà in una maniera diversa da come era stato previsto dal suo costruttore e quindi, a rigor di logica, la resa non sarà più quella progettuale.</p>
<p>Questo non significa che il risultato sia necessariamente deludente, semplicemente sarà diverso da ciò che il produttore aveva pensato, ma ci sarà sicuramente qualcuno che lo apprezzerà anche così, forse perfino di più. Non dimentichiamo che agli albori della storia della chitarra elettrica, la distorsione era un difetto. Poi però &#8230;</p>
<p>Allo stesso modo le differenze possono essere sostanziose anche con chitarre diverse: un effetto che suona piacevolmente con i single coil, suonerà piuttosto diversamente con gli humbucker o con dei pick up attivi, ma comunque suonerà con una rinnovata identità.True Bypass, impedenze, buffer, cavi, handwire, PCB, alimentazione, ecc&#8230;, tutte queste componenti non sono atte a spiegarci come un pedale reagirà ad una certa situazione e la vera differenza sarà data da ciò che viene prima e ciò che viene dopo.</p>
<p>E&#8217; quindi logico che, ad esempio, un overdrive che suoni bene in un amplificatore Hiwatt possa non essere altrettanto efficace se inserito in uno Hughes &amp; Kettner.</p>
<p>Ci sono due punti fondamentali nella costruzione e nella progettazione di un amplificatore (per semplificare il discorso, prendiamo in esame i tanto amati valvolari), che quasi tutti i costruttori inseguono: headroom e dinamica.<br />
Secondo alcuni, senza queste due cose un&#8217;amplificatore risulta scadente. Chi scrive non è d&#8217;accordo e pensa che semplicemente siano scelte costruttive: un amplificatore con poca headroom o dinamica non è necessariamente più scadente, è solo diverso perchè pensato, progettato e realizzato per un uso diverso.<br />
Questi due parametri sono comunque importanti, perchè possono influire e caratterizzare in maniera importante sul risultato che gli effetti avranno, in abbinamento all&#8217;amplificatore.</p>
<table>
<tr>
<td valign="top"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/09/capistan.jpg"><img decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/09/capistan-263x300.jpg" alt="capistan" height="180" class="alignleft size-medium wp-image-3612" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/09/capistan-263x300.jpg 263w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/09/capistan.jpg 350w" sizes="(max-width: 263px) 100vw, 263px" /></a></td>
<td width="5"></td>
<td valign="top">
<p style="font-size:11pt; line-height:1.6em;">Facciamo un esempio: se un Tape Echo è progettato per essere &#8220;sporco&#8221; e molto dinamico, avremmo bisogno un amplificatore in grado di enfatizzare queste due qualità, che si traduce in un ampli che abbia una buona resa dinamica e che resti molto pulito anche a livelli alti di volume. In una condizione del genere, il nostro Tape Echo ipotizzato poco sopra, troverà il suo habitat ideale.</p>
</td>
</tr>
</table>
<p> Al contrario, se allo stesso pedale abbinassimo un amplificatore già imballato di suo, molto lineare e compresso, con un guadagno già saturo nello stadio di pre-amplificazione, il suono finale che ne ricaveremo sarà probabilmente qualcosa di estremamente confuso e privo di dinamica perchè la somma delle caratteristiche dell&#8217;amplificatore e del pedale genererebbe un ambiente super-saturato e compresso e quindi innaturale. Di nuovo, non sto criticando, a qualcuno potrebbe anche piacere e magari essere utile per sviluppare un certo tipo di sonorità.</p>
<p>Quello che volevo chiarire è che non esiste alcun amplificatore che non possa essere abbinato ad un pedale, la valutazione della resa, è solo un parametro dettato dal nostro gusto personale e non è MAI un dato oggettivo.<br />
Infatti per la ricerca sonora spesso i nostri riferimenti sono dischi, canzoni alla radio, youtube, internet, ecc..; questi suoni si sono fissati nella nostra mente e a volte li abbiamo perfino rielaborati inconsciamente per farli aderire al nostro gusto e dando vita al &#8220;nostro suono ideale&#8221;.<br />
Quando l&#8217;abbinamento pedali + amplificatore non aderisce a questo modello, ci viene da dire: &#8220;quest&#8217;ampli non mangia i pedali!&#8221; .. ma stiamo solo mistificando&#8230; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Per poter partecipare alla discussione, <a href="http://forum.jamble.it/index.php?topic=2433" target="_blank">vi rimando al forum.</a> </p>
<p>4Roses</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chitarra elettrica + condizionatore = fischi dall&#8217;amplificatore</title>
		<link>https://www.jamble.it/chitarra-elettrica-condizionatore-fischi-dallamplificatore/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/chitarra-elettrica-condizionatore-fischi-dallamplificatore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jul 2013 16:50:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[condizionatore]]></category>
		<category><![CDATA[fischi]]></category>
		<category><![CDATA[pick up]]></category>
		<category><![CDATA[problema]]></category>
		<category><![CDATA[problemi]]></category>
		<category><![CDATA[ronzii]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3364</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Da quando mi sono trasferito , ho sempre avuto un problema che mi affligge d&#8217;estate : il condizionatore. Come può un condizionatore diventare un&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<br />
Da quando mi sono trasferito , ho sempre avuto un problema che mi affligge d&#8217;estate : il condizionatore.<br />
Come può un condizionatore diventare un problema, specie d&#8217;estate ? Continuate a leggere e scoprirete l&#8217;arcano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chi come me ama suonare la chitarra elettrica, vorrebbe poterlo fare tutto l&#8217;anno e non solo d&#8217;inverno. Quando arrivano i primi caldi davvero afosi, come tutti, accendo il condizionatore e che cosa succede ? L&#8217;amplificatore emetto un fischio fastidiosissimo. Premetto che, senza svelare marche, il condizionatore che mi crea questo problema è di una ottima qualità.</p>
<p>A me sembra impossibile di poter essere l&#8217;unico con un guaio simile, ecco il perchè dell&#8217;articolo. Io in rete ho fatto molte ricerche, ma non ho mai trovato niente. Se, come me, avete questo problema, non disperate, io in un certo qual modo ho risolto ! Ed ora, vi dirò come, per spirito di condivisione.</p>
<p>Diciamo subito che è impossibile suonare con quel sibilo fisso, costante, pungente, che sovrasta ogni cosa e penetra il cervello a mo&#8217; di punta di trapano, rovinando ogni esecuzione. Dal principio sono cominciate le varie prove e test sulla linea elettrica, ma non risultava nulla. Ho chiamato anche il costruttore del condizionatore ed ho parlato con un ingegnere progettista che si diceva davvero sorpreso, era la prima volta che gli capitava una cosa del genere. Provo con ciabatte filtrate e stabilizzate, niente, il sibilo è sempre lì.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/22_surge_protection_6.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]"><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3384" alt="22_surge_protection_6" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/22_surge_protection_6-264x300.jpg" width="154" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/22_surge_protection_6-264x300.jpg 264w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/22_surge_protection_6.jpg 300w" sizes="(max-width: 264px) 100vw, 264px" /></a><br />
Un giorno mi rendo conto, come per caso, che non è solo il mio condizionatore a darmi dei problemi, è anche quello dei vicini. Entrambi sono collocati sul tetto della stanza dove suono. Ma come ?! Come è possibile ?! La linea elettrica, già esclusa per motivi di fatto, è da escludere ora anche sul piano del puro ragionamento, infatti i miei vicini hanno una loro linea elettrica, che non può entrare in alcun modo nella mia. E allora ?</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/campo_magnetico.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/campo_magnetico-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" class="alignright size-medium wp-image-3377" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/campo_magnetico-300x213.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/campo_magnetico.jpg 667w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Allora resta solo una cosa: un campo elettromagnetico generato dal motore del condizionatore. Sia io che i miei vicini abbiamo lo stesso modello ed è un inverter della stessa marca. Evidentemente, una volta acceso, genera un campo magnetico che viene percepito dai pickup della chitarra!Basta infatti abbassare il volume della chitarra per farlo sparire, oppure spegnere il condizionatore, ovviamente. Ma come posso chiedere ai vicini di subire il caldo ogni volta che vorrei suonare ? Impossibile. Dovrò : o smettere di suonare d&#8217;estate , o diventare pazzo con quel sibilo che sembra aver trovato la corretta forma d&#8217;onda per sfondarmi il cervello ..</p>
<p>Questo tremendo fastidio durerà per qualche anno finchè un giorno, per puro caso, non mi viene a trovare un amico e anzichè collegare la sua chitarra alla mia seconda entrata dell&#8217;amplificatore, mi viene in mente che in fondo ad un cassetto che non apro da anni, ci dovrebbe essere un mixerino monofonico della boss, che acquistai tanto tempo fa, quando volevo poter suonare con chitarra e sequencer dentro lo stesso amplificatore, che aveva un unico ingresso.</p>
<p>Il mixerino in questione è il Boss Micro Mixer KM-04. E&#8217; bastato far entrare le chitarre dentro questo piccolo scatolino che si è verificata quella magia che mai avrei pensato potesse succedere: è finito il sibilo !! Quel fischio orrendo non c&#8217;è più !</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/boss_km041.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/boss_km041-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-3394" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/boss_km041-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/boss_km041.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Io non so perchè questo strano oggetto abbia questa capacità. Tempo fa lo aprii e non ci vidi nulla di strano, ma ora mi sono dimenticato di cosa ci avevo trovato dentro e mi riprometto di riaprirlo per ri-verificare ( nel caso verificate ogni tanto il link in fondo all&#8217;articolo che rimanda al forum , posteremo lì foto ed altro ) .</p>
<p>Quello che so per certo è che il fischio è ancora bello vivo ed attivo se non tocco le corde della chitarra, il ponte o altro oggetto a massa; ma se suono o se comunque tocco le corde, il ponte o altro oggetto metallico ( anche le meccaniche sono sufficienti ) , il fischio , grazie al Boss Km-04, scompare !!!</p>
<p>Che gioia !! Posso di nuovo assordare i vicini ( poveretti ! ) senza dover subire il trapanamento virtuale del cervello da quell&#8217; orrendo fischio continuo !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per chi volesse partecipare al dibattito, eccovi il link al topic nel <a href="http://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/chitarra-elettrica-condizionatore-fischi-dallamplificatore/">FORUM</a></p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/chitarra-elettrica-condizionatore-fischi-dallamplificatore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attenuatori di potenza : il loro scopo</title>
		<link>https://www.jamble.it/attenuatori-di-potenza-il-loro-scopo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 09:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
		<category><![CDATA[ampli]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[attenuatori]]></category>
		<category><![CDATA[attenuatori di potenza]]></category>
		<category><![CDATA[cassa]]></category>
		<category><![CDATA[cono]]></category>
		<category><![CDATA[potenza]]></category>
		<category><![CDATA[speaker]]></category>
		<category><![CDATA[valvole]]></category>
		<category><![CDATA[volume]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=2294</guid>

					<description><![CDATA[Gli attenuatori di potenza sono degli &#8220;scatolotti&#8221; che si interpongono tra il finale di un amplificatore e la sua cassa, appositamente progettati per ridurre il&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli attenuatori di potenza sono degli &#8220;scatolotti&#8221; che si interpongono tra il finale di un amplificatore e la sua cassa, appositamente progettati per ridurre il livello sonoro che và a pilotare gli speakers, riducendo così il volume d’uscita, ma mantenendo invariate la saturazione delle valvole e del trasformatore: in pratica agiscono come un ulteriore controllo di master volume post finale, che consente di riprodurre l’amplificatore a qualsiasi volume, assorbendo la maggior parte della potenza generata dal finale e lasciandone passare solo una piccola parte destinata agli altoparlanti. In questo modo l’amplificatore potrà avere il suono caratteristico di un finale valvolare tirato al massimo ma al volume desiderato.</p>
<p>Gli attenuatori sono ottimizzati in base all’impedenza di uscita dell’amplificatore e di conseguenza vanno abbinati a quest’ultima: 2-2.7-4-8-16 ohm.<br />
L&#8217;attenuazione è variabile da modello a modello. Prendiamo un&#8217;esempio classico: da 0dB a -16dB, con incrementi di 4 dB; ci sono anche alcune marche che hanno anche un secondo potenziometro continuo, che al raggiungimento del limite (in questo caso i nostri -16dB) permette di attenuare ulteriormente il volume d’uscita.</p>
<p>Altre caratteristiche possono essere la dotazione di un carico di potenza fittizio, che permette di utilizzarli anche senza cassa; grazie ad un&#8217;uscita Line Out (con controllo level continuo da -40dB a +10dB) sarà quindi possibile registrare o suonare in diretta in modo assolutamente silenzioso.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Purtroppo, il più grosso inconveniente di questi riduttori di potenza è il cambiamento tonale.Questo è dato dalla naturale tendenza dell’orecchio a percepire meno alti e bassi quando il volume si riduce.<br />
Alcuni modelli hanno un controllo del tono o switch (tipo Bright e Deep), proprio per cercare di ovviare a questa mancanza.<br />
Esistono anche i modelli dotati di Noise Reduction passivo, che agisce solamente sui rumori di fondo quando non si sta suonando. Oppure con ventole interne per il raffreddamento.Gli attenuatori di potenza possono essere utilizzati con qualsiasi configurazione di amplificatore: testata con una cassa, testata con due casse o combo.</td>
<td width="10"></td>
<td valign="top"><img decoding="async" src="http://shop.musix.ch/it/images/large/prod/img155595.jpg" alt="" width="200" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>I più famosi e conosciuti, anche a livello professionale (Paul Gilbert ne fa ampio uso ad esempio) sono i seguenti:</p>
<p>THD Hot Plate<br />
<img decoding="async" src="http://backlinews.files.wordpress.com/2011/07/hot_plate.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Palmer<br />
<img decoding="async" src="http://shop.musix.ch/it/images/large/prod/img151675.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>SPL<br />
<img decoding="async" src="http://shop.musix.ch/it/images/large/prod/img155946P.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Koch Loadbox<br />
<img decoding="async" src="http://shop.musix.ch/it/images/large/prod/img116774.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Weber<br />
<img decoding="async" src="http://taweber.powweb.com/weber/mass.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Tube Amp Doctor<br />
<img decoding="async" src="http://medias.audiofanzine.com/images/normal/tube-amp-doctor-silencer-379872.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Fisher<br />
<img decoding="async" src="http://images.thomann.de/pics/prod/116027.jpg" alt="" width="500" /><br />
Video che spiega in parte i problemi legati al cambiamento di tono di cui parlavamo sopra :</p>
<p><div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_53750"  width="480" height="270"  data-origwidth="480" data-origheight="270"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/tInMC_a6Urg?enablejsapi=1&autoplay=0&cc_load_policy=0&cc_lang_pref=&iv_load_policy=1&loop=0&rel=0&fs=1&playsinline=0&autohide=2&theme=dark&color=red&controls=1&disablekb=0&" class="__youtube_prefs__  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div><br />
Per partecipare alla discussione, vi rimando al <a href="http://forum.jamble.it/amplificatori/attenuatori-di-potenza-vogliamo-parlarne/">FORUM</a>.</p>
<p>4RosesGroove</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Menatone Workingman&#8217;s Blue</title>
		<link>https://www.jamble.it/menatone-workingmans-blue/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/menatone-workingmans-blue/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 16:10:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Overdrive & Distorsori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ampli]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[jtm45]]></category>
		<category><![CDATA[Marshall]]></category>
		<category><![CDATA[Menatone]]></category>
		<category><![CDATA[Menatone Workingman's Blue]]></category>
		<category><![CDATA[overdrive]]></category>
		<category><![CDATA[pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedalino]]></category>
		<category><![CDATA[Workingman's Blue]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=1884</guid>

					<description><![CDATA[Una delle cose che non mi piace dei prodotti Menatone è che spesso i pedali prodotti escono in un mare di versioni e la cosa&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle cose che non mi piace dei prodotti Menatone è che spesso i pedali prodotti escono in un mare di versioni e la cosa crea davvero confusione.<br />
Dire: &#8220;Ho un Menatone Workingman&#8217;s Blue&#8221; alla resa dei conti non dice niente ( proprio come accade per altri modelli ) , perchè la pronta risposta del nostro interlocutore deve necessariamente essere : &#8221; Quale modello? Quello col boost o quello senza? Ah, quello senza &#8230; E allora quello dentro la scatola piccola o quello nella scatola grande ? Ah, scatola grande .. Che colore ?&#8221; &#8230;</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/Menatone_workingmansBlue.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/Menatone_workingmansBlue-150x150.jpg" alt="" title="Menatone_workingmansBlue" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-1889" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/Menatone_workingmansBlue-150x150.jpg 150w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/Menatone_workingmansBlue-300x300.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/Menatone_workingmansBlue.jpg 720w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/m1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/m1-150x150.jpg" alt="Menatone Workingman&#039;s Blue" title="Menatone Workingman&#039;s Blue" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-1890" /></a><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/menatone_workingmansblue_001.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/11/menatone_workingmansblue_001-150x150.jpg" alt="" title="menatone_workingmansblue_001" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-1891" /></a></p>
<p>Per identificare ciò che avete ci vuole un ingegnere esperto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> .</p>
<p>A parte questo ( non è poco, comunque ) ,  apprezzo veramente tantissimo i prodotti Menatone, per la qualità assoluta del suono e dei componenti. Sui gusti non si discute, ma Menatone è sinonimo di qualità, per certo. Il prezzo è ovviamente adeguato: non sono prodotti low-entry .</p>
<p>Oggi volevo mostrarvi un grandissimo overdrive, uscito per l&#8217;appunto ( come detto sopra ) in più versioni ( con e senza boost; scatola grande e piccola ) ma sempre bellissimo. E&#8217; un pedale ispirato a sonorità inglesi, &#8220;marshallose&#8221; e malgrado io non sia un grande fan del suono Marshall, devo dire che questo pedale mi ha conquistato, forse a causa del fatto che si ispira più precisamente al JTM 45, uno storico amplificatore valvolare Marshall prodotto negli anni &#8217;60, che a sua volta si ispirava al Fender Bassman ( ecco che si chiude il cerchio ) <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> .<br />
In realtà il suono del JTM 45 lo trovo assai diverso da quello del Bassman, ma altrettanto bello. Molto nasale, proprio come era normale era per gli ampli dell&#8217;epoca, regalati alla storia del rock, del blues e del rock-blues.</p>
<p>Il suond è incredibile, assolutamente fedele e molto particolare; corposo e saturo, molto ricco .</p>
<p>Il pedale è naturalmente analogico e true bypass.</p>
<p>Video :</p>
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_66598"  width="480" height="270"  data-origwidth="480" data-origheight="270"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/8RTcJs3wQeM?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/menatone-workingmans-blue/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pedali ispirati ad amplificatori</title>
		<link>https://www.jamble.it/pedali-ispirati-ad-amplificatori/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/pedali-ispirati-ad-amplificatori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 04:15:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Overdrive & Distorsori]]></category>
		<category><![CDATA[Pedali]]></category>
		<category><![CDATA[ampli]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[Dumble]]></category>
		<category><![CDATA[effetti]]></category>
		<category><![CDATA[emulatore]]></category>
		<category><![CDATA[emulazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fender]]></category>
		<category><![CDATA[Marshall]]></category>
		<category><![CDATA[mesa]]></category>
		<category><![CDATA[pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedali]]></category>
		<category><![CDATA[pedalini]]></category>
		<category><![CDATA[simulatore]]></category>
		<category><![CDATA[simulazione]]></category>
		<category><![CDATA[stompbox]]></category>
		<category><![CDATA[vox]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=1424</guid>

					<description><![CDATA[Nel mare di overdrive presenti sul mercato, particolare interesse destano quell iispirati a ricreare il suono di amplificatori storici come il Marshall serie Plexi ,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mare di overdrive presenti sul mercato, particolare interesse destano quell iispirati a ricreare il suono di amplificatori storici come il Marshall serie Plexi , oppure i vecchi ampli Fender tanto apprezzati nel blues e nel rock, o ancora i Vox , specie il celeberrimo AC30 oppure ancora, il Dumble.</p>
<p>Insomma, chi non vorrebbe poter utilizzare il suono di un ampli storico come quelli sopra citati, senza spendere però le cifre che ci vorrebbro ad acquistare tutti questi amplificatori e senza dover continuamente cambiare ampli ? Molto meglio sia per le tasche , che ringraziano sentitamente, che per la praticità , accendere un bel pedalozzo e via !</p>
<p>In passato Jamble si è già occupato di recensire alcuni di questi pedali : ad esempio qui trovate due pedali Boss ispitati al Fender Sound ( <a href="https://www.jamble.it/pedali-boss-fbm-1-vs-fdr-1/" target="_blank">CLICCA</a> ) oppure la recensione del Les Lius ispirato ai suoni Tweed sempre di casa Fender ( <a href="https://www.jamble.it/les-lius-seconda-versione-test-by-vu-meter/" target="_blank">CLICCA</a> ).</p>
<p>Stavolta quello che cerchiamo di fare , e se volete potete aiutarci anche voi, è di creare una sorta di lista di pedali che svolgano questo compito, divisi per marchio di amplificatore che simulano. L&#8217;utilità di tale lista è per tutti coloro che cercano un certo suono e in questo modo possono conoscere al volo, almeno una parte dei pedali che potrebbero accontentarli.</p>
<p>La lista di certo NON E&#8217; esaustiva e se volete aiutarci potete <a href="http://forum.jamble.it/effetti/elenco-pedali-che-simulano-ampli/" target="_blank">cliccare qui</a>.</p>
<p>Ad oggi abbiamo :</p>
<p><span style="color: #ff9900;">Fender:</span><br />
Boss FRV-1 &#8217;63 Reverb<br />
Boss fdr-1<br />
Boss fbm-1<br />
Lovepedal les lius<br />
Wampler tweed &#8217;57<br />
Wampler black &#8217;65<br />
Catalinbread Formula No. 5<br />
Catalinbread Formula 5F6</p>
<p><span style="color: #ff9900;">Marshall:</span><br />
Wampler plextortion<br />
Wampler plexi drive<br />
Wampler pinnacle<br />
Cmatsmod Brownie<br />
Lovepedal Provalve<br />
Blackstar HT-Dual<br />
Radial Hot British<br />
Catalinbread Dirty Little Secret MkII<br />
Catalinbread Dirty Little Secret MkIII<br />
Marshall Guv&#8217;nor<br />
Marshall Jackhammer<br />
Marshall bluesbreaker 2<br />
Rocktronics British Sound JF-16<br />
Carl Martin Plexi Tone<br />
Menatone King of Britains<br />
Menatone Workingman&#8217;s Blue<br />
Tech21 Hot Rod Plexi</p>
<p><span style="color: #ff9900;">Vox:</span><br />
Catalibread Galileo<br />
Catalinbread CB30<br />
Tech21 Sansamp Liverpool<br />
AMT Series V1 Vox Pedal<br />
Menatone Top boost in a can<br />
Carl Martin AC tone</p>
<p><span style="color: #ff9900;">Dumble:</span><br />
I-spira I-ODS<br />
Hermida Zendrive<br />
Ethos Overdrive<br />
Menatone Howie<br />
Hao Rumble Mod<br />
Fuchs Plush Drive<br />
Wampler Euphoria<br />
Kor Pedals Eden drive<br />
Jetter GS124<br />
Retroman Dumbox<br />
Velvet Pedals Umble<br />
Tanabe Zenkudo/Dumkudo<br />
OceanFX Pearl Drive<br />
Gas Pedals Dumbbell<br />
Gtrwrks bV<br />
Cause &#038; Effect FET Dream<br />
Weehbo Dumbledore<br />
Providence SOV-2<br />
Barber Small Fry<br />
Mad Professor Simble<br />
Shin&#8217;s Music Dumbloid</p>
<p><span style="color: #ff9900;">Mesa:</span><br />
Wampler Triple Wreck<br />
Blackstar HT-Dual</p>
<p><span style="color: #ff9900;">HiWatt:</span><br />
T-Pedals Watt Drive<br />
Catalinbread WIIO<br />
Catalinbread RAH</p>
<p>Tutti quelli che ne conoscono altri, sono invitati a partecipare, <a href="http://forum.jamble.it/effetti/elenco-pedali-che-simulano-ampli/" target="_blank">qui</a> !</p>
<p>Grazie !</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>PS: lista incompleta vista la data in cui l&#8217;articolo è uscito .. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/pedali-ispirati-ad-amplificatori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lovepedal Les Lius &#8211; splendida simulazione Fender Tweed</title>
		<link>https://www.jamble.it/lovepedal-les-lius/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/lovepedal-les-lius/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 07:29:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Overdrive & Distorsori]]></category>
		<category><![CDATA[Pedali]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[deluxe]]></category>
		<category><![CDATA[demo]]></category>
		<category><![CDATA[Fender]]></category>
		<category><![CDATA[Les Lius]]></category>
		<category><![CDATA[Lovepedal]]></category>
		<category><![CDATA[overdrive]]></category>
		<category><![CDATA[pedale]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Tweed]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=396</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Mi sono innamorato di Marina , una ragazza mora ma carina &#8230;&#8221; . Questo recitava una vecchia canzone italiana di fine anni &#8217;50 . Nel&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mi sono innamorato di Marina , una ragazza mora ma carina &#8230;&#8221; . Questo recitava una vecchia canzone italiana di fine anni &#8217;50 . Nel mio caso invece , io mi sono &#8220;innamorato&#8221; del Les Lius; splendido pedale prodotto da <a href="http://www.lovepedal.com/pedals/les_lius.html" target="_blank">Lovepedal</a> .</p>
<p>E&#8217; un pedale relativamente noto, anche se cercando online non si trova poi molto . La definizione tecnica sarebbe &#8220;overdrive a due stadi di gain&#8221;; in realtà mi piace di più definirlo per quello che è : una perfetta simulazione di due meravigliosi ampli del passato : Fender Tweed Deluxe e  Fender Twin &#8217;50. I suoni di questi ampli sono perfettamente ricreati e possiamo scegliere tra i due o addirittura sommarli (!) grazie allo switch a tre posizioni presente al centro del pedale.</p>
<p>La simulazione è talmente realistica che non è riconoscibile rispetto agli originali , video dimostrazione per gli scettici: nel primo video a sinistra si possono sentire i suoni del pedale e degli ampli, ma non sarà svelato &#8220;chi è chi&#8221; ; mentre nel secondo video ( a destra ) viene svelato chi produceva un sound e chi l&#8217;altro&#8230;</p>
<div style="float: left;">[youtube width=&#8221;250&#8243; height=&#8221;152&#8243;]http://www.youtube.com/watch?v=-38-BHcEYfs[/embedyt]</div>
<div style="float: left; margin-left: 50px;">[youtube width=&#8221;250&#8243; height=&#8221;152&#8243;]http://www.youtube.com/watch?v=C8hl2GBL2JY[/embedyt]</div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>Torniamo al pedale : il primo stadio ( a sinistra ) è controllato dall&#8217; apposito pulsante e ci da la possibilità di accendere e spegnere l&#8217; effetto ( e chi lo spegne più .. ? ) e di regolare la quantità di gain grazie alla manopola ( sempre a sinistra ) . Il secondo stadio invece dà la possibilità di iper-saturare il primo, &#8220;impallandolo&#8221; fino ad ottenere un suono densissimo e corposissimo.</p>
<p>Il pedale è True Bypass e, in base al gusto di chi scrive splendido per sonorità nonchè  bellissimo .</p>
<p>Vi lascio un altro paio di video illustrativi di questa meraviglia :</p>
<div style="float: left;">[youtube width=&#8221;250&#8243; height=&#8221;152&#8243;]http://www.youtube.com/watch?v=273NH1z_-dA[/embedyt]</div>
<div style="float: left; margin-left: 50px;">[youtube width=&#8221;250&#8243; height=&#8221;152&#8243;]http://www.youtube.com/watch?v=jaNVhv29LF8[/embedyt]</div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/lovepedal-les-lius/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
