Scale Pentatoniche : maggiori e minori miscelate con gusto

Eccoci qui per un nuovo appuntamento con qualcosa di didattico. Questa volta parliamo di scale pentatoniche, tanto care ai chitarristi di ogni livello, dal neofita all’esperto, specie in ambito blues, rock-blues, rock e derivati ..
Le scale pentatoniche in realtà non sono del tutto conosciute da tutti, perchè moltissimi ignorano ad esempio che ne esistano sia maggiori che minori e tantissimi chitarristi credono che la Pentatonica Minore sia “la vera ed unica penta”, mentre in realtà ha una sorella sul fronte Maggiore, altrettanto importante.

In questo articolo non parleremo di diteggiature, diamo per scontato che le conosciate, in caso contrario, vi rimando ai due link dove potrete trovare la diteggiatura :
 
Scale Pentatoniche Minori
Scale Pentatoniche Maggiori

Queste due scale coesistono proprio come la scala minore naturale coesiste nella scala maggiore, essendo la scala diatonica costruita sul sesto grado della maggiore.
“Wow ! Ehm… Cioè ?”

Cioè se suoni una scala maggiore partendo dal sesto grado, stai suonando una scala minore naturale, si veda l’esempio in Do maggiore:

Scala Maggiore di Do:
Do | Re | Mi | Fa | Sol | La | Si
I | II | III | IV | V | VI | VII

 

Se parto a suonarla dal sesto grado , ottengo:

Scala Minore Naturale di La:
La | Si | Do | Re | Mi | Fa | Sol
I | II | IIIm | IV | V | VI | VIIm

 

Naturalmente la regola è valida per qualsiasi tonalità: una scala diatonica costruita sul sesto grado di una scala maggiore, è SEMPRE una scala minore naturale che mantiene le medesime note, ma non i medesimi intervalli.

Passiamo alle pentatoniche. Le Pentatoniche sono scale di 5 note, come il nome appunto rivela alle quali sono stati sottratti due intervalli; nel caso della maggiore il 4° ed il 7°.
“Ma dai ?! Perchè ?”
Perchè sono quelli che distano soltanto un semitono da altri gradi della scala ( il IV° dal III° ed il VII° dall’ VIII° ) e quindi diventano un po’ difficili da gestire. La scala Pentatonica ci corre in aiuto eliminando tali gradi.

Scala Pentatonica Maggiore di Do:
Do | Re | Mi | Sol | La
I | II | III | V | VI

 

Notiamo gli intervalli : mancano proprio il IV ed il VII, come già detto. Questa struttura di scala, nelle varie tonalità, potrò utilizzarla su tutti gli accordi maggiori o di dominante, senza problemi.

La Scala Pentatonica Minore relativa è dunque nuovamente quella di La, che mantiene le medesime note della Scala Pentatonica Maggiore di DO, ma non i medesimi intervalli :

Scala Pentatonica Minore di La:
La | Do | Re | Mi | Sol
I | IIIm | IV | V | VIIm

 

Una Scala Pentatonica Minore, rispetto alla Scala Minore Naturale perde il II° grado ed VI°; certo , le note “eliminate” sono le stesse che ha perduto la Scala Maggiore per “trasformarsi” in Pentatonica Maggiore, ma gli intervalli e dunque i ruoli, non sono gli stessi. Proprio come per le Scala Maggiori e Relative Minori, le due scale pentatoniche (Scala Pentatonica Minore e Scala Pentatonica Maggiore), condividono le note, ma non gli intervalli.

Detto ciò, prima di poter miscelare modalità maggiori e minori, dobbiamo metterle a confronto partendo dalla stessa tonica. Dato però che nel video che seguirà questo articolo si parlerà di tonalità di La, tanto vale analizzare quella, per una maggiore comprensione delle cose esposte nel video:

Scala Pentatonica Maggiore di La:
La | Si | Reb | Mi | Solb
I | II | III | V | VI

 

Scala Pentatonica Minore di La:
La | Do | Re | Mi | Sol
I | IIIm | IV | V | VIIm

 

Le differenze ci sono e sono sostanziali! Cambiano ben 3 note su 5!

“Ma tu hai detto che le potevamo usare miscelarle nello stesso brano ? Come si fa ?”

Non mi rimangio la parola, vi lascio al video :
 

 
 
E vi lascio anche il link al FORUM per poter partecipare alla discussione .
 
Vu 🙂

 

 

 

Vu-meter Written by:

Ha collaborato in ambiti musicali e multimediali a livello professionale. Amministratore del portale e del forum di Jamble. Insegna chitarra ed armonia con lezioni private e/o via zoom, google meet, skype, ecc...