<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tutorial &#8211; JAMBLE</title>
	<atom:link href="https://www.jamble.it/category/tutorial/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.jamble.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Jun 2022 14:10:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/07/cropped-jamble_logojpg-32x32.jpg</url>
	<title>Tutorial &#8211; JAMBLE</title>
	<link>https://www.jamble.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Loop Station (o looper): cos&#8217;è, a cosa serve, come si usa, come sceglierla</title>
		<link>https://www.jamble.it/compressore-cose-a-che-serve-come-si-usa-come-si-regola-2/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/compressore-cose-a-che-serve-come-si-usa-come-si-regola-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 14:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Loop Station]]></category>
		<category><![CDATA[Pedali]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[chitarrista]]></category>
		<category><![CDATA[compressore]]></category>
		<category><![CDATA[parametri]]></category>
		<category><![CDATA[ratio]]></category>
		<category><![CDATA[regolare]]></category>
		<category><![CDATA[regolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[threshold]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jamble.it/?p=4728</guid>

					<description><![CDATA[:: PREAMBOLO :: La Loop Station (o Looper, più correttamente) fa capolino ormai in pedalboard professionali ed amatoriali, sul palchi, negli studi o nelle camerette&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>:: PREAMBOLO ::</strong></p>
<p>La Loop Station (o Looper, più correttamente) fa capolino ormai in pedalboard professionali ed amatoriali, sul palchi, negli studi o nelle camerette di tutto il mondo. È la prova che  tecnologia può davvero essere un ottimo supporto alla creazione di musica, per ottenere effetti particolarmente interessanti ed ampliare le proprie opportunità.</p>
<p>La <strong>loop station </strong>è diventato uno strumento davvero utile per moltissimi musicisti o cantanti. Nel nostro breve viaggio, ovviamente, noi lo applicheremo al mondo chitarristico.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-4729 size-medium" title="compressore chitarra" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/06/loop_station-169x300.png" alt="loop station" width="169" height="300" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/06/loop_station-169x300.png 169w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/06/loop_station-579x1024.png 579w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/06/loop_station.png 600w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" /></p>
<p><strong>:: COS&#8217;E&#8217; ::</strong></p>
<p>La <strong>Loop station</strong> (o Looper) è un particolare effetto (spessissimo a pedale) che ha la funzione di <strong>creare dei loop</strong>, ovvero delle ripetizioni di stralci di audio che vengono pre-registrati. In sostanza crea delle riproduzioni di brevi pezzi musicali in modo continuativo.</p>
<p><strong>:: A COSA SERVE ::</strong></p>
<p>Di primo acchito, potrebbe sembrare utile solo per musicisti tipo buskers, ma in realtà, la Loop Station è uno strumento davvero utile sia quando si suona da soli che con il gruppo, per non contare quanto possa essere utile nello studio!</p>
<p><strong>:: COME SI USA ::</strong></p>
<p>Generalmente la si attiva attraverso un pulsante, si registra la parte che si desidera, si rilascia il pulsante e la Loop Station manderà in sequenza continua la nostra registrazione. È  particolarmente utile per creare delle basi ritmiche su cui suonare successivamente. In molti casi è possibile anche effettuare delle sovra-incisioni, che vanno ad arricchire ulteriormente il pattern.</p>
<p>In realtà esistono moltissime tipologie di Loop Station, dalle più semplici appena descritte a quelle con moltissime funzioni, per cui non è possibile descriverne il funzionamento in queste pagine, vi rimandiamo ai siti dei produttori e/o ai relativi manuali.</p>
<p><strong>:: COME SCEGLIERLA ::</strong></p>
<p>Probabilmente le cose più importanti da valutare sono gli utilizzi che se ne vogliono fare ed il prezzo.  Dal canto loro, le loop station variano in base a tanti fattori, come: capacità di memoria, qualità del segnale, effetti integrati, ecc. La memoria è correlata alla possibilità di creare pattern più lunghi in termini di tempo. Per l&#8217;uso casalingo, comunque, la loop station migliore è quella semplice da utilizzare. Effetti aggiuntivi potrebbero interessare maggiormente chi deve suonare live, dove le richieste in termini di possibilità, sono maggiori.</p>
<p>Questo articolo non è certamente esaustivo, ma spero possa essere stato utile quantomeno a tracciare una linea chiara per chi voglia avvicinarsi al mondo delle loop station.</p>
<p>Un caro saluto.</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/compressore-cose-a-che-serve-come-si-usa-come-si-regola-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scolpire il suono della chitarra elettrica grazie al plettro</title>
		<link>https://www.jamble.it/scolpiamo-il-suono-grazie-al-plettro/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/scolpiamo-il-suono-grazie-al-plettro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 07:43:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre semiacustiche]]></category>
		<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jamble.it/?p=4553</guid>

					<description><![CDATA[Introduzione Sempre alla ricerca del suono “perfetto” siamo disposti talvolta a sostituire la nostra chitarra, l’amplificatore, i pickup, giostrarci nelle regolazioni dell’equalizzatore (talvolta a pedale,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Introduzione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre alla ricerca del suono “perfetto” siamo disposti talvolta a sostituire la nostra chitarra, l’amplificatore, i pickup, giostrarci nelle regolazioni dell’equalizzatore (talvolta a pedale, più spesso quello dell’ampli stesso), provare mille tipi di effetti, di corde, di … qualsiasi cosa. Ciò che spesso tralasciamo e che invece ha un impatto grandissimo sul suono, è il plettro. Perché non partire da lì, dunque ?</p>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph"><strong>Nota:</strong> le righe che seguono sono senza dubbio più utili a coloro che fanno della chitarra elettrica un uso clean o tutt’al più un leggero crunch. Le considerazioni esposte scemano con l’aumentare del gain e a distorsioni molto elevate valgono poco.</p>



<div style="height:22px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" width="1000" height="669" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro.jpg" alt="" class="wp-image-4556" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro.jpg 1000w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro-300x201.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/scolpire_suono_plettro-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<div style="height:55px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Un test che chiunque può fare</h3>
<p>Anzitutto, la posizione in cui plettriamo, l’angolo con cui colpiamo le corde, la forza applicata, l’elasticità del polso e molto altro sono tutte variabili che influiscono notevolmente sul suono. Non ci credete ? Provate a spostarvi nell’asse ponte-manico e scoprirete una grande quantità di sfumature sonore; “provare per credere”, come recitava una vecchissima pubblicità.</p>
<p>In secondo luogo, il tipo di plettro modifica SOSTANZIALMENTE il suono: spessore, durezza, materiali. Come se questo non bastasse, uno spessore diverso e/o un diverso materiale, senza che ce ne accorgiamo, ci fa anche suonare diversamente.</p>



<div style="height:18px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Un mare di possibilità</h3>
<p><img decoding="async" class="alignright  wp-image-4560" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/plettri_vari.jpg" alt="" width="338" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/plettri_vari.jpg 500w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/plettri_vari-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" />Oggigiorno ci sono una quantità tale di possibilità nella scelta del plettro, da perdere la testa. Materiali, forme, durezze, spessori.. handmade, boutique, industriali.. ergonomici, piatti, bi-materiale, ecc.. insomma, una vera giungla. Se penso che ho quando ho iniziato io si trovavano in commercio sostanzialmente solo i Fender Medium da 1 mm. per le elettriche e i Dunlop di 3 durezze diverse per le acustiche .. Il grande mercato odierno ci dà moltissime possibilità, ma anche tanta indecisione.</p>
<p>Ciò che ho notato io, che poi è un po’ la scoperta dell’acqua calda, è che a plettro più morbido corrisponda un suono maggiormente “acustico” (cosa molto apprezzata da chi suona semiacustiche o hollow body magari in ambito blues o jazzistico), ma a parità di durezza, anche il materiale di cui il plettro è fatto ha un impatto notevole sul suono finale.</p>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:18px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Il suono generato dal plettro</h3>
<p>Meglio fare subito chiarezza: per “suono” in questo articolo io intendo in particolare :</p>
<ul>
<li>equalizzazione (quindi presenza o taglio di frequenze),</li>
<li>dinamica (ossia la capacità del plettro di rispondere alle variazioni di forza esercitate),</li>
<li>attacco (la velocità con cui la nota nasce e si sviluppa).</li>
</ul>
<p>Il primo parametro <strong>(EQ)</strong> è facilmente comprensibile. La cosa che ho notato è che più o meno lo scenario è questo; un plettro può, soprattutto nel momento dell’attacco, ma non solo:</p>
<ul style="list-style-type: circle;">
<li>tagliare le alte frequenze (non mi pare possa esaltarle, semmai lasciarle integre)</li>
<li>modificare le medie (ingolfandole o scolpendole)</li>
<li>modificare le basse (ingolfandole o scolpendole)</li>
</ul>
<p>Il secondo parametro <strong>(DINAMICA)</strong> per me è fondamentale. Personalmente preferisco di gran lunga intervenire in post produzione per quanto riguarda la compressione. Preferisco suonare con quanto più possibile “spazio dinamico” per enfatizzare accenti e anche una certa “vocalità” di suono. Naturalmente non tutti la pensano come me e sono parecchi che utilizzano ad esempio compressori a pedali o a rack&nbsp; per intervenire ponendo un limite alla dinamica generata dalla chitarra. Per tutti questi, probabilmente un plettro meno dinamico è preferibile.</p>
<p>Il terzo e ultimo parametro <strong>(ATTACCO)</strong> potrebbe essere collegato al genere musicale che si predilige suonare, ma non è detto. Normalmente comunque, generi jazzosy e/o blues old style richiedono mediamente attacchi più morbidi e lunghi, mentre generi più rock o metal oriented, attacchi rapidi e potenti.</p>
<p style="font-size: 0.8em;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-4573" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/bordi.jpg" alt="bordi del plettro modificano suono" width="134" height="105" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/bordi.jpg 500w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/12/bordi-300x235.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 134px) 100vw, 134px" />Un trucchetto furbo: </strong>Un noto imprenditore musicale italiano, nonché grande musicista, mi ha insegnato che più il plettro ha i bordi taglienti (spigolosi), maggiore è la velocità dell’attacco della nota e viceversa. Per cui basta dare qualche limatina con una lima da unghie ai bordi del nostro plettro per togliere il “filo di taglio” per sentire la nota allungarsi. L’ho sperimentato io stesso e funziona davvero!</p>



<div style="height:22px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Riferimenti personali</h3>
<p>Mi sarebbe piaciuto farvi un lungo elenco di produttori e di modelli con dei riferimenti al suono che generano e magari perfino con immagini e samples audio, ma il tempo è tiranno e poi, sarebbero comunque opinioni personali dettate dalle mie impressioni, dai miei gusti e infine, dalla mia strumentazione. Non posso escludere che ci possano essere risultati diversi in strumentazioni e perfino in mani diverse. Per cui mi limito ad incoraggiarvi a testare vari plettri per capire quale si avvicina di più al vostro gusto e alle vostre necessità, certo che vi sorprenderete di quanto intervenga sul suono.</p>
<p>Vi lascio un link ad un paio di discussioni sul forum: <a href="https://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/scolpiamo-il-suono-con-il-plettro-giusto/" target="_blank" rel="noopener">QUESTA</a> più specificamente inerente l’argomento in oggetto mentre <a href="https://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/il-plettro-quale-preferite-come-lo-usate-e-perche/" target="_blank" rel="noopener">QUESTA</a> più generica inerente opinioni riguardo a vari plettri, alla comodità e al suono degli stessi.</p>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Conclusioni</h3>
<p>Scegliere tra comodità e suono è davvero difficile perché tendiamo ad utilizzare il plettro che ci fa stare meglio, più comodi, quello che ci sembra che ci permetta maggiore controllo e/o velocità.</p>
<p>Personalmente, suonando esclusivamente in cameretta, ho deciso di cambiare plettro in base al brano, in modo che enfatizzi questo o quell’altro suono senza dover modificare niente nell’ampli o negli effetti (talvolta mi aiuto con i potenziometri del volume e del toni della chitarra). Ecco perché ne lascio sempre uno per tipo a portata di mano. Ammetto che creino un po’ di confusione sulla scrivania, ma sono così belli e colorati che alla fine, è un disordine piacevole all’occhio. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Non vi resta che provare quanti più plettri potete. In alcuni casi, provare un nuovo plettro non sarà un problema visti i costi generalmente bassi di questi, ma in altri casi ci si svena letteralmente e un plettro particolare può costare diverse decine di euro. In quel caso, levarsi la curiosità non è semplice .. Ma il consiglio resta valido: provate, provate, provate. Scolpite il vostro suono attraverso la scelta dei materiali e degli spessori del vostro plettro (o forse sarebbe meglio dire, da ora in poi, dei vostri plettri).</p>





<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/scolpiamo-il-suono-grazie-al-plettro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Loop Station come attenuatore: suono valvolare a livelli da cameretta</title>
		<link>https://www.jamble.it/loop-station-come-attenuatore-suono-valvolare-a-pieno-volume-a-livelli-da-cameretta/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/loop-station-come-attenuatore-suono-valvolare-a-pieno-volume-a-livelli-da-cameretta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2021 11:05:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Loop Station]]></category>
		<category><![CDATA[Pedali]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jamble.it/?p=4537</guid>

					<description><![CDATA[Ragazzi, ho scoperto l’acqua calda, ma per me è una cosa grandiosa! Parto dall’inizio … stamattina avevo un po’ di tempo e mi sono messo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ragazzi, ho scoperto l’acqua calda, ma per me è una cosa grandiosa!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parto dall’inizio … stamattina avevo un po’ di tempo e mi sono messo a giocare con il mio ampli, il routing, ecc.. ed è salta fuori una cosa importante : <strong>una loop station, collegata a dovere, può fare da attenuatore </strong>e permetterti di <strong>alzare fino al massimo il tuo ampli</strong> (io l’ho fatto con il mio Twin 100w) <strong>e portarlo a volumi da cameretta, ma con un suono STREPITOSO</strong>, da grande palco. Vi spiego come ho fatto io..</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3.jpg" alt="" class="wp-image-2366" width="250" height="196" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3.jpg 1000w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2012/09/3-300x235.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">Il ROUTING</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come già detto, io ho un <a rel="noreferrer noopener" href="https://forum.jamble.it/amplificatori/fender-twin-amp/" target="_blank">Twin Amp</a> (notoriamente troppo potente per un appartamento e perfino per un palco piccolo o un club) che eroga fino a 100w di potenza. A questo collego, nel classico ingresso IN, una mini pedaliera composta da 4 overdrive per tutti i gusti, diciamo (<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/dumbal-drive-donner-recensione/" target="_blank">Dumbal Drive</a>, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/ckk-gambler-overdrive/" target="_blank">Ckk Gambler,</a> <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/sd-1-superoverdrive-by-boss-mini-recensione/" target="_blank">Boss SD-1</a>, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.forum.jamble.it/effetty-diy/griffidor-zendrive-clone/" target="_blank">Griffindor </a>(clone Zendrive modificato). Nel loop effetti invece (send/return) collego gli effetti di modulazione : un <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/pitch-fork-electro-harmonix-2/" target="_blank">pitch fork</a>, un <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.jamble.it/t-rex-reptile-2-mini-recensione/" target="_blank">delay</a>, un <a href="https://www.jamble.it/t-rex-tonebug-reverb/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riverbero</a> ed infine, una<a href="https://www.jamble.it/jamman-recensione-versione-stereo-by-digitech/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> loop station</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia il volume del canale clean che quello degli altri due canali (malgrado io sia fortunato perché vivo isolato), lo tengo normalmente a 3 (se fossi in appartamento, forse lo terrei a 2).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi sono accorto che il volume di uscita della Loop Station era piuttosto alto (circa ore 14) e abbassandolo, si abbassa NON solo il suono degli effetti, ma il volume generale. Nel mio caso, l&#8217;ampli ha anche uno switch nel retro per selezionare il guadagno del collegamento send/return e io l’ho settato al massimo : +2dbV. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non so perché, ma se lo abbasso subentra del fruscio di fondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, abbassando il volume della loop station ad ore 9, ho potuto alzare il volume dei canali del Twin, al massimo! Non vi dico la meraviglia di suono che esce: saturissimo e sporchissimo anche dal canale clean, a volumi bassissimi. Bellissimo! Non vi dico il canale 3, che è già in saturazione di suo; ci si fa del metal senza problemi. Certo, non è il suono che cerco io per cui mi sono messo a provare e ho trovato “la pace dei sensi” con, rispettivamente: l’amplificatore a volume 5 (che non distorce, ma satura e crea quella meravigliosa pasta tipica dei valvoloni belli caldi) e la loop station a ore 11:00 circa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">RISULTATO</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Volume da appartamento, ma suono caldissimo e saturo. Un sogno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è un ampli che è bello di suo, ma sentirlo a volumi discreti, devo dire che è ancora più bello e davvero appagante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading">CONSIGLIO FINALE</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete un ampli valvolare che abbia il loop effetti e suonate in cameretta, fate una prova collegando un effetto di modulazione con il controllo del volume e tenete basso il volume di quest’ultimo mentre alzate il volume dell’ampli. Una goduria! Il pedale perfetto per questo secondo me è proprio una loop station evoluta (io ho una JamMan Stereo) perché rimane sempre collegata ma non attiva. Se ad esempio collegate un chorus, tocca attivare il pedale per avere una riduzione del volume, mentre con un pedale come questo, si è sempre “sotto controllo del volume di output”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente, l’alternativa è dotarsi di un attenuatore vero e proprio..</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Spero di essere stato chiaro. In caso contrario, chiedete pure senza problemi. Vi lascio il link al forum: <a href="https://forum.jamble.it/amplificatori/loop-station-come-attenuatore-suono-valvolare-a-livelli-da-cameretta/">CLICCA.</a></p>



<div style="height:71px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/loop-station-come-attenuatore-suono-valvolare-a-pieno-volume-a-livelli-da-cameretta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scegliere un overdrive</title>
		<link>https://www.jamble.it/come-scegliere-un-overdrive/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/come-scegliere-un-overdrive/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2016 12:09:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Overdrive & Distorsori]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[come scegliere]]></category>
		<category><![CDATA[overdrive]]></category>
		<category><![CDATA[quale overdrive]]></category>
		<category><![CDATA[scegliere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3907</guid>

					<description><![CDATA[Sulla scia di un altro articolo in cui trattammo l&#8217;argomento &#8220;overdrive&#8221;, spiegando un po&#8217; l&#8217;uso che se ne può fare e le differenze tra questi&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla scia di un altro articolo in cui trattammo l&#8217;argomento &#8220;overdrive&#8221;, spiegando un po&#8217; l&#8217;uso che se ne può fare e le differenze tra questi e il distorsore (<a href="https://www.jamble.it/overdrive-cose-a-che-serve-come-si-usa-come-si-regola/">Overdrive: cos&#8217;è e come si usa</a>), ed anche spinti da un recente articolo letto in giro online, ecco che anche noi di Jamble ci apprestiamo a dare qualche consiglio per chi si stia ponendo l&#8217;obbiettivo di acquistare un overdrive, ma si sia perso nel mare sterminato di prodotti possibili nel mercato.</p>
<p>Diciamo che ci sono alcune linee guida che possono aiutarci nella scelta e che, rispondendo ad alcune semplici domande possiamo &#8220;mettere a fuoco&#8221; quale sia il prodotto che più si avvicini a ciò che stiamo cercando o di cui abbiamo necessità. Ovviamente, solo voi potrete rispondere a queste domande e non abbiamo certo la pretesa di indicarvi una &#8220;via&#8221; da seguire, in quanto la scelta è del tutto personale.</p>
<div style="float:left; width:60%;"><span style="font-size: 120%;"><br />
<strong>1) True Bypass o Buffered ?</strong><br />
Come abbiamo detto più volte, non esiste un meglio o un peggio, dipende da ciò che vi serve. Il true bypass, molto in voga negli ultimi anni ed amatissimo da chi scrive, ha risolto alcuni problemi ma ne ha portati altri. Se è vero che non avere un buffer ha i suoi vantaggi rispetto a quei pedali che invece montano un buffer di scarsa qualità, dall&#8217;altro la somma di molti pedali true bypass genera un enorme perdita di segnale. Senza entrare in ulteriori discussioni che abbiamo già fatto, vi invito a leggere qui : <a href="https://www.jamble.it/true-bypass-sfatiamo-un-mito/">True Bypass o buffered?</a> </span></div>
<div style="float:left; width:40%; padding-top:20%"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/true_bypass.jpg" rel="prettyphoto[pedals]"><img decoding="async" style="vertical-align: middle;" class="alignright size-thumbnail wp-image-3915" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/true_bypass.jpg" alt="true bypass" width="150" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/true_bypass.jpg 480w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/true_bypass-214x300.jpg 214w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></a>
</div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="float:left; width:60%;"><span style="font-size: 120%;"><br />
<strong>2) Quanti canali deve avere ?</strong><br />
Ci sono overdrive ad un canale, a due canali, ad un canale più booster (prima o dopo il canale overdrive). Già rispondere a questa domanda in maniera certa, taglia fuori parecchi concorrenti. Se avete già un buon gear potreste aver bisogno soltanto di un canale overdrive, magari per le ritmiche, oppure potreste volere due canali per gestire tutto da pedali avendo a disposizione almeno due suoni, normalmente uno più saturo dell&#8217;altro. Nel secondo caso ovviamente la vostra scelta ricadrà su un pedale che abbia almeno due canali ed in questo caso scatta la domanda successiva: 2 canali distinti o un canale più booster ? Due canali distinti possono essere una scelta più azzeccata per coloro che pensano di aver bisogno NON dello stesso suono più saturo, ma proprio di due suoni indipendenti, magari con equalizzazione separata. Se invece vorreste che il vostro suono si mantenesse ed aumentasse solo la distorsione, forse fareste meglio a guardare tra quegli overdrive che hanno un canale più un booster. Alcuni di questi collocano il booster prima, altri dopo il canale overdrive. Di norma posiamo generalizzare dicendo che il collocare il booster dopo, aumenta più il volume che la sensazione di saturazione, mentre al contrario il booster che precede il canale overdrive in genere offre maggiore saturazione, ma non aumenta il volume del segnale.</span></div>
<div style="float:left; width:40%; padding-top:20%"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/many_channels.jpg" rel="prettyphoto[pedals]"><img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-3915" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/many_channels.jpg" alt="true bypass" width="150" /></a>
</div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="float:left; width:60%;"><span style="font-size: 120%;"><br />
<strong>3) Ho bisogno di poco o molto gain ?</strong><br />
Sempre in base al vostro gear, ma anche in base al genere che suonate, ai vostri gusti personali, ai suoni a cui fate riferimento, ecc.. potreste aver bisogno di un overdrive potente oppure di un light overdrive, solo per &#8220;scolpire&#8221; il suono e/o usarlo come booster per saturare ulteriormente altri overdrive o distorsori. Attenzione a non confondere overdrive e distorsore. Se notate che avete bisogno di una distorsione particolarmente aggressiva, l&#8217;overdrive non è il vostro pedale e forse fareste meglio a dare un&#8217;occhiata ad un distorsore. Comunque, anche tra gli overdrive, è possibile trovare alcuni modelli che offrono più saturazione di altri.</span></div>
<div style="float:left; width:40%; padding-top:20%"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/gain.jpg" rel="prettyphoto[pedals]"><img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-3915" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/gain.jpg" alt="true bypass" width="150" /></a></div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="float:left; width:60%;"><span style="font-size: 120%;"><br />
<strong>4) Verso che tipo di suono sono orientato ?</strong><br />
Ci sono overdrive che sono dei classici, altri ispirati a quei classici, altri ispirati ai suoni di vecchi amplificatori, altri ancora più personali: più o meno &#8220;croccanti&#8221;, più o meno &#8220;intubati&#8221;, più o meno mediosi, impastati, fuzzosi, ecc.. insomma ce n&#8217;è davvero per tutti i gusti. Fate una breve lista di suoni che vorreste ed analizzate i punti in comune. Dovreste essere in grado di riconoscere la tendenza naturale che avete verso questo o quel suono.</span></div>
<div style="float:left; width:40%; padding-top:20%"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/which_sound.jpg" rel="prettyphoto[pedals]"><img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-3915" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/which_sound.jpg" alt="true bypass" width="150" /></a></div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="float:left; width:60%;"><span style="font-size: 120%;"><br />
<strong>5) Vorrei degli switch per modificare il suono ?</strong><br />
Mi spiego meglio: molti produttori di overdrive forniscono i pedali di switch per vari tipi di selezioni: dalla scelta del diodo, al carattere dell&#8217;equalizzazione, ecc.. Spesso i pedali che hanno questo tipo di controlli possono essere definiti più versatili degli altri. Attenzione però perchè si ha normalmente una errata concezione del termine &#8220;versatile&#8221; associandolo ad un concetto di &#8220;migliore&#8221;, ma non è affatto detto che sia così. Se un pedale mi offre più sonorità può essere meglio solo se a me servono realmente più sonorità, ma spesso un pedale che fa una cosa sola, la fà meglio di quello che ha un offerta maggiore, perchè chi lo ha progettato ha necessariamente dovuto scendere a maggiori compromessi rispetto a quello che ha un unica possibilità.</span></div>
<div style="float:left; width:40%; padding-top:20%"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/VERSATILITY.jpg" rel="prettyphoto[pedals]"><img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-3915" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/VERSATILITY.jpg" alt="true bypass" width="150" /></a></div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="float:left; width:60%;"><span style="font-size: 120%;"><br />
<strong>6) Quanti controlli di equalizzazione vorrei ? </strong><br />
Questo è un dato forse meno importanti di quelli che lo hanno preceduto, ma per qualcuno può essere importante avere, anzichè il classico, unico, controllo di tono, più potenziometri dedicati come alti, medi e bassi separati. In alcuni pedali viene offerto un controllo di tono generale ed un ulteriore controllo solo per le medio frequenze, in quanto sono le più difficili da trattare in base un po&#8217; a due scuole di pensiero piuttosto diverse. La prima vuole che i medi siano praticamente annullati per ricreare un suono più &#8220;distante ma pastoso e potente&#8221;, la seconda invece vuole i medi molto alti per ricreare un suono più &#8220;vicino ed inscatolato&#8221;. Se propendete per la seconda scelta, tenete presente un grande classico ed le sue migliaia di derivazioni : il Tube Screamer. Un altro suono che potrebbe interessarvi è il cosi detto &#8220;dumble sound&#8221;, ispirato agli storici amplificatori. Per la prima scelta invece non ho un nome di riferimento, ma ci sono davvero un mare di pedali che si adattano a questo gusto.</span></div>
<div style="float:left; width:40%; padding-top:20%"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/eq_controls.jpg" rel="prettyphoto[pedals]"><img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-3915" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/eq_controls.jpg" alt="true bypass" width="150" /></a></div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="float:left; width:60%;"><span style="font-size: 120%;"><br />
<strong>7) Quanto spazio ho in pedalboard ?</strong><br />
Questa è la domanda che mi porrei come ultima in quanto, sono convinto che se un pedale mi piace, lo spazio lo trovo sempre. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Certo però può essere un dato interessante.</span></div>
<div style="float:left; width:40%; padding-top:4%"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/little_bakery.jpg" rel="prettyphoto[pedals]"><img decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-3915" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/10/little_bakery.jpg" alt="true bypass" width="150" /></a></div>
<div style="clear:both;"></div>
<p>Queste sono un po&#8217; le domande che mi farei per orientarmi meglio nella scelta di un overdrive. Se siete come chi scrive, purtroppo un solo overdrive non vi basterà e troverete sempre infinite ragioni per rispondere tutto ed il contrario di tutto ad ogni domanda. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Vi lascio il link al <a href="http://forum.jamble.it/effetti/come-scegliere-un-overdrive/new/#new">FORUM</a> dove dire la vostra.</p>
<p>Vu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/come-scegliere-un-overdrive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa NON bisognerebbe fare nella routine giornaliera dei nostri esercizi</title>
		<link>https://www.jamble.it/cosa-non-bisognerebbe-fare-nella-routine-giornaliera-dei-nostri-esercizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 18:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[decalogo]]></category>
		<category><![CDATA[errori]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[pratica]]></category>
		<category><![CDATA[studiare]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3644</guid>

					<description><![CDATA[Le cattive abitudini che ci trasciniamo da tanto tempo potrebbero impedire il nostro sviluppo nell&#8217;apprendere e nell&#8217;eseguire determinati esercizi legati al nostro strumento. Non parliamo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le cattive abitudini che ci trasciniamo da tanto tempo potrebbero impedire il nostro sviluppo nell&#8217;apprendere e nell&#8217;eseguire determinati esercizi legati al nostro strumento.<br />
Non parliamo di sviluppare la tecnica oppure ad altri esercizi specifici, ma ad abitudini generiche. Queste possono essere ritoccate anche in poco tempo, solamente se siamo consapevoli a cosa portano e come poterli controllare.</p>
<p>Ecco dei miei consigli, su cosa non bisognerebbe fare durante l&#8217;esercitazione sia teorica che pratica:</p>
<p><strong>Suonare con il dolore</strong>. Le &#8220;classiche&#8221; tendiniti sono molto lunghe da curare . Evitare inutili irrigidimenti del corpo può aiutare all&#8217;insorgenza di questi problemi. Gli irrigidimenti bloccano il progresso e causano disturbi più seri. Consultare un medico o uno specialista, in caso di disturbi.</p>
<p><b>Metronomo durante la memorizzazione. </b>Anche se rimane uno strumento necessario nell&#8217;apprendimento, bisogna utilizzarlo al momento giusto. La memorizzazione di un&#8217;esercizio non deve essere disturbata dal bit del metronomo. La nostra mente deve essere concentrata unicamente sull&#8217;immagazzinamento delle informazioni che contano in quel momento (diteggiature, posizioni, punti critici,&#8230;).</p>
<p><strong>Ambiente di studio chiassoso</strong>. Ci si sconcentra inutilmente ed influisce non poco sulla comprensione (in special modo su temi difficili).</p>
<p><strong>Distrazione dalla TV o dalla musica scoltata</strong>. Questi evitano di potersi concentrare fino in fondo e non ci si rende conto del rendimento che è calato.</p>
<p><strong>Telefonino</strong>. Assolutamente spento! L&#8217;interruzione imprevista di una telefonata o di un messaggio, distoglie l&#8217;attenzione e preclude il processo progressivo necessario, per arrivare all&#8217;obiettivo.</p>
<p><strong>Stanchezza e nervosismo</strong>. Ognuno di noi deve trovare il miglior sistema per ridurre la stanchezza e di conseguenza potersi calmare. Riposo, esercizi mentali, sono solo alcuni consigli che portano ad un benefico relax. La mancanza di motivazione può essere riconducibile ai fattori di stress dovuti alla stanchezza o al nervosismo, i quali potrebbero anche portare alla tensione fisica o alla diminuzione dell&#8217;apprendimento.</p>
<p><strong>Intestardirsi su quello che ci fà più piacere o ci ossessiona </strong>. Molti musicisti ci sono passati e se non si risolve in fretta, può ridurre il miglioramento in generale.</p>
<p><strong>Lasciar perdere l&#8217;esercizio quotidiano a favore del recupero</strong>. Suonare regolarmente ed esercitarsi in egual modo è importante per l&#8217;apprendimento. La costanza giornaliera migliora l&#8217;abilità. Meglio esercitarsi tutti i giorni, anche per poco tempo, piuttosto che recuperare il tempo perso ogni tanto.</p>
<p><strong>Non utilizzare gli strumenti di analisi dei progressi</strong>. Registrarsi ed utilizzare il metronomo, sono strumenti molto importanti per misurare la nostra crescita d&#8217;apprendimento. Studiare senza un costante accrescimento può risultare frustrante.</p>
<p><strong>Non annotare i problemi o quello che si è fatto</strong>. Non saremmo capaci di ricordarci dove siamo arrivati con l&#8217;apprendimento. Mancheranno i punti fondamentali dove dovremmo lavorare la prossima volta.</p>
<p>Vi lascio il link al forum per poter dire la vostra : <a href="http://forum.jamble.it/esercizi/cosa-non-bisognerebbe-fare-nella-routine-giornaliera-dei-nostri-esercizi/" target="_blank">CLICCA</a></p>
<p>4Roses</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Microfonare un amplificatore per chitarra: come fare</title>
		<link>https://www.jamble.it/microfonare-un-amplificatore-per-chitarra-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2013 10:33:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[amplificatore]]></category>
		<category><![CDATA[mic]]></category>
		<category><![CDATA[microfonare]]></category>
		<category><![CDATA[microfoni]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[posizionare microfono]]></category>
		<category><![CDATA[registrare chitarra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3632</guid>

					<description><![CDATA[Spesso, nella nostra ricerca per un suond perfetto, noi chitarristi sono così concentrati sulla ricerca della chitarra, amplificatore o pedali che ci dimentichiamo di una&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso, nella nostra ricerca per un suond perfetto, noi chitarristi sono così concentrati sulla ricerca della chitarra, amplificatore o pedali che ci dimentichiamo di una delle parti più importanti della catena del segnale: il microfono . Sia che suoniate dal vivo o registriate in studio , il risultato finale dipenderà dal corretto posizionamento del microfono, in modo che sia in grado di tradurre e riportare fedelmente il &#8221; vostro sound &#8221; al pubblico .</p>
<p>In questo articolo ci concentreremo sul &#8220;posizionamento corretto&#8221; parte di questa equazione e affronteremo alcune tecniche di ripresa microfonica da poter utilizzare per ottenere un grande sound.</p>
<p><strong>Distanza e Profondità</strong><br />
Forse l&#8217; elemento più importante di una buona tecnica microfonica è trovare la distanza ottimale tra microfono e sorgente sonora . Il tuo “muro di suono” crollerà rapidamente senza una chiara comprensione del fenomeno secondo cui la distanza tra amplificazione e microfono, ha un profondo effetto sul risultato finale in termini di resa delle basse frequenze, “chiarezza” e “profondità” del segnale.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img decoding="async" alt="microfonare ampli" src="http://proguitarshop.com/media/cms/blog/suresm57.jpg" /></td>
<td>Shure SM57</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>I microfoni con diagramma polare cardioide direzionali mostrano un marcato aumento della risposta dei bassi più sono vicini alla sorgente sonora . Il termine tecnico per questo fenomeno è &#8220;effetto di prossimità&#8221; , e tutti i microfoni direzionali sono soggetti a questo, in misura diversa tra loro. Un buon esempio è lo Shure SM57 , probabilmente il microfono cardioide più utilizzato per cogliere i suoni provenienti da amplificatori per chitarra. Normalmente vedrete questo microfono piazzato estremamente vicino alla griglia dell&#8217;amplificatore proprio per massimizzare l&#8217; effetto di prossimità. Questa tecnica funziona bene con l&#8217; SM57 perché completa la risposta in frequenza naturale dell&#8217; SM57 , che presenta una forte taglio sui bassi al di sotto di 150 Hz e un forte aumento di medie e alte frequenze superiori a 3000Hz. La curva di frequenza naturale dello Shure SM57 , con l&#8217;aggiunta di basse frequenze date appunto dall&#8217;effetto di prossimità , si traduce in un suono di chitarra chiaro e corposo.</p>
<p>Microfoni con risposta in frequenza piatta e bassi più profondi , come ad esempio il Sennheiser MD421 , oppure il Royer R121, spesso hanno bisogno di essere posizionati più lontano dalla cassa per evitare quell&#8217;effetto “fangoso” nelle basse frequenze ( una sorta di confusione ed impastamento ) ed anche la distorsione che può derivare da un eccesso di prossimità. Ad esempio, noi quando registriamo, in genere posizioniamo il nostro microfono Royer ( utilizzando la configurazione a figura-8 ) tra i 15 e i 20 centimetri dal cono del nostro Fender Deluxe . Oltre ad ottenere un tono generale più equilibrato, spostando il microfono più indietro dall&#8217;amplificatore, otteniamo anche un senso di “spazio” dove il suono può maggiormente “respirare” e di interagire con l&#8217;ambiente nel quale è posizionato, prima di raggiungere il diaframma del microfono , rendendo il suono più vivace ed organico, più vicino a quello che sentono le nostre orecchie all&#8217;interno di una stanza, infatti queste sono distanti dalla fonte che genera il suono.</p>
<p><strong>In asse o fuori asse ?<br />
</strong><br />
<img decoding="async" alt="microfonare fuori asse" src="http://proguitarshop.com/media/cms/blog/micoffaxis.png" /><br />
<span style="font-size: xx-small;">photo from recordingbible.com</span></p>
<p>Il modo più comune di utilizzare un microfono per cogliere il suono di un amplificatore per chitarra è di puntare semplicemente il diaframma del microfono in modo perpendicolare verso il centro del cono dell&#8217;altoparlante. Spesso questa semplice tecnica può funzionare splendidamente con il giusto microfono e amplificatore, ma può anche generare una sorta di “asprezza” sulle alte frequenze e dare al suono un senso di ingolfamento. Una possibile soluzione a questo problema è proprio qualla di spostare il mic “fuori asse”.</p>
<p>Fuori asse significa che il microfono non è rivolto con il diaframma puntato in perpendicolare direttamente al centro del cono, ma leggermente inclinato. Microfoni direzionali risponderanno in modo diverso in questa condizione, spesso ottenendo un taglio di alte frequenze che può essere molto utile per ammorbidire la risposta degli acuti per un tono generale più caldo . La leggera inclinazione può esaltare anche l&#8217;effetto ambiente sopra descritto e può fare miracoli per ravvivare un suono “smunto” .</p>
<p>Una ulteriore variante di posizionamento la otteniamo mantenendo il diaframma del microfono in asse ( cioè perpendicolare al cono ), ma spostandolo appena fuori dal bordo del cono dell&#8217;altoparlante. Il risultato finale è simile a un microfono posizionato fuori asse, in quanto attenuerà molto l&#8217;eccesso di alte frequenze. Questa tecnica è ad esempio eccezionale quando si vuole “arrotondare” un tono distorto troppo aggressivo e tagliente.</p>
<p><strong>Tecniche multi-microfono</strong></p>
<p><img decoding="async" alt="microfonare amplificatore" src="http://proguitarshop.com/media/cms/blog/multimics.jpg" /><br />
<span style="font-size: xx-small;">Image from uaudio.com</span></p>
<p>Se avete il tempo e le risorse , con due (o più ! ) microfoni posizionati su un singolo amplificatore, si possono ottenere davvero maggiore profondità, larghezza e dettagli, cosa impossibile con un solo microfono. L&#8217;idea con il multi-microfonamento ( o multi-microfonazione?!) è che mentre un microfono deve catturare il suono diretto dal cono, un secondo catturi il suono dell&#8217;ambiente, rimanendo più indietro rispetto al primo e cogliendo il senso di “spazio ambiente”. I due segnali possono essere poi posizionati e miscelati in vari modi nel panorama stereo ( left and right ) in fase di mix per un suono di chitarra molto realistico che imita il modo in cui le vostre orecchie avvertono il suono dell&#8217;amplificatore nella stanza .</p>
<p>Noi siamo costantemente impegnati per ottenere suoni sempre più realistici di chitarra che possiamo , nel tentativo di migliorare sempre le qualità delle nostre demo di prodotti. Con questo in mente abbiamo generalmente posto il Royer R121 a circa 15-20 centimetri di distanza dal nostro amplificatore Fender Deluxe come suono principale, ed uno Shure KSM27 diversi metri indietro, di solito in linea proprio dietro il Royer. In genere poi usiamo miscelare in mix il Royer leggermente fuori centro, e il segnale proveniente dallo Shure anch&#8217;esso “panpottato” a sinistra o a destra .</p>
<p>Un&#8217;altra tecnica multi- microfono utile è quello di posizionare il secondo microfono sul retro della cassa, direttamente in linea con il microfono nella parte anteriore, e poi invertire la fase su uno dei. Il microfono sul retro del diffusore registrerà solo la fascia bassa delle frequenze, a causa della qualità omnidirezionale di queste frequenze. Questa tecnica è perfetta, ad esempio, per aggiungere corpo ad piccolo ampli combo durante una sessione di registrazione.</p>
<p>Quando si utilizza una configurazione multi &#8211; microfono è molto importante essere consapevoli dei possibili problemi di cancellazione di fase tra i microfoni. Questo fenomeno si può verificare quando più microfoni registrano la stessa sorgente sonora da luoghi diversi. I sintomi a cui prestare attenzione sono: suoni vuoti o con l&#8217;aggiunta di un effetto tipo Phaser, oppure l&#8217;assottigliarsi del corpo generale del suono, quando i due segnali microfonici sono combinati nel mix. Se si sospetta una cancellazione di fase, è sufficiente spostare il microfono più distante leggermente e ricontrollare il risultato. Spesso spostare il microfono a pochi centimetri da una parte o dall&#8217;altra risolverà la cosa. Si potrebbe anche provare a invertire la fase di un microfono direttamente nel canale del mixer o nel canale del software di registrazione audio .</p>
<p><strong>Concludendo</strong></p>
<p>Speriamo che questo articolo sia stato illuminante per quanto riguarda alcune prtatiche inerenti questo fondamentale, ma spesso trascurato elemento finale nella catena del segnale della vostra chitarra. Abbiamo esposto solo alcuni dei molti modi possibili per microfonare un amplificatore, quindi vi incoraggiamo ad esplorare ulteriormente l&#8217;argomento. Come per ogni altra cosa, la padronanza di queste tecniche richiede pratica ed esperienza, che potete fare con i vostri microfoni, amplificatori, e altro materiale. Sperimentate utilizzando il vostro orecchio e gusto per posizionare il microfono in modo da conseguire i risultati desiderati .</p>
<p><a title="microfonare ampli" href="http://forum.jamble.it/amplificatori/come-microfonare-un-amplificatore-per-chitarra/">QUI</a> il link per partecipare alla discussione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ATTENZIONE, L&#8217;ARTICOLO TRATTATO NON E&#8217; FARINA DEL NOSTRO SACCO, MA SOLO UNA TRADUZIONE DI UN ARTICOLO CHE HO TROVATO INTERESSANTE, PUBBLICATO DA PGS. <a href="http://proguitarshop.com/andyscorner/microphone-techniques-for-guitar" target="_blank">QUI</a> TROVATE L&#8217;ARTICOLO ORIGINALE.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costruire un pedale &#8211; Tutorial diy step by step &#8211; lezione 1/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 07:46:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3410</guid>

					<description><![CDATA[Ciao a tutti&#8230; ci siamo chiesti più volte quale sia il metodo più semplice per un primo approccio al diy&#8230; Abbiamo considerato che forse, escludendo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti&#8230;<br />
ci siamo chiesti più volte quale sia il metodo più semplice per un primo approccio al diy&#8230;<br />
Abbiamo considerato che forse, escludendo la lunga trafila dello sviluppo pcb, risulta più facile trovare lo stimolo giusto per iniziare un primo semplice progetto.<br />
Come ho scritto un po di tempo fa, ho deciso di fermarmi per un po con l&#8217;acquisizione sistematica di nuovi pedali: ho poco tempo e devo ancora chiudere il cerchio intorno ai 3 pedali che ho in lista di attesa prima che i componenti si ammuffiscano<br />
Ma mi serve un blender..Visto che di questo progetto parlano bene, avrei deciso di provare con <a href="http://www.sabrotone.com/?p=3041" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QUESTO</a>.<br />
Beh..non ho mai fatto un pedalino con le veroboard e questa mi sembra l&#8217;occasione giusta per procedere insieme a voi alla costruzione del mio primo &#8220;VERO&#8221; circuito&#8230;<br />
Per adesso, e in attesa del mio primo giorno di &#8220;lavoro&#8221; sul Blender che chiamerò Jamblender, posto due fotine in anteprima..</p>
<p>Componenti:<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3413" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/componenti-blend.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Veroboard:<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3414" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender veroboard" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/veroboard.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRIMA PUNTATA: TAGLIO&#8230;E CUCITO</strong></p>
<p>Ciao, ben ritrovati.. Avete avuto il tempo necessario per acquistare i componenti elettronici elencati nella lista spesa :<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3417" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa-300x182.jpg" alt="lista spesa mixer blender jamblender" width="300" height="182" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa-300x182.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa-1024x621.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/listaspesa.jpg 1750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8230;che ne dite di iniziare con qualche cosa &#8220;di pratico&#8221;? Si? Ooookey, direi di passare subito all&#8217;azione predisponendo la veroboard: per questo progetto sono richieste 15 colonne (fori) e 12 righe (piste)..<br />
Non avendo trovato una veroboard delle dimensioni adatte ne ho acquistato una &#8220;grande&#8221; ed è stato necessario, di conseguenza, ritagliarne una porzione per il nostro progetto.<br />
Se volete qualche chiarimento sulla tecnica di taglio e sulle precauzioni da adottare, andate a dare uno sguardo al topic sulle pcb fatte in casa e precisamente <a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/come-realizzare-le-vostre-pcb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QUI</a>.<br />
Se siete stati bravi, dovreste ritrovarvi un rettangolo di vero come questo qua:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3421" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-2.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora diamo uno sguardo al layout: avrete notato che oltre ai simboli convenzionali dei componenti sono presenti dei quadrati rossi con un punto in mezzo e delle linee blu.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/punto-e-linea.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3422" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/punto-e-linea.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="121" height="212" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I quadrati rossi sono delle interruzioni nelle piste mentre le linee blu sono dei ponti che le collegano tra loro.</p>
<p>Prima di iniziare a modificare in modo definitivo la veroboard, ricordatevi che il <a href="http://www.sabrotone.com/wp-content/uploads/2012/08/SplitterMixer.gif" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LAYOUT</a> è stato rappresentato con una vista dall&#8217;alto e come se la basetta fosse trasparente&#8230;in realtà non dobbiamo saldare i componenti dal lato rame, ma dalla parte opposta.<br />
A meno che non intendiate lavorare &#8220;al contrario&#8221; quando finalmente popoleremo la basetta con i componenti, girate la veroboard in modo &#8220;speculare&#8221; e, layout alla mano, usate un pennarello indelebile per segnare i punti dove dovremo operare le interruzioni.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3424" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foglio_scheda.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le piste possono essere interrotte in vari modi: fresa con punta conica, cutter, martello e scalpello io ho<br />
optato per una punta di trapano abbastanza grossa, 8 mm per la precisione..hem..senza il trapano!!!<br />
Per via della facilità con la quale si ottiene il risultato, la consiglio anche a voi.<br />
Impugnate la punta di trapano come se fosse una penna e un cacciavite (o come vi viene meglio) e poggiatela, applicando una pressione decisa, in corrispondenza delle giuste coordinate (ricorda battaglia navale, vero??).<br />
Operate con la punta eseguendo delle rotazioni in senso orario (credo che lo sappiate, se la punta del trapano gira in senso antiorario&#8230;non taglia).<br />
Verificate dopo qualche giro lo stato del vostro lavoro, se la punta è nuova ed affilata basteranno poche rotazioni per otterrete un lavoro pulito.<br />
Se come me userete una punta vecchia e consumata, faticherete di più e le parolacce non si conteranno. Se siete stati attenti e avete desistito dal lanciare veroboard e punta di trapano nel cassonetto della raccolta indifferenziata dovreste ritrovarvi con una situazione simile a questa:<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3425" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-5.jpg 692w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Verificate controluce, poggiando la vero sul vetro della finestra o davanti ad una lampada (accesa), la corretta esecuzione delle interruzioni..occhio ad eventuali microscopici ponti di rame..<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6.jpg" rel="prettyphoto[1]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3426" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/foto-6.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><br />
Se siete forniti di tester o provacircuiti, eseguite una prova di continuità nelle piste&#8230;saremo cosi sicuri di<br />
aver raggiunto il nostro obbiettivo&#8230;..<br />
Per ora mi fermo qui..non buttiamo troppa carne sul fuoco.<br />
Alla prossima&#8230;e scusate i soliti errori&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42303/#msg42303" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.1 !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costruire un pedale &#8211; Tutorial diy step by step &#8211; lezione 2/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3449</guid>

					<description><![CDATA[SECONDA PUNTATA: SALDA CHE TI PASSA Se qualche volta vi siete domandati se esiste un preciso ordine di montaggio dei componenti su un circuito stampato&#8230;la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SECONDA PUNTATA: SALDA CHE TI PASSA</strong></p>
<p>Se qualche volta vi siete domandati se esiste un preciso ordine di montaggio dei componenti su un circuito stampato&#8230;la risposta è &#8220;SI&#8221;!!<br />
Di norma si saldano i componenti più piccoli e bassi poi, via via in ordine di altezza e dimensione, si finisce con quelli più grossi ed ingombranti.<br />
Assumendo questa norma a regola salderemo nell&#8217;ordine jumper, resistenze e diodi, socket per l&#8217;integrato, transistor e per ultimi i condensatori, quelli ceramici prima, quelli a film/polyestere/mylar/elettrolitici poi.<br />
La ragione di questa sequenza, che non è ferrea perché, per esempio, ci sono condensatori ceramici più piccoli di una resistenza, si spiega con la praticità: se popolate il circuito iniziando dai componenti &#8220;più ingombranti&#8221;, risulterà più difficoltoso lavorare negli spazi tra un componente e l&#8217;altro..<br />
La realizzazione di un circuito su veroboard non si discosta da questa semplice regola di “buon senso”.<br />
Se il vostro intento è quello di intraprendere la “carriera” del diyer, abituatevi a lavorare secondo questo modus operandi anche per i circuiti più semplici.<br />
Fatto vostro il procedimento, eviterete di trovarvi in difficoltà quando vi &#8220;metterete alla prova&#8221; su qualche circuito particolarmente complicato.<br />
Dopo questa doverosa premessa e dopo aver fatto le interruzioni nelle piste, passiamo alla realizzazione dei ponticelli (jumpers).<br />
Dando per scontato che si possono usare i classici fili elettrici che trovate in vendita nei negozi di elettronica o nei soliti <a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/link-utili-per-il-diy/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SITI</a>, cerchiamo qualche alternativa da vero diyer&#8230;<br />
Io ho riciclato un vecchio cavo di rete per pc.<br />
Al suo interno i trefoli sono di rame pieno ofc (rame privo di ossigeno con impurità ammessa dello 0,0001%).<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3437" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/cat5.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In alternativa, anzi, diciamo che tra i diyers è la norma, si possono utilizzare gli avanzi di reoforo dei componenti utilizzati in qualche progetto precedente.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3438" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/reofori.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ok è arrivato finalmente il momento di accendere i saldatori..contenti, si?<br />
Se non avete mai saldato e questo è il vostro primo effetto diy, vi consiglio di documentarvi un po.<br />
Googlando ho trovato questa <a href="http://www.salvitti.it/geo/solder/index.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">GUIDA</a> molto carina..dateci uno sguardo.<br />
Di seguito potete ammirare una sequenza delle varie fasi di “montaggio”&#8230;le immagini si commentano da sole!</p>
<p>Primo “inserimento”: i jumpers<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3439" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/jumpers.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le resistenze<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3440" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/resistors.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un solo diodo in questo progetto&#8230;<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3441" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/diode.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Socket prima e condensatori dopo:<br />
i più attenti l&#8217;avranno notato&#8230;per sbaglio ho montato il socket al contrario:<br />
La tacca visibile in basso, nel socket, serve da promemoria per l&#8217;orientamento corretto dell&#8217;ic che ne ha uno uguale&#8230;<br />
Questo “segno” di riferimento altre volte è rappresentato con un “pallocchio”.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3442" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/caps.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine montiamo l&#8217;ic&#8230;.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3443" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full-300x225.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/preview_full.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>e i fili elettrici&#8230;<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3444" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sopra.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>curiosi di vedere il lato saldature?<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto.jpg" rel="prettyphoto[2]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3445" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto-300x224.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="224" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto-300x224.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto-1024x767.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/sotto.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ok, per ora e tutto miei cari.<br />
Nella prossima “puntata” wiring.<br />
Buon DIY!<br />
<a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42304/#msg42304" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.2 !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costruire un pedale &#8211; Tutorial diy step by step &#8211; lezione 3/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3455</guid>

					<description><![CDATA[TERZA PUNTATA: IL FILO DI ARIANNA Passiamo al wiring. Fare i collegamenti partendo da un layout per veroboard è più facile di come sembra. Per&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>TERZA PUNTATA: IL FILO DI ARIANNA</strong></p>
<p>Passiamo al wiring.<br />
Fare i collegamenti partendo da un layout per veroboard è più facile di come sembra.<br />
Per un ottimo wiring prendete il layout di <a href="http://www.sabrotone.com/wp-content/uploads/2012/08/SplitterMixer.gif" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SABRO TONE</a>, aggiungete un pizzico di <a href="http://www.tonepad.com/getFile.asp?id=76" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Wiring n° 5 di Tonepad</a> &#8230;.agitate vigorosamente eeeeet&#8230;voilà</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring.jpg" rel="prettyphoto[3]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3456" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-300x231.jpg" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="231" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-300x231.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1024x788.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring.jpg 1106w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Ci avete creduto? Scherzavo&#8230; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Ma che ci crediate o no per portare a casa il risultato&#8230;.basta seguire le indicazioni!!</p>
<p>Sulla parte sinistra e sulla destra nel layout, i più attenti l&#8217;avranno notato, ci sono delle scritte che ci spiegano dove vanno collegati i fili e a quale funzione assolvono&#8230;</p>
<p>Con Paint (niente battute prego) ho ridisegnato lo schema adattandolo al nostro Jamblender.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel dettaglio:</p>
<p>&#8211; 9v+ va allo specifico pin del DC jack.</p>
<p>&#8211; Ground è la massa e va collegata sia allo shield dei vari jack (ingresso, uscita, send, return) , sia allo specifico pin del DC jack.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono.png" rel="prettyphoto[3]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3457" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono-300x277.png" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="300" height="277" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono-300x277.png 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/Jack-Mono.png 425w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&#8211; Phase sw (switch) 1 e 2, indicano i pin dello switch on/off a levetta che gestisce il segnale in fase e controfase.</p>
<p>&#8211; Mix 1,2,3 corrispondono ai pin del potenziometro che useremo per miscelare il segnale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/terminali-e-pot.gif" rel="prettyphoto[3]"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3458" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/terminali-e-pot.gif" alt="pedale diy tutorial jamblender" width="304" height="304" /></a></p>
<p>Per non incrociare i collegamenti ho disegnato il potenziometro come se l&#8217;alberino fosse rivolto in basso.<br />
I numeri corrispondenti ai pin appaiono dunque invertiti rispetto a quelli della foto in alto.</p>
<p>&#8211; In genere le masse, per evitare fastidiosi e rumorosi ground loop, confluiscono tutte in un solo punto denominato star ground.<br />
Sul Jamblender lo star ground è lo shield del jack di ingresso.</p>
<p>&#8211; Send e Return vanno direttamente ai tip dei relativi jack,<br />
&#8211; In e out (out, è indicato nel layout, corrisponde a mix 2) , seguendo il wiring 5&#8230;vanno al 3PDT.</p>
<p>Bene..ho assegnato ad ogni voce il relativo collegamento&#8230;.dunque dovrei aver finito.<br />
Ho deciso di non inserire, per semplicità, lo snap per la batteria..se doveste averne necessità, dovreste sostituire il jack di ingresso mono con uno stereo e seguire le indicazioni del wiring 5 tonepad.<br />
Scusate se sono andato in velocità per questo passaggio sul wiring&#8230; Spero di non aver dato troppe cose per scontate&#8230; Se avete dubbi naturalmente..chiedete, sono qui per questo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La prossima puntata vedremo il wiring realizzato e faremo i primi test..<br />
ciao e buon diy&#8230;sempre!</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42306/#msg42306" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.3 !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costruire un pedale – Tutorial diy step by step – lezione 4/8</title>
		<link>https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 07:43:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Do It Yourself]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Costruire un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
		<category><![CDATA[do it yourself]]></category>
		<category><![CDATA[fare un pedale]]></category>
		<category><![CDATA[pedale diy]]></category>
		<category><![CDATA[pedali homemade]]></category>
		<category><![CDATA[realizzare un pedale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3464</guid>

					<description><![CDATA[QUARTA PUNTATA: FATTI NON PAROLE! Ciao Jamblers! 🙂 Ritagliando il tempo un po qua, un po la, ho fatto i collegamenti seguendo il wiring precedentemente&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>QUARTA PUNTATA: FATTI NON PAROLE!<br />
Ciao Jamblers! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Ritagliando il tempo un po qua, un po la, ho fatto i collegamenti seguendo il wiring precedentemente postato. Vi confermo che il circuito di Harald Sabro è verificato e funzionante e che il wiring funziona a dovere.<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3465" alt="pedale diy tutorial jamblender" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1-300x225.jpg" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2013/07/wiring-1.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho testato la funzionalità del potenziometro MIX.</p>
<p>Ruotando il pot in senso antiorario fino a finecorsa, ottengo il segnale dry&#8230;<br />
Switchando da stand-by a segnale ON non ho percepito nessun abbassamento di livello..<br />
Con il pot ruotato a finecorsa, in senso orario, ottengo il segnale completamente effettato.<br />
Con il pot centrato indovinate? Un mix tra dry e segnale effettato (50%).<br />
Utilissima la levetta per il controllo di fase.<br />
Avevo già realizzato un blender chiamato buff&#8217;n&#8217;blend ma quando il segnale effettato risultava in controfase<br />
rispetto al segnale entrante, il livello della somma dei due segnali era considerevolmente più basso rispetto al<br />
livello del segnale dry. Grazie al controllo di fase questo problema è facilmente risolvibile: se con la levetta in posizione &#8220;fase&#8221; noterete che il segnale dry+modulato è troppo basso, basterà passare a &#8220;controfase&#8221; per avere un immediato beneficio.<br />
Per ora ho deciso di non realizzare alcun sample, intorno alla mia pedaliera ci sono troppi disturbi e il Jamblender, fuori dalla sua casetta..ronza.</p>
<p>Prime impressioni:<br />
Le mie modulazioni principali, CE2 ed Electric Mistress, non sono proprio &#8220;trasparenti&#8221;.<br />
Chi ha avuto il Mistress, in particolare, sa che è un tonesucker ed attivando l&#8217;effetto si percepisce un considerevole calo di segnale. Il Jamblender rende questo tipo di modulazioni finalmente utilizzabili in quanto è possibile compensare la perdita con il segnale dry&#8230; Ma il suo uso non si limita alle modulazioni, potrei anche usarlo con il muff o un overdrive&#8230;oppure in modo creativo con qualsiasi effetto io voglia&#8230;</p>
<p>Qualche considerazione sul wiring:<br />
Se possibile utilizzate cavi di colore diverso, vi aiuterà a fare meno errori ed eventualmente, sarà più facile fare debug se qualcosa non funziona a dovere. Come potete notare dalla foto i cavi del mio wiring sono molto lunghi cosi, una volta prese le misure degli ingombri interni, accorcierò i cavetti a misura..</p>
<p>Ricordate di conservare i pezzi di scarto: nel diy tutto ritorna utile e gli spezzoni potranno essere riutilizzati in un altro progetto&#8230; Per ora é tutto.</p>
<p>Ci rileggiamo nel prossimo aggiornamento dove parleremo di studio degli spazi interni e foratura del box&#8230; A presto!</p>
<p><a href="http://forum.jamble.it/effetti-35/t2263/msg42307/#msg42307" target="_blank">LINK AL FORUM</a> dove scaricare l&#8217;allegato in PDF n.4 !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutte le Puntate:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-18" target="_blank">Puntata 1</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-28" target="_blank">Puntata 2</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-38" target="_blank">Puntata 3</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-48" target="_blank">Puntata 4</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-58" target="_blank">Puntata 5</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-68" target="_blank">Puntata 6</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-78" target="_blank">Puntata 7</a><br />
<a href="https://www.jamble.it/costruire-un-pedale-tutorial-diy-step-by-step-lezione-88" target="_blank">Puntata 8</a></p>
<p>Marcello per Jamble</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
