T-Rex Tonebug Reverb

 

Qualche giorno fa mi è venuto lo “schiribizzo” di acquistare un riverbero a pedale. Mi sono posto un budget decisamente basso, sia per motivi puramente pecuniari, sia per motivi legati all’uso che io faccio del riverbero: ne faccio un uso basico e con quantità davvero limitato. Nel mio uso è un semplicemente un effetto che crea un po’ di coda alle note e stop.

Per quanto riguarda gli algoritmi, la mia fissa sono gli “spring”, gli “hall” e infine i “plate”, ma questi ultimi più per le voci che per altro.

LA SCELTA

Tenendo dunque solo i primi due in mente ed escludendo pertanto la nicchia dei “portentosi” (ossia tutti quei riverberi con molti effetti e regolazioni e prezzi giustamente (o ingiustamente) elevati), mi erano rimasti nel mirino alcuni oggetti, chi nel’usato, chi nel nuovo, per potermi mantenere in un budget adeguato al mio portafogli attuale. Tra i tanti, ho scelto il T-rex Tonebug Reverb.

*Degno di nota: nella mia lista c’erano ben prodotti 3 T-Rex (T-Rex Room-Mate Junior, T-Rex Tonebug Reverb, T-Rex Creamer). Avendo già avuto modo di apprezzare questo marchio per un delay che ho acquistato e tutt’ora ho in pedalboard (clicca x Reptile 2 Recensione) ed essendomi pure simpatico, come brand, li avevo considerati tutti e 3. Il Tonebug Reverb esteticamente non mi piaceva per niente, fa decisamente meno degli altri (solo 2 possibilità e solo 2 potenziometri) ma visto che cerco la semplicità, poteva fare al caso mio.

t-rex tonebug reverb

Nella scelta, comunque, come al solito mi ha aiutato mia moglie (santa donna). Avendole spiegato tutto (dubbi perplessità, possibilità e candidati), mi chiede di vederli. Andiamo assieme sul web e visto il Tonebug lo sceglie sostenendo che “è bello, nella sua bruttezza”.

Quando ho chiesto spiegazioni ulteriori mi ha detto che è identico ad un frigo della Smeg che a lei piace tanto e ha ribattezzato immediatamente il pedale con il nome di “smeggy”. Si è messa a fare il tifo in stile majorette fino a quando non ho concluso l’ordine, controllando per timore che potessi acquistarne un altro del quale non farò il nome, che aveva ripudiato come “inguardabile”.

Così, Smeggy si è unito al Reptile 2 e al Pitch Fork nella sezione send/return del mio ampli.

 

T-Rex Tonebug Reverb – Cos’è?

Il nome dice tutto: è un riverbero a pedale.

I controlli

– DECAY
– SPRING/MODERN (switch)
– DEPTH

I pochi controlli lo rendono “plug & play”. Malgrado ciò, ci ho messo un po’ a trovare la regolazione giusta per me (è quella che si può vedere in foto e che sostanzialmente : Spring – ore 11 e 45).

t-rex tonebug reverb

 

CONCLUSIONI

E’ passato poco più di un mese e devo dire che per adesso sono soddisfatto: fa il suo lavoro (che come già detto, nel mio caso è assai limitato ad una richiesta di standard) e lo fa bene.
E’ bene chiarire che NON è il riverbero giusto per chi utilizza il riverbero con molteplici possibilità. Se si cerca un riverbero versatile da poter cambiare al volo suono e tipologia, meglio rivolgersi a qualcosa di più completo e complesso.

Un caro saluto a tutti voi.

Vu-meter Written by:

Ha collaborato in ambiti musicali e multimediali a livello professionale. Amministratore del portale e del forum di Jamble. Insegna chitarra ed armonia con lezioni private e/o via zoom, google meet, skype, ecc...