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	<title>Do It Yourself &#8211; JAMBLE</title>
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	<title>Do It Yourself &#8211; JAMBLE</title>
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		<title>Scolpire il suono della chitarra elettrica grazie al plettro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 07:43:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre semiacustiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Introduzione Sempre alla ricerca del suono “perfetto” siamo disposti talvolta a sostituire la nostra chitarra, l’amplificatore, i pickup, giostrarci nelle regolazioni dell’equalizzatore (talvolta a pedale,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Introduzione</h3>



<p>Sempre alla ricerca del suono “perfetto” siamo disposti talvolta a sostituire la nostra chitarra, l’amplificatore, i pickup, giostrarci nelle regolazioni dell’equalizzatore (talvolta a pedale, più spesso quello dell’ampli stesso), provare mille tipi di effetti, di corde, di … qualsiasi cosa. Ciò che spesso tralasciamo e che invece ha un impatto grandissimo sul suono, è il plettro. Perché non partire da lì, dunque ?</p>



<p class="has-small-font-size"><strong>Nota:</strong> le righe che seguono sono senza dubbio più utili a coloro che fanno della chitarra elettrica un uso clean o tutt’al più un leggero crunch. Le considerazioni esposte scemano con l’aumentare del gain e a distorsioni molto elevate valgono poco.</p>



<div style="height:22px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro.jpg" rel="prettyphoto"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="669" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro.jpg" alt="" class="wp-image-4556" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro.jpg 1000w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro-300x201.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<div style="height:55px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Un test che chiunque può fare</h3>
<p>Anzitutto, la posizione in cui plettriamo, l’angolo con cui colpiamo le corde, la forza applicata, l’elasticità del polso e molto altro sono tutte variabili che influiscono notevolmente sul suono. Non ci credete ? Provate a spostarvi nell’asse ponte-manico e scoprirete una grande quantità di sfumature sonore; “provare per credere”, come recitava una vecchissima pubblicità.</p>
<p>In secondo luogo, il tipo di plettro modifica SOSTANZIALMENTE il suono: spessore, durezza, materiali. Come se questo non bastasse, uno spessore diverso e/o un diverso materiale, senza che ce ne accorgiamo, ci fa anche suonare diversamente.</p>



<div style="height:18px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Un mare di possibilità</h3>
<p><img decoding="async" class="alignright  wp-image-4560" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/plettri_vari.jpg" alt="" width="338" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/plettri_vari.jpg 500w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/plettri_vari-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" />Oggigiorno ci sono una quantità tale di possibilità nella scelta del plettro, da perdere la testa. Materiali, forme, durezze, spessori.. handmade, boutique, industriali.. ergonomici, piatti, bi-materiale, ecc.. insomma, una vera giungla. Se penso che ho quando ho iniziato io si trovavano in commercio sostanzialmente solo i Fender Medium da 1 mm. per le elettriche e i Dunlop di 3 durezze diverse per le acustiche .. Il grande mercato odierno ci dà moltissime possibilità, ma anche tanta indecisione.</p>
<p>Ciò che ho notato io, che poi è un po’ la scoperta dell’acqua calda, è che a plettro più morbido corrisponda un suono maggiormente “acustico” (cosa molto apprezzata da chi suona semiacustiche o hollow body magari in ambito blues o jazzistico), ma a parità di durezza, anche il materiale di cui il plettro è fatto ha un impatto notevole sul suono finale.</p>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:18px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Il suono generato dal plettro</h3>
<p>Meglio fare subito chiarezza: per “suono” in questo articolo io intendo in particolare :</p>
<ul>
<li>equalizzazione (quindi presenza o taglio di frequenze),</li>
<li>dinamica (ossia la capacità del plettro di rispondere alle variazioni di forza esercitate),</li>
<li>attacco (la velocità con cui la nota nasce e si sviluppa).</li>
</ul>
<p>Il primo parametro <strong>(EQ)</strong> è facilmente comprensibile. La cosa che ho notato è che più o meno lo scenario è questo; un plettro può, soprattutto nel momento dell’attacco, ma non solo:</p>
<ul style="list-style-type: circle;">
<li>tagliare le alte frequenze (non mi pare possa esaltarle, semmai lasciarle integre)</li>
<li>modificare le medie (ingolfandole o scolpendole)</li>
<li>modificare le basse (ingolfandole o scolpendole)</li>
</ul>
<p>Il secondo parametro <strong>(DINAMICA)</strong> per me è fondamentale. Personalmente preferisco di gran lunga intervenire in post produzione per quanto riguarda la compressione. Preferisco suonare con quanto più possibile “spazio dinamico” per enfatizzare accenti e anche una certa “vocalità” di suono. Naturalmente non tutti la pensano come me e sono parecchi che utilizzano ad esempio compressori a pedali o a rack&nbsp; per intervenire ponendo un limite alla dinamica generata dalla chitarra. Per tutti questi, probabilmente un plettro meno dinamico è preferibile.</p>
<p>Il terzo e ultimo parametro <strong>(ATTACCO)</strong> potrebbe essere collegato al genere musicale che si predilige suonare, ma non è detto. Normalmente comunque, generi jazzosy e/o blues old style richiedono mediamente attacchi più morbidi e lunghi, mentre generi più rock o metal oriented, attacchi rapidi e potenti.</p>
<p style="font-size: 0.8em;"><strong><img decoding="async" class="alignright  wp-image-4573" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/bordi.jpg" alt="bordi del plettro modificano suono" width="134" height="105" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/bordi.jpg 500w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/bordi-300x235.jpg 300w" sizes="(max-width: 134px) 100vw, 134px" />Un trucchetto furbo: </strong>Un noto imprenditore musicale italiano, nonché grande musicista, mi ha insegnato che più il plettro ha i bordi taglienti (spigolosi), maggiore è la velocità dell’attacco della nota e viceversa. Per cui basta dare qualche limatina con una lima da unghie ai bordi del nostro plettro per togliere il “filo di taglio” per sentire la nota allungarsi. L’ho sperimentato io stesso e funziona davvero!</p>



<div style="height:22px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Riferimenti personali</h3>
<p>Mi sarebbe piaciuto farvi un lungo elenco di produttori e di modelli con dei riferimenti al suono che generano e magari perfino con immagini e samples audio, ma il tempo è tiranno e poi, sarebbero comunque opinioni personali dettate dalle mie impressioni, dai miei gusti e infine, dalla mia strumentazione. Non posso escludere che ci possano essere risultati diversi in strumentazioni e perfino in mani diverse. Per cui mi limito ad incoraggiarvi a testare vari plettri per capire quale si avvicina di più al vostro gusto e alle vostre necessità, certo che vi sorprenderete di quanto intervenga sul suono.</p>
<p>Vi lascio un link ad un paio di discussioni sul forum: <a href="https://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/scolpiamo-il-suono-con-il-plettro-giusto/" target="_blank" rel="noopener">QUESTA</a> più specificamente inerente l’argomento in oggetto mentre <a href="https://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/il-plettro-quale-preferite-come-lo-usate-e-perche/" target="_blank" rel="noopener">QUESTA</a> più generica inerente opinioni riguardo a vari plettri, alla comodità e al suono degli stessi.</p>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Conclusioni</h3>
<p>Scegliere tra comodità e suono è davvero difficile perché tendiamo ad utilizzare il plettro che ci fa stare meglio, più comodi, quello che ci sembra che ci permetta maggiore controllo e/o velocità.</p>
<p>Personalmente, suonando esclusivamente in cameretta, ho deciso di cambiare plettro in base al brano, in modo che enfatizzi questo o quell’altro suono senza dover modificare niente nell’ampli o negli effetti (talvolta mi aiuto con i potenziometri del volume e del toni della chitarra). Ecco perché ne lascio sempre uno per tipo a portata di mano. Ammetto che creino un po’ di confusione sulla scrivania, ma sono così belli e colorati che alla fine, è un disordine piacevole all’occhio. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Non vi resta che provare quanti più plettri potete. In alcuni casi, provare un nuovo plettro non sarà un problema visti i costi generalmente bassi di questi, ma in altri casi ci si svena letteralmente e un plettro particolare può costare diverse decine di euro. In quel caso, levarsi la curiosità non è semplice .. Ma il consiglio resta valido: provate, provate, provate. Scolpite il vostro suono attraverso la scelta dei materiali e degli spessori del vostro plettro (o forse sarebbe meglio dire, da ora in poi, dei vostri plettri).</p>





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		<title>Loop Station come attenuatore: suono valvolare a livelli da cameretta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2021 11:05:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Loop Station]]></category>
		<category><![CDATA[Pedali]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
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					<description><![CDATA[Ragazzi, ho scoperto l’acqua calda, ma per me è una cosa grandiosa! Parto dall’inizio … stamattina avevo un po’ di tempo e mi sono messo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Ragazzi, ho scoperto l’acqua calda, ma per me è una cosa grandiosa!</p>



<p>Parto dall’inizio … stamattina avevo un po’ di tempo e mi sono messo a giocare con il mio ampli, il routing, ecc.. ed è salta fuori una cosa importante : <strong>una loop station, collegata a dovere, può fare da attenuatore </strong>e permetterti di <strong>alzare fino al massimo il tuo ampli</strong> (io l’ho fatto con il mio Twin 100w) <strong>e portarlo a volumi da cameretta, ma con un suono STREPITOSO</strong>, da grande palco. Vi spiego come ho fatto io..</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3.jpg" alt="" class="wp-image-2366" width="250" height="196" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3.jpg 1000w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3-300x235.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Il ROUTING</h3>



<p>Come già detto, io ho un <a rel="noreferrer noopener" href="https://forum.jamble.it/amplificatori/fender-twin-amp/" target="_blank">Twin Amp</a> (notoriamente troppo potente per un appartamento e perfino per un palco piccolo o un club) che eroga fino a 100w di potenza. A questo collego, nel classico ingresso IN, una mini pedaliera composta da 4 overdrive per tutti i gusti, diciamo (<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/dumbal-drive-donner-recensione/" target="_blank">Dumbal Drive</a>, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/ckk-gambler-overdrive/" target="_blank">Ckk Gambler,</a> <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/sd-1-superoverdrive-by-boss-mini-recensione/" target="_blank">Boss SD-1</a>, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.forum.jamble.it/effetty-diy/griffidor-zendrive-clone/" target="_blank">Griffindor </a>(clone Zendrive modificato). Nel loop effetti invece (send/return) collego gli effetti di modulazione : un <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/pitch-fork-electro-harmonix-2/" target="_blank">pitch fork</a>, un <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/t-rex-reptile-2-mini-recensione/" target="_blank">delay</a>, un <a href="https://www.jamble.it/t-rex-tonebug-reverb/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riverbero</a> ed infine, una<a href="https://www.jamble.it/jamman-recensione-versione-stereo-by-digitech/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> loop station</a>.</p>



<p>Sia il volume del canale clean che quello degli altri due canali (malgrado io sia fortunato perché vivo isolato), lo tengo normalmente a 3 (se fossi in appartamento, forse lo terrei a 2).</p>



<p>Mi sono accorto che il volume di uscita della Loop Station era piuttosto alto (circa ore 14) e abbassandolo, si abbassa NON solo il suono degli effetti, ma il volume generale. Nel mio caso, l&#8217;ampli ha anche uno switch nel retro per selezionare il guadagno del collegamento send/return e io l’ho settato al massimo : +2dbV. </p>



<p>Non so perché, ma se lo abbasso subentra del fruscio di fondo.</p>



<p>Ora, abbassando il volume della loop station ad ore 9, ho potuto alzare il volume dei canali del Twin, al massimo! Non vi dico la meraviglia di suono che esce: saturissimo e sporchissimo anche dal canale clean, a volumi bassissimi. Bellissimo! Non vi dico il canale 3, che è già in saturazione di suo; ci si fa del metal senza problemi. Certo, non è il suono che cerco io per cui mi sono messo a provare e ho trovato “la pace dei sensi” con, rispettivamente: l’amplificatore a volume 5 (che non distorce, ma satura e crea quella meravigliosa pasta tipica dei valvoloni belli caldi) e la loop station a ore 11:00 circa.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading">RISULTATO</h3>



<p>Volume da appartamento, ma suono caldissimo e saturo. Un sogno.</p>



<p>Questo è un ampli che è bello di suo, ma sentirlo a volumi discreti, devo dire che è ancora più bello e davvero appagante.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading">CONSIGLIO FINALE</h3>



<p>Se avete un ampli valvolare che abbia il loop effetti e suonate in cameretta, fate una prova collegando un effetto di modulazione con il controllo del volume e tenete basso il volume di quest’ultimo mentre alzate il volume dell’ampli. Una goduria! Il pedale perfetto per questo secondo me è proprio una loop station evoluta (io ho una JamMan Stereo) perché rimane sempre collegata ma non attiva. Se ad esempio collegate un chorus, tocca attivare il pedale per avere una riduzione del volume, mentre con un pedale come questo, si è sempre “sotto controllo del volume di output”.</p>



<p>Ovviamente, l’alternativa è dotarsi di un attenuatore vero e proprio..</p>



<p></p>



<p>Spero di essere stato chiaro. In caso contrario, chiedete pure senza problemi. Vi lascio il link al forum: <a href="https://forum.jamble.it/amplificatori/loop-station-come-attenuatore-suono-valvolare-a-livelli-da-cameretta/">CLICCA.</a></p>



<div style="height:71px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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		<title>Costruire un pedale &#8211; Tutorial diy step by step &#8211; lezione 1/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 07:46:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
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					<description><![CDATA[Ciao a tutti&#8230; ci siamo chiesti più volte quale sia il metodo più semplice per un primo approccio al diy&#8230; Abbiamo considerato che forse, escludendo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti&#8230;<br />
ci siamo chiesti più volte quale sia il metodo più semplice per un primo approccio al diy&#8230;<br />
Abbiamo considerato che forse, escludendo la lunga trafila dello sviluppo pcb, risulta più facile trovare lo stimolo giusto per iniziare un primo semplice progetto.<br />
Come ho scritto un po di tempo fa, ho deciso di fermarmi per un po con l&#8217;acquisizione sistematica di nuovi pedali: ho poco tempo e devo ancora chiudere il cerchio intorno ai 3 pedali che ho in lista di attesa prima che i componenti si ammuffiscano<br />
Ma mi serve un blender..Visto che di questo progetto parlano bene, avrei deciso di provare con <a href="http://www.sabrotone.com/?p=3041" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QUESTO</a>.<br />
Beh..non ho mai fatto un pedalino con le veroboard e questa mi sembra l&#8217;occasione giusta per procedere insieme a voi alla costruzione del mio primo &#8220;VERO&#8221; circuito&#8230;<br />
Per adesso, e in attesa del mio primo giorno di &#8220;lavoro&#8221; sul Blender che chiamerò Jamblender, posto due fotine in anteprima..</p>
<p>Componenti:<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3413" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Veroboard:<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3414" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender veroboard" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p><strong>PRIMA PUNTATA: TAGLIO&#8230;E CUCITO</strong></p>
<p>Ciao, ben ritrovati.. Avete avuto il tempo necessario per acquistare i componenti elettronici elencati nella lista spesa :<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3417" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa-300x182.jpg" alt="lista spesa mixer blender jamblender" width="300" height="182" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa-300x182.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa-1024x621.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa.jpg 1750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>&#8230;che ne dite di iniziare con qualche cosa &#8220;di pratico&#8221;? Si? Ooookey, direi di passare subito all&#8217;azione predisponendo la veroboard: per questo progetto sono richieste 15 colonne (fori) e 12 righe (piste)..<br />
Non avendo trovato una veroboard delle dimensioni adatte ne ho acquistato una &#8220;grande&#8221; ed è stato necessario, di conseguenza, ritagliarne una porzione per il nostro progetto.<br />
Se volete qualche chiarimento sulla tecnica di taglio e sulle precauzioni da adottare, andate a dare uno sguardo al topic sulle pcb fatte in casa e precisamente <a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/come-realizzare-le-vostre-pcb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QUI</a>.<br />
Se siete stati bravi, dovreste ritrovarvi un rettangolo di vero come questo qua:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3421" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Ora diamo uno sguardo al layout: avrete notato che oltre ai simboli convenzionali dei componenti sono presenti dei quadrati rossi con un punto in mezzo e delle linee blu.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/punto-e-linea.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3422" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/punto-e-linea.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="121" height="212" /></a></p>
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<p>I quadrati rossi sono delle interruzioni nelle piste mentre le linee blu sono dei ponti che le collegano tra loro.</p>
<p>Prima di iniziare a modificare in modo definitivo la veroboard, ricordatevi che il <a href="http://www.sabrotone.com/wp-content/uploads/2012/08/SplitterMixer.gif" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LAYOUT</a> è stato rappresentato con una vista dall&#8217;alto e come se la basetta fosse trasparente&#8230;in realtà non dobbiamo saldare i componenti dal lato rame, ma dalla parte opposta.<br />
A meno che non intendiate lavorare &#8220;al contrario&#8221; quando finalmente popoleremo la basetta con i componenti, girate la veroboard in modo &#8220;speculare&#8221; e, layout alla mano, usate un pennarello indelebile per segnare i punti dove dovremo operare le interruzioni.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3424" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Le piste possono essere interrotte in vari modi: fresa con punta conica, cutter, martello e scalpello io ho<br />
optato per una punta di trapano abbastanza grossa, 8 mm per la precisione..hem..senza il trapano!!!<br />
Per via della facilità con la quale si ottiene il risultato, la consiglio anche a voi.<br />
Impugnate la punta di trapano come se fosse una penna e un cacciavite (o come vi viene meglio) e poggiatela, applicando una pressione decisa, in corrispondenza delle giuste coordinate (ricorda battaglia navale, vero??).<br />
Operate con la punta eseguendo delle rotazioni in senso orario (credo che lo sappiate, se la punta del trapano gira in senso antiorario&#8230;non taglia).<br />
Verificate dopo qualche giro lo stato del vostro lavoro, se la punta è nuova ed affilata basteranno poche rotazioni per otterrete un lavoro pulito.<br />
Se come me userete una punta vecchia e consumata, faticherete di più e le parolacce non si conteranno. Se siete stati attenti e avete desistito dal lanciare veroboard e punta di trapano nel cassonetto della raccolta indifferenziata dovreste ritrovarvi con una situazione simile a questa:<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3425" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5.jpg 692w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Verificate controluce, poggiando la vero sul vetro della finestra o davanti ad una lampada (accesa), la corretta esecuzione delle interruzioni..occhio ad eventuali microscopici ponti di rame..<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3426" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><br />
Se siete forniti di tester o provacircuiti, eseguite una prova di continuità nelle piste&#8230;saremo cosi sicuri di<br />
aver raggiunto il nostro obbiettivo&#8230;..<br />
Per ora mi fermo qui..non buttiamo troppa carne sul fuoco.<br />
Alla prossima&#8230;e scusate i soliti errori&#8230;</p>
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<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42303/#msg42303" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.1 !!</p>
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<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
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		<item>
		<title>Legni per chitarra: differenze. Cosa usano i produttori e perchè ?</title>
		<link>https://www.jamble.it/legni-per-chitarra-differenze-cosa-usano-i-produttori-e-perche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 20:39:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[acero]]></category>
		<category><![CDATA[alder]]></category>
		<category><![CDATA[body]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[frassino]]></category>
		<category><![CDATA[legni]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[maple]]></category>
		<category><![CDATA[mogano]]></category>
		<category><![CDATA[ontano]]></category>
		<category><![CDATA[roosewood]]></category>
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					<description><![CDATA[Si fa un gran parlare del tipo di legno del body e di come questo influenzi il suono della chitarra elettrica e le domande tipiche&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Si fa un gran parlare del tipo di legno del body e di come questo influenzi il suono della chitarra elettrica e le domande tipiche che tutti ci facciamo sono :</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E&#8217; vero che dal tipo di legno possa dipendere la timbrica di una solid body ?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Quale legno è più adatto a cosa?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">I produttori quali usano e perchè ?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Con il passare del tempo sono state fatte le prove più disparate: si è provato pressoché ogni tipo di legno ed anche abbinamenti tra legni diversi, accoppiando le varie parti; questo per cercare di utilizzare e sommare varie qualità o caratteristiche di legni e cercare di poter avere differenti sonorità.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Facciamo un piccolo viaggio in questo mondo, analizzando i legni più utilizzati dai produttori e cercando di comprenderne i motivi “fisici” che sono alle base di tali scelte.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Mogano:</span><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3327" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/telecaster-263x300.jpg" alt="" width="263" height="300" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/telecaster-263x300.jpg 263w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/telecaster.jpg 531w" sizes="auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px" /><span style="font-size: medium;"> Ampiamente utilizzato da Gibson per le Les Paul sembra essere un esaltatore di “calore e profondità” con una strizzata d&#8217;occhio alle medie frequenze. La cosa degna di nota è che non tutto il Mogano è realmente Mogano ed alcuni produttori ricorrono a legni meno pregiati ma che hanno caratteristiche simili come il Sapele. Per precisione diciamo che il mogano è un albero nativo Americano, mentre il Sapele è chiamato anche “mogano africano” proprio per la sua provenienza.</span><br />
<span style="font-size: medium;"> Va anche detto che tra i mogani “reali” esistono comunque differenze notevoli per qualità, compattezza, peso. Alcuni produttori, per “schiarire” la voce del mogano, usano unire uno strato di acero al mogano stesso.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">( ATTENZIONE, L&#8217;IMMAGINE E&#8217; PURAMENTE INDICATIVA E NON E&#8217; MOGANO )</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ontano:</span><br />
<span style="font-size: medium;"> Spesso utilizzato da Fender sia per chitarre che per bassi elettrici, non ha una grande varietà ma anzi è piuttosto uniforme e questo garantisce una sicurezza di continuità per il produttore. Si ritiene che sia leggermente scavato nei medi, ma senza eccessi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Frassino:</span><br />
<span style="font-size: medium;"> Viene subito in mente Dracula, lo so .. Anche questo è spesso stato usato da Fender, specie per alcuni modelli Telecaster ed è anche utilizzato da G&amp;L per alcune loro creazioni. Ci sono alcune piccole differenze in base alla provenienza, ma in generale è conosciuto come un legno che restituisce un suono brillanto e ricco di sustain.</span><br />
<span style="font-size: medium;"> Il suo peso specifico è però elevato e quindi alcuni preferiscono il cosi detto “frassino di palude”, che ha sostanzialmente le medesime caratteristiche ma un minore peso. Quest&#8217;ultimo soffre però di differenze maggiori rispetto al fratello : notevole impatto ha la zona geografica, ma perfino per la parte di albero da cui è stato tratto.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3328" src="//www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/stratocaster-238x300.jpg" alt="stratocaster" width="238" height="300" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/stratocaster-238x300.jpg 238w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/stratocaster.jpg 479w" sizes="auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px" /><br />
<span style="font-size: medium;">Tiglio:</span><br />
<span style="font-size: medium;"> Legno economico e leggero, si dice che arrotondi le alte frequenze e scavi i bassi. In sostanza avrebbe una certa propensione per le medio-frequenze, cosa che lo rende comunque adattissimo agli amanti della distorsione. E&#8217; usato spesso su chitarre più economiche proprio a causa del suo prezzo conveniente, tranne che per Ibanez, che decide di sfruttare le sue caratteristiche per chitarre anche più importanti come prezzo e votate al sound rock.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">( ATTENZIONE, L&#8217;IMMAGINE E&#8217; E&#8217; PURAMENTE INDICATIVA E NON E&#8217; TIGLIO )</span></p>
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<p><span style="font-size: medium;">Fermo restando che il legno non ha che una piccola percentuale nella formazione del suono della chitarra , insieme con molti altri parametri, adesso per lo meno ne sappiamo un po&#8217; di più …</span></p>
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<p><span style="font-size: medium;">Per partecipare alla discussione, vi invitiamo nel <a href="http://forum.jamble.it/chitarre/legni-per-chitarra-loro-importanza-e-criteri-per-la-loro-scelta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">FORUM</a>.</span></p>
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<p><span style="font-size: medium;">Vu</span></p>
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		<title>Costruire un pedale &#8211; Tutorial diy step by step &#8211; lezione 2/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3449</guid>

					<description><![CDATA[SECONDA PUNTATA: SALDA CHE TI PASSA Se qualche volta vi siete domandati se esiste un preciso ordine di montaggio dei componenti su un circuito stampato&#8230;la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SECONDA PUNTATA: SALDA CHE TI PASSA</strong></p>
<p>Se qualche volta vi siete domandati se esiste un preciso ordine di montaggio dei componenti su un circuito stampato&#8230;la risposta è &#8220;SI&#8221;!!<br />
Di norma si saldano i componenti più piccoli e bassi poi, via via in ordine di altezza e dimensione, si finisce con quelli più grossi ed ingombranti.<br />
Assumendo questa norma a regola salderemo nell&#8217;ordine jumper, resistenze e diodi, socket per l&#8217;integrato, transistor e per ultimi i condensatori, quelli ceramici prima, quelli a film/polyestere/mylar/elettrolitici poi.<br />
La ragione di questa sequenza, che non è ferrea perché, per esempio, ci sono condensatori ceramici più piccoli di una resistenza, si spiega con la praticità: se popolate il circuito iniziando dai componenti &#8220;più ingombranti&#8221;, risulterà più difficoltoso lavorare negli spazi tra un componente e l&#8217;altro..<br />
La realizzazione di un circuito su veroboard non si discosta da questa semplice regola di “buon senso”.<br />
Se il vostro intento è quello di intraprendere la “carriera” del diyer, abituatevi a lavorare secondo questo modus operandi anche per i circuiti più semplici.<br />
Fatto vostro il procedimento, eviterete di trovarvi in difficoltà quando vi &#8220;metterete alla prova&#8221; su qualche circuito particolarmente complicato.<br />
Dopo questa doverosa premessa e dopo aver fatto le interruzioni nelle piste, passiamo alla realizzazione dei ponticelli (jumpers).<br />
Dando per scontato che si possono usare i classici fili elettrici che trovate in vendita nei negozi di elettronica o nei soliti <a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/link-utili-per-il-diy/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SITI</a>, cerchiamo qualche alternativa da vero diyer&#8230;<br />
Io ho riciclato un vecchio cavo di rete per pc.<br />
Al suo interno i trefoli sono di rame pieno ofc (rame privo di ossigeno con impurità ammessa dello 0,0001%).<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3437" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>In alternativa, anzi, diciamo che tra i diyers è la norma, si possono utilizzare gli avanzi di reoforo dei componenti utilizzati in qualche progetto precedente.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3438" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Ok è arrivato finalmente il momento di accendere i saldatori..contenti, si?<br />
Se non avete mai saldato e questo è il vostro primo effetto diy, vi consiglio di documentarvi un po.<br />
Googlando ho trovato questa <a href="http://www.salvitti.it/geo/solder/index.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">GUIDA</a> molto carina..dateci uno sguardo.<br />
Di seguito potete ammirare una sequenza delle varie fasi di “montaggio”&#8230;le immagini si commentano da sole!</p>
<p>Primo “inserimento”: i jumpers<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3439" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Le resistenze<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3440" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Un solo diodo in questo progetto&#8230;<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3441" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Socket prima e condensatori dopo:<br />
i più attenti l&#8217;avranno notato&#8230;per sbaglio ho montato il socket al contrario:<br />
La tacca visibile in basso, nel socket, serve da promemoria per l&#8217;orientamento corretto dell&#8217;ic che ne ha uno uguale&#8230;<br />
Questo “segno” di riferimento altre volte è rappresentato con un “pallocchio”.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3442" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Infine montiamo l&#8217;ic&#8230;.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3443" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>e i fili elettrici&#8230;<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3444" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>curiosi di vedere il lato saldature?<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3445" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Ok, per ora e tutto miei cari.<br />
Nella prossima “puntata” wiring.<br />
Buon DIY!<br />
<a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42304/#msg42304" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.2 !!</p>
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<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
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		<title>Costruire un pedale &#8211; Tutorial diy step by step &#8211; lezione 3/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
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					<description><![CDATA[TERZA PUNTATA: IL FILO DI ARIANNA Passiamo al wiring. Fare i collegamenti partendo da un layout per veroboard è più facile di come sembra. Per&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TERZA PUNTATA: IL FILO DI ARIANNA</strong></p>
<p>Passiamo al wiring.<br />
Fare i collegamenti partendo da un layout per veroboard è più facile di come sembra.<br />
Per un ottimo wiring prendete il layout di <a href="http://www.sabrotone.com/wp-content/uploads/2012/08/SplitterMixer.gif" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SABRO TONE</a>, aggiungete un pizzico di <a href="http://www.tonepad.com/getFile.asp?id=76" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Wiring n° 5 di Tonepad</a> &#8230;.agitate vigorosamente eeeeet&#8230;voilà</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring.jpg" rel="prettyphoto[3]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3456" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-300x231.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="231" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-300x231.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1024x788.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring.jpg 1106w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Ci avete creduto? Scherzavo&#8230; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Ma che ci crediate o no per portare a casa il risultato&#8230;.basta seguire le indicazioni!!</p>
<p>Sulla parte sinistra e sulla destra nel layout, i più attenti l&#8217;avranno notato, ci sono delle scritte che ci spiegano dove vanno collegati i fili e a quale funzione assolvono&#8230;</p>
<p>Con Paint (niente battute prego) ho ridisegnato lo schema adattandolo al nostro Jamblender.</p>
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<p>Nel dettaglio:</p>
<p>&#8211; 9v+ va allo specifico pin del DC jack.</p>
<p>&#8211; Ground è la massa e va collegata sia allo shield dei vari jack (ingresso, uscita, send, return) , sia allo specifico pin del DC jack.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono.png" rel="prettyphoto[3]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3457" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono-300x277.png" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="277" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono-300x277.png 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono.png 425w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&#8211; Phase sw (switch) 1 e 2, indicano i pin dello switch on/off a levetta che gestisce il segnale in fase e controfase.</p>
<p>&#8211; Mix 1,2,3 corrispondono ai pin del potenziometro che useremo per miscelare il segnale.</p>
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<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/terminali-e-pot.gif" rel="prettyphoto[3]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3458" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/terminali-e-pot.gif" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="304" height="304" /></a></p>
<p>Per non incrociare i collegamenti ho disegnato il potenziometro come se l&#8217;alberino fosse rivolto in basso.<br />
I numeri corrispondenti ai pin appaiono dunque invertiti rispetto a quelli della foto in alto.</p>
<p>&#8211; In genere le masse, per evitare fastidiosi e rumorosi ground loop, confluiscono tutte in un solo punto denominato star ground.<br />
Sul Jamblender lo star ground è lo shield del jack di ingresso.</p>
<p>&#8211; Send e Return vanno direttamente ai tip dei relativi jack,<br />
&#8211; In e out (out, è indicato nel layout, corrisponde a mix 2) , seguendo il wiring 5&#8230;vanno al 3PDT.</p>
<p>Bene..ho assegnato ad ogni voce il relativo collegamento&#8230;.dunque dovrei aver finito.<br />
Ho deciso di non inserire, per semplicità, lo snap per la batteria..se doveste averne necessità, dovreste sostituire il jack di ingresso mono con uno stereo e seguire le indicazioni del wiring 5 tonepad.<br />
Scusate se sono andato in velocità per questo passaggio sul wiring&#8230; Spero di non aver dato troppe cose per scontate&#8230; Se avete dubbi naturalmente..chiedete, sono qui per questo!</p>
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<p>La prossima puntata vedremo il wiring realizzato e faremo i primi test..<br />
ciao e buon diy&#8230;sempre!</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42306/#msg42306" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.3 !!</p>
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<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
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		<title>Costruire un pedale – Tutorial diy step by step – lezione 4/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:43:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
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		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
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					<description><![CDATA[QUARTA PUNTATA: FATTI NON PAROLE! Ciao Jamblers! 🙂 Ritagliando il tempo un po qua, un po la, ho fatto i collegamenti seguendo il wiring precedentemente&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>QUARTA PUNTATA: FATTI NON PAROLE!<br />
Ciao Jamblers! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Ritagliando il tempo un po qua, un po la, ho fatto i collegamenti seguendo il wiring precedentemente postato. Vi confermo che il circuito di Harald Sabro è verificato e funzionante e che il wiring funziona a dovere.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3465" alt="pedale diy tutorial jamblender" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1-300x225.jpg" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho testato la funzionalità del potenziometro MIX.</p>
<p>Ruotando il pot in senso antiorario fino a finecorsa, ottengo il segnale dry&#8230;<br />
Switchando da stand-by a segnale ON non ho percepito nessun abbassamento di livello..<br />
Con il pot ruotato a finecorsa, in senso orario, ottengo il segnale completamente effettato.<br />
Con il pot centrato indovinate? Un mix tra dry e segnale effettato (50%).<br />
Utilissima la levetta per il controllo di fase.<br />
Avevo già realizzato un blender chiamato buff&#8217;n&#8217;blend ma quando il segnale effettato risultava in controfase<br />
rispetto al segnale entrante, il livello della somma dei due segnali era considerevolmente più basso rispetto al<br />
livello del segnale dry. Grazie al controllo di fase questo problema è facilmente risolvibile: se con la levetta in posizione &#8220;fase&#8221; noterete che il segnale dry+modulato è troppo basso, basterà passare a &#8220;controfase&#8221; per avere un immediato beneficio.<br />
Per ora ho deciso di non realizzare alcun sample, intorno alla mia pedaliera ci sono troppi disturbi e il Jamblender, fuori dalla sua casetta..ronza.</p>
<p>Prime impressioni:<br />
Le mie modulazioni principali, CE2 ed Electric Mistress, non sono proprio &#8220;trasparenti&#8221;.<br />
Chi ha avuto il Mistress, in particolare, sa che è un tonesucker ed attivando l&#8217;effetto si percepisce un considerevole calo di segnale. Il Jamblender rende questo tipo di modulazioni finalmente utilizzabili in quanto è possibile compensare la perdita con il segnale dry&#8230; Ma il suo uso non si limita alle modulazioni, potrei anche usarlo con il muff o un overdrive&#8230;oppure in modo creativo con qualsiasi effetto io voglia&#8230;</p>
<p>Qualche considerazione sul wiring:<br />
Se possibile utilizzate cavi di colore diverso, vi aiuterà a fare meno errori ed eventualmente, sarà più facile fare debug se qualcosa non funziona a dovere. Come potete notare dalla foto i cavi del mio wiring sono molto lunghi cosi, una volta prese le misure degli ingombri interni, accorcierò i cavetti a misura..</p>
<p>Ricordate di conservare i pezzi di scarto: nel diy tutto ritorna utile e gli spezzoni potranno essere riutilizzati in un altro progetto&#8230; Per ora é tutto.</p>
<p>Ci rileggiamo nel prossimo aggiornamento dove parleremo di studio degli spazi interni e foratura del box&#8230; A presto!</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42307/#msg42307" target="_blank">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.4 !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Costruire un pedale – Tutorial diy step by step – lezione 5/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:42:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3461</guid>

					<description><![CDATA[QUINTA PUNTATA: CREA, CANCELLA E RITAGLIA Parliamo di studio di interni&#8230;..no ragazzi, non sono diventato architetto, ma a furia di fare pedali una certa esperienza&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>QUINTA PUNTATA: CREA, CANCELLA E RITAGLIA</strong></p>
<p>Parliamo di studio di interni&#8230;..no ragazzi, non sono diventato architetto, ma a furia di fare pedali una certa esperienza me la sono fatta . <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Lasciatevelo dire, pianificare&#8230;.. è meglio! Io parto sempre dalla grafica. Per creare i miei lavori uso Corel Draw , ma è possibile usare qualsiasi programma di grafica che ci permetta di trattare immagini vettoriali, che misuri la distanza tra due punti e che ci permetta di lavorare su diversi livelli.<br />
Prendendola da questa <a href="http://www.ontheroadeffects.com/vectorpack/pedal_vectorpack.zip" target="_blank" rel="noopener noreferrer">RACCOLTA</a> di oggetti specifici per i pedali, di norma inizio a disegnare la grafica su un TOP della dimensione della mia enclosure. Quello che ho utilizzato per il Jamblender, un 1590b, si trova a pagina 6 insieme al relativo BOTTOM. Se vi cimenterete nell’impresa seguendo questo tutorial, prendete le misure del vostro box e modificate, se difformi, le misure del BOTTOM: io ho dovuto rimpicciolirlo perché risultava più grande dei canonici 112x60mm dell&#8217;hammond. Il TOP invece può essere utilizzato anche se risulta più piccolo.. Per sicurezza e per evitare spiacevoli inconvenienti, in particolar modo se si lavora su progetti con spazi misurati e densi di componenti, è consigliabile verificare e confrontare le misure tra hardware (jack, dcjack, 3pdt etc.) reale e quello vettoriale; se necessario apportare le opportune modifiche agli oggetti grafici!!!<br />
Quando disegno cerco di immaginare l&#8217;aspetto che il pedale dovrà avere una volta che sarà ultimato, penso a dove collocare, in posizioni &#8220;comode&#8221; e funzionali, i vari knob, 3pdt, eventuali switch e via dicendo. Per comporre questo “puzzle” utilizzo ancora gli oggetti presenti nel pedalpack e li distribuisco su un layout superiore in modo che si sovrappongano al TOP.<br />
Consiglio: se avete una buona idea di partenza scatenatevi con la fantasia&#8230;cambiate tipologia di knob, provatene di varie dimensioni e colori..provate anche a posizionare i componenti in modo anomalo, divertente, disassato, oltre al divertimento potrebbe venir fuori..un capolavoro. Per quanto mi riguarda è il momento più difficile perché non sempre mi vengono idee &#8220;grafiche&#8221; edificanti&#8230;</p>
<p>Dopo aver sudato 100 camice, cancellato, rifatto, rinunciato e cambiato idea, ottengo, quando riesco, un risultato simile a quello riprodotto qui sotto.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.1.jpg" rel="prettyphoto[5]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3474" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.1-300x188.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="188" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.1-300x188.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.1.jpg 751w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Normalmente verifico che le dimensioni della grafica TOP siano adeguate stampando una bozza su carta, ritagliandola e poggiandola sul box..se è troppo piccola o troppo grande, naturalmente, è necessario apportare le necessarie correzioni. Il passo successivo consiste nel sovrapporre il TOP al BOTTOM. Nel pedalpack non sono stati riprodotti i fianchetti del box per cui ho dovuto crearli sulla grafica (un rettangolo andrà benissimo) basandomi sulle misure reali prese col calibro. Nel 1590B il fianco è alto 2,7cm ma dovremo lavorare considerandone solo 2,5: i 2 millimetri di scarto non sono utilizzabili in quanto il &#8220;coperchio&#8221;, che vedete qui sotto in foto, ha una flangia di quella misura che entra nel box quando viene chiuso.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/coperchio.jpg" rel="prettyphoto[5]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3475" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/coperchio-300x154.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="154" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/coperchio-300x154.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/coperchio.jpg 620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Se posizionassi male i jack laterali senza considerare questa &#8220;fascia di rispetto&#8221; non riuscirei a chiudere il box e dovrei usare una lima per eliminare la flangia..meglio evitare. Dopo aver creato i fianchetti, che rappresenterò come 4 rettangoli a contorno del BOTTOM, posso posizionare gli oggetti laterali ( JACK IN e OUT, SEND, RETURN e DCJACK) ed il cubetto blu del 3pdt. E&#8217; palese ma lo dico lo stesso: bisogna fare in modo che i componenti non si tocchino o si sovrappongano tra loro rendendo il montaggio impossibile! Non dimentichiamoci che anche la veroboard va collocata dentro il box&#8230;la nostra misura 3x4cm&#8230;.un rettangolo di quelle dimensioni fa esattamente al caso nostro.</p>
<p>Ecco di seguito un’immagine del lavoro finito….<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.2.jpg" rel="prettyphoto[5]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3476" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.2-300x197.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="197" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.2-300x197.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.2.jpg 806w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Come potete vedere i jack non interferiscono con il pot (che è molto più piccolo del knob) ne con il dcjack o con il 3pdt. Il passo successivo consiste nel marcare i punti dove il box dovrà essere bucato. Dal solito pacchetto grafico ho preso dei marcatori (un cerchietto con un punto centrale) che ho posizionato al centro di ogni componente che necessita di un foro. Bene, in genere, dopo che arrivo a questo punto…CANCELLO TUTTO!! Scherzavo, <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> non proprio tutto&#8230;devo cancellare quasi tutto, ad eccezione del BOTTOM, dei fianchetti e dei marcatori di cui abbiamo appena parlato.</p>
<p>Ecco il risultato finale</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.-3.jpg" rel="prettyphoto[5]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3477" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.-3-300x267.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="267" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.-3-300x267.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/fig.-3.jpg 804w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Per completare questa puntata vi dico come utilizzare il risultato appena raggiunto: stampate la grafica su carta e con delle forbici ritagliate i contorni…</p>
<p>Dovreste ritrovarvi per le mani una cosa simile…<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio.jpg" rel="prettyphoto[5]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3478" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Avete già capito? Bravi…dovete incollare la carta sul box, quella sarà la base che ci permetterà di fare i buchi nell’alluminio senza sbagliare.. ehm..troppo… Ma questo aspetto lo tratteremo meglio la prossima volta…</p>
<p>Per ora mi fermo qui! Questa puntata, sin troppo lunga è stata dura da leggere..ma ancora di più da scrivere. Mi rendo conto di non essere riuscito ad essere sempre chiaro e limpido nelle descrizioni e probabilmente alcune cose le ho date per scontate.. Per qualsiasi dubbio sono a disposizione….<br />
Ok, ci leggiamo prestissimo ma nel mentre, procuratevi un bulino e un trapano!</p>
<p>Un saluto a tutti e..buon lavoro!</p>
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<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42308/#msg42308" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.5 !!</p>
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<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
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		<title>Costruire un pedale – Tutorial diy step by step – lezione 6/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:39:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
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					<description><![CDATA[SESTA PUNTATA: LAVORI DI BRICOLAGE Ciao a tutti! Continuiamo con un po&#8217; di lavori pratici. Dopo aver ritagliato la stampa, seguendo le linee perimetrali del&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SESTA PUNTATA: LAVORI DI BRICOLAGE</strong><br />
Ciao a tutti! Continuiamo con un po&#8217; di lavori pratici.<br />
Dopo aver ritagliato la stampa, seguendo le linee perimetrali del disegno, sarà necessario incollarla al box. Allo scopo potete utilizzare diversi tipi di colla: dal vinavil alla colla per carta e simili che hanno il pregio di asciugare lentamente dandovi, in pratica, il tempo di posizionare meglio la stampa se è stata incollata male. Questa fase non è facilissima e richiede una certa manualità, stampate se possibile, diversi layout di scorta.<br />
Una ulteriore difficoltà deriva dal fatto che la scatola non ha una forma regolare, ha gli angoli stondati e la parte superiore, il top, è in genere più piccolo della base per via di una sorta di svasatura. Cercate di essere precisi, verificate il corretto posizionamento prima che la colla asciughi completamente misurando con calibro o squadretta la distanza tra bordi e centro di ogni marcatore: migliore sarà la posa, migliore sarà il risultato.</p>
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<p>Foto 1: il box con il suo bel vestitino di carta<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio.jpg" rel="prettyphoto[6]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3478" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/ritaglio.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Foto 2: il mio bulino con punta da 3 mm<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 2.jpg" rel="prettyphoto[6]"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3492" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 2.jpg" alt="FOTO 2" width="300" /></a></p>
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<p>Vi starete chiedendo cos&#8217;è e a cosa ci serve&#8230;<br />
Riducendo la descrizione ai minimi termini, è un pezzo d&#8217;acciaio con una punta acuminata. Questo tipo di scalpello, utilizzato anche per incidere, si acquista dal ferramenta e va usato nel box di alluminio come un chiodo per imprimere un minuscolo segno nei punti dove praticheremo i fori. L&#8217;incisione servirà come invito per la punta del trapano e gli impedirà di scivolare quando attiveremo la rotazione.<br />
Per un uso corretto del bulino:<br />
1) posizionatelo sul box in modo che la punta coincida col centro del marcatore;<br />
2) usate un martello e colpite con decisione, ma senza esagerare, la parte posteriore.<br />
Bastano 2, 3 martellate leggere per non deformare l&#8217;alluminio &#8230;occhio alle dita!!<br />
Ripetete questa operazione in tutti i punti contrassegnati dal marcatore e rimuovete, quando avete finito, la carta con acqua e sapone o detersivo per i piatti. L&#8217;operazione successiva è un po delicata: procuratevi un trapano e delle punte da metallo di varie misure&#8230;ci serviranno per forare il box.<br />
Se avessimo un trapano a colonna o una colonna per il trapano (scusate il gioco di parole <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> ) sarebbe il massimo perché il lavoro finale sarebbe più preciso. L&#8217;uso della colonna limita il rischio che le punte si spostino sulla superficie durante la rotazione iniziale, nonostante l&#8217;invito inciso da bulino, tuttavia si possono ottenere ottimi risultati anche se ne siete sprovvisti, come me.<br />
Io inizio a bucare il box con punte molto fini (da 2mm e subito dopo con una da 2,8mm) e allargo progressivamente il foro con punte più grosse, fino al raggiungimento della dimensione necessaria.</p>
<p>Foto 3: Le punte per il Dremel sono ottime..ma carissime!<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 3.jpg" rel="prettyphoto[6]"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3492" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 3.jpg" alt="FOTO 3" width="300" /></a></p>
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<p>Questa progressione assicura errori minimi, nell&#8217;ordine del millimetro o due. A pedale terminato queste piccole differenze saranno invisibili anche all&#8217;occhio dei più allenati! Per realizzare i fori nel nostro box servono punte di varie sezioni, almeno quattro se evitate di montare il portaled e nel progetto non sono previsti interruttori a levetta.</p>
<p>Foto 4: punte coniche a gradino o “allargafori”<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 4.jpg" rel="prettyphoto[6]"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3492" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 4.jpg" alt="FOTO 4" width="300" /></a></p>
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<p>Per me l&#8217;uovo di Colombo è la punta conica.. Tempo fa acquistai un set di 3 punte a gradino, chiamate anche “allargafori”, con spessori che vanno da 4 mm a 32 mm con uno step di 2 mm per ogni gradino. È chiaro che se siete amanti del bricolage e avete un intero set di punte per metallo a disposizione potete evitare l&#8217;acquisto, però ve lo consiglio perché si evitano i vari cambi da una sezione all&#8217;altra e dunque si risparmia tempo. Se poi avete le mani che vi prudono e proprio volete regalarvi un set di punte utili per il diy “pedalaro”, riporto di seguito una tabella delle corrispondenze tra componenti e la sezione della punta dovreste comprare e/o usare.</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/TABELLA-SEZIONI-TRAPANO.jpg" rel="prettyphoto[6]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3495" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/TABELLA-SEZIONI-TRAPANO-300x106.jpg" alt="TABELLA SEZIONI TRAPANO" width="300" height="106" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/TABELLA-SEZIONI-TRAPANO-300x106.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/TABELLA-SEZIONI-TRAPANO-1024x363.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/TABELLA-SEZIONI-TRAPANO.jpg 1077w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Foto 5: Fori nel box<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 5.jpg" rel="prettyphoto[6]"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3494" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 5.jpg" alt="FOTO 5" width="300" /></a></p>
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<p>Dopo aver forato il box con le punte indicate in tabella, provate a montare tutti i componenti che devono entrare nelle rispettive sedi senza difficoltà.</p>
<p>Foto 6: come da progetto..regna l&#8217;ordine<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 6.jpg" rel="prettyphoto[6]"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3494" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/FOTO 6.jpg" alt="FOTO 6" width="300" /></a></p>
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<p>Se il foro è troppo “giusto” o siete costretti a forzare il componente per farlo entrare, significa che è necessario allargarlo lievemente.<br />
Io uso un metodo poco ortodosso ma efficace: faccio ruotare, all&#8217;interno del foro, la lama di un paio di forbici da elettricista.<br />
La rotazione mi permette di “mangiare” il sottile strato di alluminio in avanzo.<br />
Bene, anche per questa puntata siamo arrivati al termine&#8230;.<br />
La prossima volta parleremo di wiring ordinati e vedremo come il box, prima di essere verniciato, debba essere trattato.<br />
Ciao e buon diy, sempre!</p>
<p>Marcello per Jamble</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42309/#msg42309" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.6 !!</p>
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<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Costruire un pedale – Tutorial diy step by step – lezione 7/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:37:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3502</guid>

					<description><![CDATA[SETTIMA PUNTATA: FACCIAMO UN PO DI ORDINE Il wiring, il box e tutto il resto&#8230;. Cari amici, non sono sempre stato ordinato, i miei primi&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SETTIMA PUNTATA: FACCIAMO UN PO DI ORDINE</strong></p>
<p>Il wiring, il box e tutto il resto&#8230;.<br />
Cari amici, non sono sempre stato ordinato, i miei primi lavori erano cosi:</p>
<p>Il mio primo kit: ts808 by Musikding<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-1.jpg" rel="prettyphoto[7]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3507" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-1-300x248.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="248" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-1-300x248.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-1.jpg 367w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Cavi lunghi più del necessario, aggrovigliati in puro “matassa style”, non comportano alcun genere di malfunzionamento, forse una minima perdita del segnale, tutt&#8217;al più può essere complicato fare un debug, nella malaugurata ipotesi che si renda necessario. Col tempo e con l&#8217;esperienza ho imparato a curare l&#8217;ordine dei collegamenti interni. Oggi mi piace pensare che i miei pedali siano belli fuori&#8230;..e dentro, o almeno ci provo.<br />
Non esiste un metodo preciso per la realizzazione di cablaggi ordinati ma, come dico sempre, è sufficiente seguire le regole del buon senso!<br />
Quando cablo un effetto utilizzo degli spezzoni di circa 10 cm ma a seconda dai casi per lo star ground, per i componenti collocati in posizioni estreme o dentro box grandi, misuro il percorso del cavo prima di taglialo a misura. Dispongo i fili in modo che seguano a raso le pareti del box evitando incroci ed il groviglio nella zona centrale, se mi rendo conto che sono troppo lunghi li accorcio a misura, lasciando pochissima scorta. Se sono troppo corti li sostituisco&#8230;sapete, sono diventato pignolo! Accoppio e twisto (intreccio) i cavi dei potenziometri, di alimentazione, dei led ed eventuali interruttori. Per i cavi da twistare, per pot, led e alimentazione, cerco di utilizzare diversi colori, sarà più facile evitare errori di cablaggio.</p>
<p>Chi ha detto “Medusa”?<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-21.jpg" rel="prettyphoto[7]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3508" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-21-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-21-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-21.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Seguendo queste poche regole e con un po di esperienza, ma soprattutto guardando i lavori pubblicati di cui è piena la rete, riuscirete con facilità ad ottenere un risultato ottimale. Ecco all&#8217;uopo una foto del cablaggio del Jamblender, in versione quasi definitiva.. Ma ancora c&#8217;è da lavorare&#8230;</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-3.jpg" rel="prettyphoto[7]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3509" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-3-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-3-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-3.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>A questo punto vi starete domandando perché ho deciso di cablare il circuito prima verniciare il box. La motivazione è semplice: troppo spesso ho rovinato la delicata verniciatura mentre cercavo di far entrare un effetto dal cablaggio disordinato ed enorme nel piccolo alloggiamento del box. Imparando dai miei errori sono arrivato alla conclusione che realizzando, ottimizzando e smontando l&#8217;effetto prima di passare alla fase di verniciatura, riesco ad avere dei risultati più puliti e professionali.</p>
<p>Preparazione del box:<br />
Signori, l&#8217;alluminio è una brutta bestia, per cui scordatevi di poterlo verniciare senza un adeguato lavoro di preparazione. In breve tempo, a causa della cattiva aderenza della vernice sul metallo, potreste ritrovarvi con la vostra bella finitura scrostata o piena di crepe. Io carteggio il box con carta vetrata per carrozzieri, grana 400/600, per togliere le tracce di ossido. Una successiva lavata con acqua e sapone toglierà i residui di sporco e la polvere. Dopo aver asciugato perfettamente il box maschero la parte interna con del nastro da carrozziere (quello “di carta”), per evitare che venga verniciato. Le masse dei vari componenti (jack, switch etc) infatti, per una schermatura efficace, devono fare contatto con l&#8217;alluminio al fine di creare una sorta di Gabbia di Faraday che limita i disturbi provenienti da fonti esterne; la vernice può impedire o limitare questo contatto. Dopo aver maneggiato il box, uno straccio imbevuto di alcol denaturato aiuta a togliere le tracce grasse della pelle. Prima di passare alla verniciatura vera e propria è necessario preparare una base che consenta alla vernice di aderire perfettamente senza scivolare sul metallo. Nei Brico o nei colorifici si può acquistare un primer specifico per alluminio o stucco spray per carrozzieri.</p>
<p>Tecniche di verniciatura: valgono per il primer e per il colore<br />
La maggior parte degli errori d&#8217;uso, frequenti nella verniciatura a spray, possono essere facilmente evitati seguendo alla lettera le indicazioni riportate sull&#8217;etichetta dal produttore. Spesso la pigrizia, del quale anche io sono affetto, ci porta ad evitare una lettura anche fugace di quelle scritte, veramente piccole a dire il vero, che ci raccontano qual&#8217;è il modo esatto per usare il prodotto. Eppure leggendole possiamo scoprire le incompatibilità con altre vernici, i tempi di asciugatura e sovrapposizione&#8230; notizie fondamentali per la riuscita del nostro lavoro!! Come base di appoggio uso una bomboletta di vernice esausta e colloco il box sul tappo che ha la dimensione giusta per entrare nell&#8217;incavo. Questo supporto mi permette di ruotare facilmente il box nelle varie fasi di lavorazione senza doverlo toccare..le impronte digitali sono antiestetiche! Inizio a spruzzare il primer (o la vernice) sui lati mantenendo una distanza, tra ugello e superficie, di almeno 20 cm. Le mani, due per faccia, dovranno essere leggere e incrociate. Non bisogna indugiare troppo in un punto se si vogliono evitare antiestetiche colature, ma “sorvolare” spruzzando il lato da trattare con velocità costante, ne troppo veloce..ne troppo lenta. E&#8217; consigliabile iniziare a spruzzare prima di essere sopra il lato interessato e interrompere l&#8217;erogazione della vernice/primer quando questo viene oltrepassato&#8230;. E&#8217; frequente infatti, soprattutto se il prodotto sta finendo, che vengano erogate gocce di grosse dimensioni quando si preme o si rilascia l&#8217;ugello&#8230;il diy è pieno di insidie <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Dopo aver trattato i lati, con la stessa tecnica, procedo con la parte superiore. Se la prima sessione con il primer non è sufficiente a garantire una copertura uniforme e completa, aspetto alcune ore (la dove non è indicato un tempo di sovrapposizione diverso) prima di procedere con una seconda sessione e cosi via fino a copertura totale dell&#8217;area. A posa completata aspetto che il primer asciughi almeno 24 ore, in un posto dove difficilmente il gatto può accedere <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Il box trattato con un Primer per alluminio<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-4.jpg" rel="prettyphoto[7]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3510" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-4-300x236.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="236" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-4-300x236.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-4.jpg 461w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Un po di colore:</p>
<p>Per la verniciatura a colore valgono più o meno le stesse tecniche illustrate precedentemente per il primer&#8230; Cerco di non esagerare e di utilizzare la minor quantità di vernice possibile.. Ultimamente non vado mai oltre le 2 sessioni di verniciatura a colore: un buon prodotto copre a sufficienza la superficie con una singola sessione (2 mani per lato, una dietro l&#8217;altra, con spruzzi sempre leggeri e incrociati), con una seconda, il giorno dopo, riesco a coprirla perfettamente. Certo, la tecnica si affina col tempo.<br />
<strong>Importante:</strong></p>
<p>Tra le &#8220;famiglie&#8221; di vernici più diffuse adatte al diy, ci sono le sintetiche e le acriliche. Evitate l&#8217;utilizzo di prodotti di &#8220;famiglie&#8221; diverse nello stesso lavoro perché si “innesca” una sorta di reazione che darà seguito a crepe vistose e poco estetiche, sulla superficie, che iniziano a manifestarsi anche a distanza di diverse settimane. Lo dico per esperienza, purtroppo!</p>
<p>Due mani e via&#8230;.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-51.jpg" rel="prettyphoto[7]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3511" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-51-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-51-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-51.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Per il Jamblender ho deciso di realizzare una sorta di serigrafia, con le scritte bianche e la grafica colorata, come da progetto grafico riportato nelle altre puntate.<br />
Posso ottenere questo effetto in due modi:<br />
1) usando della carta decal ad acqua di colore bianco:<br />
2) verniciando di bianco la parte superiore del box e incollando sopra la stampa realizzata su decal trasparente.<br />
Ho deciso di applicare la vernice pur avendo la decal bianca perché è cosi sottile che il bianco lascia trasparire il colore in sottofondo&#8230; Per eseguire questa “tecnica mista”, è necessario mascherare il box nelle parti laterali e in una piccola porzione perimetrica della faccia superiore. Uso il solito nastro da carrozziere che, a lavoro finito, si stacca facilmente senza portare via la vernice precedentemente posata. Anche per la posa del bianco uso la stessa tecnica già illustrata sopra fino ad ottenere una copertura omogenea. Anche in questo caso, lascio asciugare per almeno 24 ore.</p>
<p>Pronto per l&#8217;applicazione della decal<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-61.jpg" rel="prettyphoto[7]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3512" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-61-300x112.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="112" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-61-300x112.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-61.jpg 1023w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<p>Abbiamo quasi finito. La prossima sarà la puntata finale: applicheremo la decal, il trasparente e rimonteremo il Jamblender&#8230;per adesso vi saluto con il consueto BUON DIY, a tutti!</p>
<p>Marcello per Jamble</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42310/#msg42310" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.7 !!</p>
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<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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