Come scegliere la propria strumentazione : alcune considerazioni ( parte 1 )

Come scegliere una chitarra? Come scegliere un amplificatore? Come scegliere un buon effetto?

In commercio troviamo davvero moltissimi prodotti e spesso è difficile per chi comincia, ma anche per alcuni utenti già smaliziati scegliere la propria strumentazione. Questo articolo è pensato per darvi delle norme di carattere generale che potranno aiutarvi nella scelta del vostro prossimo acquisto .

Anzitutto, dobbiamo scindere le richieste e le necessità di chi comincia o vuole cominciare a suonare da quelle di chi invece suona da un pò di tempo con soddisfazione. Le richieste sono comunemente diverse: i primi normalmente chiedono di poter risparmiare non spendendo troppo nella propria strumentazione avendo però il timore di commettere un acquisto sbagliato e ritrovarsi con strumenti di scarsa qualità; i secondi hanno il medesimo timore di non comprare qualcosa che sia di qualità, ma soprattutto spendendo qualcosina in più rispetto ai primi, hanno il timore di ritrovarsi ad aver speso i loro risparmi senza avere la tanto desiderata soddisfazione o senza sentire il salto di qualità che si aspettavano dall’investimento fatto per la nuova strumentazione.

A chi inizia un consiglio immediato: valutate attentamente il vostro budget di spesa e cercate, nel limite del possibile, di non risparmiare troppo. Perchè ? Semplicemente perchè acquistando uno strumento molto economico sarete costretti a regalarlo o buttarlo qualora la vostra avventura continuasse con soddisfazione. Lo strumento economico non è certo garanzia di qualità e, qualora continuaste il vostro percorso da musicista vi trovereste molto presto con uno strumento che non solo ormai vi va stretto, ma senza possibilità di rivenderlo ( perchè gli strumenti molto economici non hanno mercato ) e che forse, in alcuni casi, vi lascerà anche qualche difettuccio tecnico; questo avviene spesso per la mano sinistra, quando si abitua a suonare su manici mal fatti, con tasti inesatti, ineguali , ecc.

Per questi motivi, spesso il voler risparmiare eccessivamente e a tutti i costi è davvero controproducente.

Oggi ci sono comunque buone possibilità di poter trovare strumenti ( specie proprio le chitarre ) abbastanza economici ma di una discreta qualità, strumenti che vi daranno una notevole soddisfazione per lungo tempo. Ne segnalo soltanto due per motivi di spazio : tra le acustiche ho trovato un ottimo rapporto qualità/prezzo nelle Cort di fascia economica; tra le elettriche il miglior rapporto qualità/prezzo che abbia mai personalmente provato è quello delle Telecaster serie Classic Vibe ’50 della Squier; una chitarra che vale tutti i soldi che costa ed anche di più.

Per chi suona già ma vuole cambiare strumentazione : normalmente tutti commettono un errore più che umano; quello di voler cercare un suono il più vicino possibile al proprio beniamino ( o comunque a quei chitarristi che sentono ed apprezzano ) senza tener conto di una cosa fondamentale :
il suono adatto a lui potrebbe non essere adatto a noi. Perchè ? Perchè ognuno di noi ha la PROPRIA voce. VI sarà certamente successo di essere registrati mentre parlavate o cantavate da un vostro amico, magari “a tradimento” ( carogna.. ) . Quando vi siete risentiti non potevate crederci : “ma davvero quello sono io ? davvero ho questa voce ?” forse avrete chiesto. Il fatto che la vostra voce suoni così diversa dentro la vostra testa, vi rende l’ altra voce, quella vera un pò antipatica ( talvolta molto antipatica ) . Pensate se un giorno vi svegliaste e sentiste una voce totalmente diversa, più nasale o acuta o affettata . Che incubo !
Lo stesso può accadervi con la strumentazione. Cercate e trovate qualcosa che davvero vi rappresenti, che vi somigli e che vi appaghi . Gli strumenti che potete scegliere sono davvero moltissimi e le combinazioni, infinite. Non è detto che la combinazione chitarra+amplificatore+effetti del vostro miglior amico o del chitarrista XYZ siano la VOSTRA voce.

Questo è dovuto al fatto che in larghissima parte il suono lo fanno le vostre mani: il modo in cui prendete la nota, il modo in cui legate, pennate, vi muovete sul manico.

Dal punto di vista della pura strumentazione, il consiglio che posso darvi ( per esperienza personale ) è: concentrate i vostri sforzi sopratutto sull’amplificatore ( nella fattispecie sopratutto sul preamplificatore, per essere pignoli ). L’amplificatore è quello che a mio modesto giudizio fa un po’ la parte del leone nella formazione e nella ricerca del vostro personalissimo sound.
E’ vero che talvolta forse avrete bisogno di più sfumature per rendere al meglio i vari brani . Questo può essere ottenuto sopratutto cambiando effettistica e magari chitarra o parti di essa. ( pickup con attacco più veloce ad esempio o altri per suoni più morbidi e grossi. Quello che probabilmente non cambierete più, una volta trovato quello giusto è l’amplificatore. Non so bene quale alchimia si formi tra un musicista e l’ampli ma sta di fatto che, trovato il proprio ampli, riuscirete a tirarci fuori di tutto . Dal blues al rock, dall’heavy al pop, semplicemente agendo sui controlli o con l’ utilizzo di effetti . Questo perchè non esiste alcuna regola nella formazione del proprio suono e così potete trovare chitarristi metal che suonano chitarre semiacustiche o jazzisti con chitarre tipicamente metallare .

Spero, anche se in modestissima parte, di aver dato lo spunto a chi di voi si trova nella situazione di star valutando la propria strumentazione, di vedere le cose da un’ottica che forse non avevate considerato e spero che questo possa aiutarvi a scegliere la vostra nuova strumentazione o perchè no, a rivalutare quello che avete ora .

Se volete partecipare alla discussione, vi rimando al FORUM.

Inoltre, dopo questo articolo, è stata fatta una ulteriore considerazione , la trovate QUI .
Vu 🙂

Vu-meter Written by:

Ha collaborato in ambiti musicali e multimediali a livello professionale. Amministratore del portale e del forum di Jamble. Insegna chitarra ed armonia con lezioni private e/o via zoom, google meet, skype, ecc...