La Scala di una chitarra : cos’è

Nella scelta della nostra chitarra valutiamo tanti parametri tra cui: tipo di legni, forma del manico, tipi di tasti, pickup e molto altro tra cui, diciamocelo onestamente, anche il fattore estetico ha la sua valenza.
Un parametro forse un po’ snobbato ma importante è la scala, altrimenti detto il diapason.

La scala ( o il diapason ) in sostanza è la distanza che esiste tra il capotasto e le sellette del ponte. Questa distanza indica in pratica la lunghezza della parte vibrante delle corde.
I produttori scelgono di produrre chitarre con scale diverse: ad esempio è notorio che le Les Paul sono generalmente ‘etichettate’ come chitarre a “scala corta” avendo in effetti una distanza tra capotasto e sellette minore delle Stratocaster e delle Telecaster, che vengono considerate e denominate come chitarre a “scala lunga”. Ci sono anche chitarre che hanno una misura di scala media tra i due estremi, come le PRS, ad esempio.

Questo parametro ha una certa influenza sulla suonabilità e nella scelta della chitarra andrebbe valutata con attenzione. Normalmente possiamo dire che a scala più lunga corrisponde una maggiore tensione delle corde con una conseguente

necessità di maggiore forza nel premerle e/o ad effettuare i bending.

Inoltre anche la distanza dei tasti è diversa: a scala più lunga corrisponde una maggiore distanza tra i tasti. Ecco perchè la leggenda metropolitana dice che “Le Gibson sono più facili da suonare delle Fender”. In realtà tutto dipende dalle nostre caratteristiche (come la grandezza delle mani o la lunghezza delle dita), dalle abitudini e dai gusti; per cui non esiste assolutamente una chitarra più facile da suonare di un’altra, ma solo una chitarra più adatta per ognuno di noi.

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Oltre all’impatto fisico che la differenza di scala può comunicarci, questo parametro ha una sua influenza anche sul suono; ad esempio, in generale possiamo dire che a scala più lunga corrisponde un sustain maggiore ( è pura fisica: corda più lunga, maggiore vibrazione ).

Inoltre, a maggiore lunghezza corrisponde anche una tensione maggiore e questo crea un suono con un attacco maggiore e migliore presenza.

attenzione Attenzione: non sto dicendo che una sia meglio dell’altra, ma solo che una può piacerci più dell’altra e nella scelta del ‘suono ideale’ la scala può avere un suo ruolo, magari inconsapevolmente.

Abbiamo quindi visto come la scala ( o diapason ) di una chitarra può inserirsi tra quelle qualità o parametri di cui tener conto nella scelta della nostra chitarra ideale; non facciamoci ingannare soltanto dall’estetica, una chitarra deve essere suonata più che guardata. 😉

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Vu 🙂

Vu-meter Written by:

Ha collaborato in ambiti musicali e multimediali a livello professionale. Amministratore del portale e del forum di Jamble. Insegna chitarra ed armonia con lezioni private e/o via zoom, google meet, skype, ecc...