Electro Harmonix Small Clone – “Nirvana in a box”

La scritta “Nirvana in a box” è ben impressa sulla scatola . Mike Matthews ( proprietario e guru della Electro Harmonix ( o meglio coloro che gli curano Comunicazione & Marketing )) ci tiene/tengono parecchio a far sapere al mondo da dove provenisse il suono che ha segnato il periodo grunge .

E già, perchè come ben sanno tutti , il sound di Kurt Cobain era indubbiamente modellato anche da questo bel pedale .

Stiamo ovviamente parlando dell’Electro Harmonix Small Clone, uno standard nelle pedalboard di artisti più o meno blasonati in tutto il mondo . Una volta che lo si ha in mano si percepiscono essenzialmente due sensazioni: solidità e decisamente, semplicità . Un chorus che ha due sole regolazioni: un potenziometro ed uno switch . Il primo recita “RATE” immediatamente sotto , mentre il secondo “DEPTH”.

Decisamente minimalista come pedale.

small clone chorus electro harmonix

La “prova su strada” è straordinaria . Il suono è caldo e corposo, armonico, bello; perfino con dei single coil al ponte ( ovvove! 🙂 ) l’ effetto è avvolgente e melodioso. Effettivamente basta attaccare “Come as you are” e il suono Nirvana è ben avvertibile .

Il pulsante ( lo switch ) serve per “navigare” tra due livelli di profondità, una più intensa ed una meno con un semplice scatto, senza la possibilità di scelte intermedie . Il potenziometro ( bello grosso che svetta sul pedale ) serve a regolare la “velocità” ( che brutta traduzione dall’ inglese ) dell’ effetto.

Troppo poche regolazioni ? Neanche per sogno ! Lo Small Clone non vi farà rimpiangere quei chorus ipertecnologici con 600 settaggi , ma senza corpo. I suoi punti di forza sono proprio il suono e la semplicità d’uso. Insomma, un pedale consigliatissimo per chi cerca un chorus senza fronzoli ma davvero efficace .

Un video che ci mostra le potenzialità del pedale offertoci dal buon Cris !! Grazie !

Il pedale è True Bypass ( un sincero ringraziamento a Mike Matthews da parte di chi scrive ) e all’ accensione risponde con un discreto “bump”. Non essendoci buffer cioè , quando il pedale viene attivato causa una certa botta . C’è però modo di compensarla ( sembrerebbe ) in maniera molto semplice . Per leggere come fare vi rimando all’ articolo sul FORUM.

 

Vu 🙂

Vu-meter Written by:

Ha collaborato in ambiti musicali e multimediali a livello professionale. Amministratore del portale e del forum di Jamble. Insegna chitarra ed armonia con lezioni private e/o via zoom, google meet, skype, ecc...