DIY Stratocaster Blackmore Style by Alepar

Mi fa piacere condividere con voi la mia piccolissima esperienza del “rimaneggiamento” di una vecchia chitarra (già ne avevo parlato in altri lidi spero che gradiate anche qua) riporto il riassunto dell’avventura: il recupero (e miglioramento, almeno si spera ) di una vecchia chitarra a cui sono affezionato: una ultraeconomica ARIA PRO II FS-series dalla forma strato ma con paletta simil-jackson…all’epoca la pagai circa centomila lire (ai miei tempi era doveroso che i ragazzini cominciassero a suonare spendendo poco )…l’ultraeconomicità è visibile in tutto, a cominciare dal body….in truciolare nobilitato !!!!! a dispetto di ciò…la chitarra è sempre stata più che suonabile e divertente da suonare, ha sempre tenuto l’accordatura, ha sempre retto a numerose sperimentazioni (verniciatura fatta alla c***o di cane su quella precedente, sostituzione di pickup) e per uno strimpellatore come me è sempre stata sufficiente.

Poi, una volta iniziato ha lavorare, sono passato alla eko malmsteen e alla fender USA e la ARIA è sempre rimasta un po’ lì inutilizzata.

 

ANTEFATTO: perchè rimetterla in sesto? per alcuni motivi: in primo luogo il divertimento di farlo, poi l’amore per blackmore (da cui l’idea di cercare di fare qualcosa di simile esteticamente alla sua stratocaster) e per lo scallopped (mi trovo troppo bene sulla eko), e per ultimo, ma non in ordine di importanza, la voglia di ridare nuova vita ad uno strumento che affettivamente significa molto per me (prima chitarra, regalo etc…)

 

PUNTO FERMO DEL PROGETTO: SPENDERE POCO!! …consapevole del fatto che è la prima volta che mi cimento in una operazione del genere e che tutto può andare storto, che non sono un liutaio e che quindi il risultato finale non potrà essere professionale, il punto fermo dello spendere poco è per me fondamentale (tanto non è che posso ottenere un chitarrone per i motivi suddetti e per la scarsa qualità dei componenti recuperati…a me basta che suoni decentemente e tenga l’accordatura)…per cui veniamo alla “distinta del materiale”:

 

– Parti recuperate: body, tremolo con molle etc, placca e femmina jack, vitine varie…il manico non l’ho tirato via, ma lo riutilizzerò per un’altra follia in seguito.

 

– Parti nuove: pickup e battipenna di una strato messicana comprati usati dal Musicoffilo Sauron; manico e meccaniche: rispettivamente un manico (quello che costava meno) su ebay e le meccaniche wilkinson ez-lock sempre su ebay…in totale la spesa sarà stata poco più che 100 euro.

 

VAI COL LAVORO: Dopo aver smontato il tutto le operazioni effettuate finora sono le seguenti: …

 

 

– sverniciatura body e adattamento dello scasso al nuovo manico: la sverniciatura è stata una operazione piuttosto semplice, mentre l’adattamento dello scasso ha richiesto cura e attenzione per cercare di creare una situazione il più possibile “combaciante” e rispettando la “scala” della chitarra passando da un manico a 22 tasti (quello di prima) ad uno a 21 tasti (questo);

 

– pulizia hardware riutilizzato e vitine per sellette: per la pulizia poche parole da spendere…nota particolare per le vitine del ponte con cava esagonale…essendo io un cretino, ho perso le vecchie, non volendo comprarne di nuove, ed avendo delle viti normali con lo stesso passo e diametro, ho provveduto a tagliarle alla giusta misura e farci in testa un intaglio rettilineo in modo da poterle girare con un cacciavitino a taglio (operazione effettuata con il dremel);

 

– scalloppatura manico: operazione senza dubbio esaltante: ho fatto il tutto “avviando” il lavoro con lime a mano, finendo gli scavi con il dremel, e lisciando il tutto con carta vetra via via più fine. Nota: durante l’operazione sono venuti via TUTTI i segnatasti che ho rifatto a modo mio tagliando una bacchetta di alluminio anodizzato del giusto diametro;

Stratocaster manico scalloped

– realizzazione fori sul tacco: questa era l’operazione che mi spaventava di più, ed invece è andata via liscia utilizzando punte via via più grandi;

 

– installazione meccaniche sulla paletta: l’operazione avrebbe dovuto essere semplicissima ma quello che mi ha fregato (per modo di dire niente di grave) è stata l’esaltazione del successo della operazione al punto precedente e la conseguente fretta…non ho fatto bene i fori preliminari per le vitine sul retro delle meccaniche e pertanto quando le ho inserite la testina a croce delle stesse si è spanata…niente di chè…le ho ripristinate trasformandole a taglio col dremel ma durante l’operazione ho scalfito leggermente il retro delle meccaniche stesse (anche qui niente di che, se uno non lo sa non ci fa caso)…errori che non compromettono niente nè esteticamente nè funzionalmente, ma che con un MINIMO di pazienza non avrei commesso…mi serva di lezione.

 

CONSIDERAZIONI: fare una cosa del genere ha senso? dipende da cosa si vuole ottenere…per divertirsi ha senso…per sentirsi dei “piccoli liutai” o fare qualcosa di serio no (andiamo dai liutai veri o studiamo se vogliamo la serità…è meglio), ma io voglio solo divertirmi per cui per me il senso ce l’ha .

 

Bene…per ora è tutto…se siete arrivati a leggere fino a qui vi ringrazio…se avete saltato qualcosa annoiati…vi capisco….posto un paio di foto del manico (la qualità delle foto non è il massimo purtroppo).

 

 

 

Ecco il body verniciato di bianco con smalti sintetici con appoggiati sopra battipenna, ponte e presa jack…purtroppo la foto di suo non fa vedere la lucidità che comunque devo completare in quanto non ho ancora fatto la passata col platorello (e senza quello purtroppo mi sono reso conto che è difficilissimo ottenere quella liscezza estrema che conferisce appunto la lucidità)…spero gradiate

Stratocaster body Alepar

 

Arrivati copripot, copriswitch e copripickup da banzaimusic; anzi approfitto per lodare l’efficienza del negozio: io e uno mio amico c’abbiamo acquistato un po’ di roba (fra cui resistenze, diodi anche di valori molto spaiati); la roba è arrivata velocemente, ogni oggetto imbustato separatamente (le resistenze di pari valore in una busta con indicato il valore etc…) e l’imballo generale veramente perfetto.

Comunque dicevo…arrivata la roba, la mascherina è stata assemblata (ringrazio anche il sauron, un ragazzo di un altro forum perchè battipenna e pickup li ho presi da lui)…a voi una foto.

alepar_strato_paletta

 

E infine foto chitarra finita (trovate tutte le foto delle varie fasi nel pdf allegato ( nel forum: CLICCA).

 

stratocaster blackmore style

 

Vu-meter Written by:

Amministratore del portale e del forum di Jamble, ha lavorato professionalmente in ambito musicale e multimediale. Insegnante di chitarra e armonia con lezioni private e/o via zoom, google meet, skype, ecc...