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	<title>Test &amp; Demo &#8211; JAMBLE</title>
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	<title>Test &amp; Demo &#8211; JAMBLE</title>
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		<title>Plick the Pick: plettri 2.0 made in Italy</title>
		<link>https://www.jamble.it/plick-the-pick-plettri-nuova-concezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2022 15:52:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di plettri, io perdo la testa. Sono innamorato di quel piccolo oggetto così snobbato, ma così importante, invece ! Il plettro può&#8230;]]></description>
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<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Quando si parla di plettri, io perdo la testa. Sono innamorato di quel piccolo oggetto così snobbato, ma così importante, invece !  Il plettro può modificare il tuo modo di suonare sia a livello di impostazione, sia di dinamica, sia di suono vero e proprio. L&#8217;attacco della nota e perfino l&#8217;equalizzazione, sono plasmabili grazie alla giusta scelta del plettro. </p>



<p>A titolo di curiosità, ti lascio il link ad un altro articolo che tratta proprio questo tema: <a href="https://www.jamble.it/scolpiamo-il-suono-grazie-al-plettro/" data-type="URL" data-id="https://www.jamble.it/scolpiamo-il-suono-grazie-al-plettro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scolpiamo il suono grazie al plettro</a></p>



<p>Ma oggi, parliamo di un plettro in particolare, o meglio, di tanti modelli di plettro Plick the Pick, accomunati da un&#8217;idea (tutta italiana, per altro) : dargli una forma ergonomica, adatta agli stili chitarristici del nuovo millennio. </p>



<video width="80%" autoplay="" loop="" muted="">
  <source src="https://www.plickthepick.it/wp-content/uploads/2022/05/Eruption.mov" type="video/mp4">
Your browser does not support the video tag.
</video>



<p>Ho personalmente ordinato un paio di tipi : Legend e Alvin Home.</p>



<p>Siccome il produttore, gentilmente ti regala 1 plettro a scelta ogni 4, ho scelto di ricevere e poter così provare anche 1 Fire e 1 Signature GR. Non so perché, ma all&#8217;ordine ne è stato aggiunto un quinto tipo, immagino per errore, che non so cosa sia, ma credo sia un Fire semplicemente di un altro colore. Quindi abbiamo in totale 4 (o forse 5) tipi diversi.</p>



<p>Diamo un&#8217;occhiata allora, a questa forma così curiosa e innovativa e valutiamo alcuni modelli, gli usi e le possibilità.</p>



<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;idea: la rotazione angolare del profilo</h2>



<p>La cosa che tutti hanno in comune è la &#8220;torsione&#8221; del corpo del plettro, come il video sopra mostra molto bene.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.plickthepick.it/wp-content/uploads/2021/11/20-15F-copia.jpg" alt="plick the pick profilo" width="250" height="285"/></figure></div>


<p>Questa torsione è stata pensata per tutti quei chitarristi che amano inclinare il plettro per velocizzare la pennata. È una cosa spesso utilizzata, specie laddove serve precisione e velocità (Rock, Hard Rock, Heavy Metal e affini). Per tutti loro quindi, questa particolare conformazione può essere una vera benedizione. Per me, invece, che suono sostanzialmente con il plettro piatto e parallelo alle corde (magari non completamente, ma quasi), è davvero scomodo e &#8220;impacciante&#8221;.</p>



<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;impugnatura</h2>



<p>L&#8217;impugnatura, almeno nelle tipologie di plettro da me provate, è risultata essere di 2 tipi. Nel Fire, ad esempio, è decisamente più accentuata rispetto altri modelli e questo può essere sia un vantaggio che uno svantaggio, in base ai gusti personali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.plickthepick.it/wp-content/uploads/apollo13_images/Schermata-2022-10-18-alle-17.18.18-7b1gjbzhf2ox10gbw1vip96i12ipdzhxu2.jpg" alt=""/></figure>



<p>In entrambi i casi, la particolare impugnatura sembra fatta (e a occhio mi pare proprio perfetta) per poter girare il plettro non avendo un &#8220;sotto o un sopra&#8221;, ma non so perché, la mia mano continua a decidere autonomamente quale delle due posizioni sia meglio da usare, come se l&#8217;altra fosse completamente sbagliata. Una cosa che davvero non mi spiego.&nbsp;</p>



<p>Un paio di cose che questa impugnatura sembra proibire, sono :  </p>



<ol class="wp-block-list">
<li>il tenere il plettro con 3 dita. A mio avviso, l&#8217;impugnatura è stata pensata ergonomicamente solo per pollice e indice. </li>



<li>il poter decidere il livello di profondità a cui impugnare il plettro. La posizione è obbligata e il plettro manterrà per forza tutta la sua lunghezza. </li>
</ol>



<p>Infine, la zona di presa risulta molto liscia, per cui, pur essendo ergonomici, in mano mia sembrano un po&#8217; sfuggire. Questo è una cosa che capita con molti plettri e che in genere io risolvo praticando dei forellini con un trapano oppure &#8220;raschiando&#8221; la zona con dei tagli fatti con un cutter ad incrocio un po&#8217; random, fino a che la zona non risulta ruvida.</p>



<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">I materiali, le dimensioni e gli spessori</h2>



<p>I plettri sono di differenti materiali in base al modello: celluloide, delrin, nylon, policarbonato, ecc&#8230;. Quelli che ho potuto provare io sono: policarbonato (Legend e Alvin), celluloide (Fire), ABS (signature GR).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://i2.wp.com/www.plickthepick.it/wp-content/uploads/2021/11/Edge-Street.png" alt="" width="220"/></figure></div>


<p class="has-regular-font-size">In ordine di dimensioni dal più piccolo al più grande, tra quelli provati da me: Legend, GR, Home e Fire a pari merito.</p>



<p>Gli spessori variano anch&#8217;essi, <strong>ma solo in punta</strong> e di poco. L&#8217;impugnatura rimane sempre uguale e devo dire, un po&#8217; sottile, per i miei gusti personali.</p>



<p>Naturalmente, a materiale diverso e spessore diverso corrispondono suoni ed attacco della nota diversi, per cui tocca un po&#8217; provare quale sia quello giusto per voi, in base ai vostri gusti.</p>



<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Il mio personalissimo test</h2>



<p>Per quanto riguarda la comodità, personalmente, il mio preferito è risultato essere il Legend, a motivo della dimensione ridotta. Infatti, sui normali plettri piani, la dimensione si nota meno perché li si può tenere più o meno in profondità tra le dita, gestendo la lunghezza della punta. In questi plettri invece, non è possibile perché la curvatura dell&#8217;impugnatura ti obbliga alla lunghezza massima e nei plettri più grandi (che sono comunque di dimensione media, tipo Fender) si è  obbligati ad avere l&#8217;intera lunghezza esposta sulle corde, cosa che non faccio mai.</p>



<p>Per quanto invece riguarda le sonorità, il mio preferito è risultato il GR, che è il più &#8220;felpato&#8221;.</p>



<p>Conclusioni: <strong>PER ME</strong> l&#8217;esperienza purtroppo non è positiva, nel senso che non sono adatti al mio playing. La punta sempre molto sottile, la torsione che risulta scomoda a chi suona &#8220;piatto&#8221; e i suoni prodotti non sono di mio gradimento.</p>



<p>A mio avviso però, per i velocisti e per chi usa molta distorsione (e penso all&#8217;hard rock ma soprattutto al metal ed affini) questi plettri possono essere una vera manna perché conducono l&#8217;inclinazione del polso ed offrono una chiarezza e una intelligibilità ottime in un suono che altrimenti, potrebbe risultare ingolfato.</p>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/pedali-chitarra-essenziali-3.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" src="https://i2.wp.com/www.plickthepick.it/wp-content/uploads/2021/11/102809_PanoPM0211.jpg" alt=""/></a></figure>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading"></h4>



<p>Passiamo ai saluti e nel caso vi vada di fare due chiacchiere, vi segnalo il <a href="https://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/plick-the-pick/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">forum.</a></p>



<p class="has-small-font-size">Fonti iconografiche dal sito ufficiale: <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.plickthepick.it/" target="_blank">Plick the Pick</a></p>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p> </p>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


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		<title>Laney Cub Super 12 recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/laney-cub-super-12-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2022 10:11:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sa, la ricerca non si ferma mai; o forse, sarebbe meglio dire che la curiosità di noi chitarristi non muore mai. Non ci sottraiamo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si sa, la ricerca non si ferma mai; o forse, sarebbe meglio dire che la curiosità di noi chitarristi non muore mai. Non ci sottraiamo mai ad un nuovo test di qualche oggettino che sia: chitarre. effetti e in questo caso, amplificatori. </p>



<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h1 class="wp-block-heading">Laney Cub Super 12</h1>



<p>L&#8217;ho voluto ed ero convinto di aver fatto la scelta giusta, con questo Laney Cub Super 12. </p>



<p>Ma lasciate che vi spieghi l&#8217;antefatto &#8230; da un po&#8217; di tempo a questa parte, mi è presa la fissazione di avere un suono &#8220;intubato&#8221;, &#8220;inscatolato&#8221;, definirlo non è facile ma comunque, simile a quello che produce il mio caro DVMark Jazz 12 (ampli a transistor), ma con in più, quella &#8216;scintilla&#8217; che le valvole sanno regalare.</p>



<p>Dopo un po&#8217; di ricerche, mi sono imbattuto in questo piccolo amplificatore che. sulla carta sembrava davvero perfetto: piccolo, &#8220;scatoloso&#8221; e valvolare. Sembrava l&#8217;uovo di Colombo, considerando anche che è un ampli economico (circa 400 euro), per essere un amplificatore completamente a valvole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814985-scaled.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" width="1024" height="973" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814985-1024x973.jpg" alt="Laney Cub Super 12 recensione" class="wp-image-5003" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814985-1024x973.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814985-300x285.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814985-768x730.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814985-1536x1459.jpg 1536w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814985-2048x1946.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: <a href="https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm">https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm</a></figcaption></figure>



<div style="height:51px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il mio esemplare</strong></h3>



<p>Ho fatto l&#8217;ordine e l&#8217;ho aspettato con ansia. Nel frattempo però, mi sono procurato anche un Brunetti Singleman, del quale potete trovare la mini recensione, <a href="https://www.jamble.it/brunetti-singleman-recensione/" data-type="URL" data-id="https://www.jamble.it/brunetti-singleman-recensione/">cliccando qui</a>.</p>



<p>L&#8217;ampli che mi è arrivato è nuovo di zecca ed è davvero ben costruito. Le finiture sono esemplari e non si ha la sensazione di un prodotto economico, tutt&#8217;altro.</p>



<p>Le dimensioni sono molto contenute : 44 x 39 x 23 cm.</p>



<p>La dotazione di controlli e possibilità è degna di ampli di assai più alta levatura, alcuni dei quali nemmeno si sognano di avere certe possibilità ( come il send/return, tanto per dire o il booster integrato).</p>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815015.jpg" rel="prettyphoto"><img decoding="async" width="1024" height="516" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815015-1024x516.jpg" alt="Laney Cub Super 12 recensione" class="wp-image-5006" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815015-1024x516.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815015-300x151.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815015-768x387.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815015-1536x774.jpg 1536w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815015-2048x1032.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: <a href="https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm">https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm</a></figcaption></figure>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I controlli</strong></h3>



<p>Da sinistra a destra troviamo il controllo del volume, seguito da riverbero (ovviamente digitale, per un ampli di questo valore), poi controllo degli alti, medi e bassi, guadagno e infine il pulsantino per attivare il booster con conseguente controllo per la quantità di boost da inserire. On/Off le due entrate: 15w e 1w. </p>



<p>Non so bene come descrivere i controlli perché operano in modo &#8220;stranamente progressivo&#8221; : i controlli di tono, alti, medi e bassi hanno una corsa con una accelerazione iniziale da 0 a 3 piuttosto marcata, da 4 in su, invece, diventano più lenti e più fini.</p>



<p>Il riverbero è gradevole, tra uno spring e una hall, senza infamia e senza gloria.</p>



<p>Il booster funziona bene e può spingere il preamplificatore verso distorsioni anche importanti, specie con il Gain alto, e/o utilizzando l&#8217;ingresso a 1w, ovviamente.</p>



<p></p>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814990-scaled.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="973" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814990-1024x973.jpg" alt="Laney Cub Super 12 recensione" class="wp-image-5010" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814990-1024x973.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814990-300x285.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814990-768x730.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814990-1536x1459.jpg 1536w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15814990-2048x1946.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: <a href="https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm">https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm</a></figcaption></figure>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il retro</strong></h3>



<p>Il cono è un 12&#8243; marcato HH h1265 for Laney, onestamente non ne so di più. </p>



<p>C&#8217;è un&#8217;uscita per una eventuale cassa esterna (che forse sarebbe interessante provare, ma non ne ho l&#8217;opportunità) . C&#8217;è l&#8217;ingresso per un eventuale pedale che controlla l&#8217;attivazione e la disattivazione del booster e, cosa importante, c&#8217;è il loop effetti, dove collegare gli effetti di modulazione.</p>



<p>Una dotazione, tra i controlli e il retro, di tutto rispetto, più ricca di alcuni ampli assai più cari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815000-scaled.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1005" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815000-1024x1005.jpg" alt="Laney Cub Super 12 recensione" class="wp-image-5011" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815000-1024x1005.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815000-300x294.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815000-768x753.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815000-1536x1507.jpg 1536w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/08/15815000-2048x2009.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: <a href="https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm">https://www.thomann.de/it/laney_cub_super12.htm</a></figcaption></figure>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il suono</strong></h3>



<p>Arriviamo alla nota dolente: come suona ? </p>



<p>Eh &#8230; molto, molto inscatolato. Detto in tutta sincerità, oserei dire &#8220;giocattoloso.&#8221; </p>



<p>I controlli dei toni non riescono comunque ad eliminare quella sensazione di &#8220;scatola di cartone&#8221;, che resta sempre presente, a prescindere dalla ricetta con la quale lo si condisce tra alti, medi e bassi. Che la colpa sia del cono ? Forse dello chassis? Non saprei..</p>



<p>Farlo rimanere pulito è praticamente impossibile, bisognerebbe suonare a 1/3 del volume da appartamento, quasi un soffio. Se si vuole salire un minimo, è obbligatorio iniziare al alzare il gain e conseguentemente, il crunch diventa sostanzialmente subito piuttosto marcato.</p>



<p>Può essere un ampli valido per studiare, soprattutto per chi cerca la distorsione, ma dimenticatevi il suono aperto e compatto dei vostri beniamini, il Laney Cub Super 12 sostanzialmente genera un suono da radiolina o poco più.</p>



<p>Non credo di avere il tempo per registrare qualcosa, nel caso, pubblicherò sempre qui. <br>Passo ai saluti e vi invito, se vi va, a fare due chiacchiere nel forum.</p>



<p> </p>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
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		<title>Brunetti Singleman recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/brunetti-singleman-recensione/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/brunetti-singleman-recensione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2022 08:29:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sempre alla ricerca di nuove ed interessanti sonorità, mi sono imbattuto nel Brunetti Singleman, più nello specifico, nella versione a 35w. Questo amplificatore è stato&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sempre alla ricerca di nuove ed interessanti sonorità, mi sono imbattuto nel Brunetti Singleman, più nello specifico, nella versione a 35w. Questo amplificatore è stato progettato in diverse varianti: versione testata. versione combo 16w e versione combo 35w.  In giro per la rete leggo anche di versioni 15w e 50w, ma non le ho mai viste personalmente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-3.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-3-768x1024.jpg" alt="brunetti singleman recensione" class="wp-image-4939" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-3-768x1023.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-3-225x300.jpg 225w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-3.jpg 1013w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: https://www.ricardo.ch/it/a/brunetti-singleman-16-combo-1121579024/</figcaption></figure>



<div style="height:51px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il mio esemplare</strong></h3>



<p>L&#8217;esemplare di cui sono entrato in possesso e di cui vi parlerò è il Brunetti Singleman 35w. Quest&#8217;ultimo, si differenzia dal fratello a 16w: il finale è un classe AB e monta valvole 6L6WCG, mentre il 16w è un classe A e  monta valvole 6V6GT.</p>



<p>Di stampo &#8220;fenderoso&#8221;, ma più &#8220;moderno&#8221;, il Brunetti Singleman offre diversi controlli davvero interessanti per poter plasmare il suono a piacimento</p>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-2.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="589" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-2-1024x589.jpg" alt="brunetti singleman recensione" class="wp-image-4938" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-2-1024x589.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-2-300x173.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-2-768x442.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-2-1536x884.jpg 1536w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-2.jpg 1800w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: https://www.ricardo.ch/it/a/brunetti-singleman-16-combo-1121579024/</figcaption></figure>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I controlli</strong></h3>



<p>L&#8217;immancabile volume, controllo dei bassi,  medi e alti, riverbero. Fin qui, abbastanza canonico, non fosse per il controllo delle medio frequenze che personalmente non do mai per scontato, considerato che alcuni ampli fender, per citare un produttore di riferimento, non ce l&#8217;hanno. </p>



<p>A questi però, vanno aggiunti <strong>un&#8217;interessante serie di switch</strong> che agiscono nel preamplificatore e che sono un po&#8217; il punto di forza del Brunetti Singleman, rendendolo davvero molto versatile.</p>



<p>Il primo da sinistra è il canonico &#8220;bright&#8221;, già presente in Fender anche d&#8217;annata e <strong>comodo per enfatizzare le frequenze tra 3KHz e 10KHz</strong>. A me piace usarlo in maniera un po&#8217; folle, strozzando il controllo degli alti e rendendo così &#8220;felpate&#8221; le alte frequenze, ma attivando lo switch che va ad accentuare un range più limitato e interessante.</p>



<p>Il secondo switch permette di selezionare tra <strong>3 modalità di equalizzazione</strong> tutte &#8220;fender inspired&#8221;: Smooth, Fat e Tweed. Il primo mood è davvero &#8220;jazzoso&#8221;, felpato e da night. Il Fat credo dovrebbe essere orientato ai suoni blackface, il Tweed ovviamente, al suono Tweed. Quando lo attivo mi sembra di avere un Bassman &#8217;59, ma moderno.</p>



<p>Proseguendo verso destra troviamo lo switch per <strong>boostare le medio frequenze tra gli 1KHz e i 3KHz. </strong>Per uno avido come me di medi, è davvero utile. Anche in questo caso, lo uso senza avere il controllo dei medi tutto aperto. Utile anche per avere quel &#8220;grattino&#8221; in più, quando si va a saturare l&#8217;ampli.</p>



<p>Infine, lo switch denominato Powerlimit© da Brunetti, che <strong>interviene sulla potenza del finale e offre 3 opportunità: </strong>Full (35w), Moderate (circa 1/4 della potenza totale), Quiet (circa 1/16 della potenza totale). Questo è uno switch piuttosto interessante non solo per limitare il volume o regolare la saturazione, ma interviene anche sul suono vero e proprio. Secondo il mio parere, a parità di volume, il massimo delle armoniche e della bellezza del suono valvolare lo si ottiene con la variante Full. Quando si comincia a scendere di potenza, qualcosina nel suono si perde, anche se infinitesimale. Detto ciò, io lo uso Quiet perché il suono si avvicina di più a ciò che voglio da lui: un suono corposo e saturo.</p>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-1.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="886" height="1024" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-1-886x1024.jpg" alt="brunetti singleman recensione" class="wp-image-4937" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-1-886x1024.jpg 886w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-1-260x300.jpg 260w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-1-768x888.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-1.jpg 1168w" sizes="auto, (max-width: 886px) 100vw, 886px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: https://www.ricardo.ch/it/a/brunetti-singleman-16-combo-1121579024/</figcaption></figure>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Come unico effetto integrato (anche questo non scontato), il Brunetti Singleman monta il canonico e old fashion style riverbero a molle Accutronics, da sempre apprezzato da moltissimi chitarristi. Nulla da segnalare in proposito, il controllo è versatile, si comporta bene e arricchisce il suono come solo il riverbero può fare.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il retro</strong></h3>



<p>Il cono è un Celestion Vintage 30 da 12&#8243;, un altoparlante rock-oriented, secondo l&#8217;opinione di chi scrive, ma che si può utilizzare con soddisfazione anche in altri ambiti.</p>



<p>Importante, per il sottoscritto, la presenza della mandata effetti, che sfrutto per le poche modulazioni che ho e che accendo in verità di rado, ma comunque estremamente utile. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-4.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-4-768x1024.jpg" alt="brunetti singleman recensione" class="wp-image-4940" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-4-768x1023.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-4-225x300.jpg 225w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2022/07/brunetti_singleman-4.jpg 1013w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">immagine dalla rete: https://www.ricardo.ch/it/a/brunetti-singleman-16-combo-1121579024/</figcaption></figure>



<div style="height:33px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il suono</strong></h3>



<p>Va detto che il Brunetti Singleman nasce come ampli clean. Riuscire a farlo crunchare è sostanzialmente possibile solo trattenendolo alla minima potenza e comunque, richiede una certa quantità di volume, non congruo al classico appartamento, ma si può arrivare alla soglia del breakup, una meraviglia!</p>



<p>A mio personalissimo giudizio è un ampli estremamente versatile, che può suonare un po&#8217; di tutto e che dà soddisfazione in tutti i generi: da piattaforma clean per pedali ad ampli blues/rock/pop e anche jazz, una volta switchato su &#8220;smooth&#8221; . Io lo uso proprio così, improntato verso un suono jazzistico, inscatolato, felpato e medioso.</p>



<p>Ma si può optare anche per tenerlo in soluzione Tweed per il rock blues e il blues oppure in modalità Fat per il classico ed intramontabile suono blackface.</p>



<p>Dopo diversi mesi posso dire che sono entusiasta di questo ampli e che il SIngleman è rimasto eccome, a casa mia! Si è dimostrato l&#8217;ampli più bello che abbia mai avuto ed è il perno centrale del mio sound. Non sento neanche più la necessità di pedalame vario. Mi basta la chitarra e l&#8217;ampli e sono felice.</p>



<p>Ampli consigliatissimo. Un bijoux.<br>Per adesso passo ai saluti e vi invito, se vi va, a <a href="https://forum.jamble.it/amplificatori/brunetti-singleman/">fare due chiacchiere nel forum.</a></p>



<p></p>



<p> </p>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/brunetti-singleman-recensione/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Telecaster classic 60 recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/telecaster-classic-60-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2021 16:43:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre]]></category>
		<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Fender]]></category>
		<category><![CDATA[Telecaster]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Telecaster è certamente una chitarra iconica, che trova il favore di moltissimi musicisti in tutto il mondo da molto tempo, considerando che in effetti&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Telecaster è certamente una chitarra iconica, che trova il favore di moltissimi musicisti in tutto il mondo da molto tempo, considerando che in effetti fu la prima chitarra elettrica a corpo pieno (solid body) mai prodotta.<br>Il modello in oggetto non è una rivisitazione di quei primissimi esemplari degli anni &#8217;50 del secolo scorso, ma di quasi un decennio dopo; il nome dato alla produzione infatti, dice tutto: Telecaster Classic 60. </p>



<p>Io che amo così tanto questo strumento e che sono un felice possessore di una Telecaster &#8217;52 Reissue, potevo farmi mancare un buon muletto ? Non sia mai ! La breve recensione che segue, si riferisce in particolare all&#8217;esemplare da me acquistato. Ciò nonostante, a parte alcune piccolissime differenze, tratta la chitarra nella sua forma originale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/telecaster_classic_6o_mex.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="438" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/telecaster_classic_6o_mex-1024x438.jpg" alt="Telecaster classic 60 recensione" class="wp-image-4364" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/telecaster_classic_6o_mex-1024x438.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/telecaster_classic_6o_mex-300x128.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/telecaster_classic_6o_mex-768x329.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/telecaster_classic_6o_mex-1536x658.jpg 1536w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/telecaster_classic_6o_mex.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<h3>Il mio esemplare</h3>
<p>L&#8217;ho acquistata usata ad un prezzo davvero ragionevole. Il ragazzo che me l&#8217;ha ceduta aveva apportato alcune modifiche:</p>
<ul>
<li>sostituzione delle canoniche sellette in acciaio con quelle compensate in ottone</li>
<li>inserito un preamplificatore handmade (immagino DIY) sotto il battipenna</li>
<li>montato delle corde 0.011</li>
</ul>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4>Sellette compensate in ottone</h4>
<p>Per quanto riguarda la prima voce, sono abbastanza contento, nel senso che non ho idea di come si comportassero le sellette originali, dato che non le ho mai provate, ma so che il suono di quelle in ottone è leggermente diverso e forse più vicino alla tradizione telecasteriana. Inoltre, essendo compensate, aiutano nel perfezionare la regolazione delle ottave.&nbsp;</p>
<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/sellette_ottone_compensate.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/sellette_ottone_compensate.jpg" alt="Telecaster classic 60 recensione" class="wp-image-4369" width="450" height="338" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/sellette_ottone_compensate.jpg 900w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/sellette_ottone_compensate-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/sellette_ottone_compensate-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></figure>





<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4>Un preamplificatore on board ?</h4>
<p>La seconda voce mi lasciava invece un po&#8217; interdetto. Prima di giudicare, comunque, ho certamente voluto provarla. Il preamplificatorino era montato sotto il battipenna, nello spazio tra il pickup al manico e lo spazio per i controlli (switch, volume, tono), nello scasso che porta i cavi di collegamento.</p>
<p>Da spento, non sembrava apportare alcuna modifica al suono, da acceso invece, aumentava il volume della chitarra e apparentemente anche il suono subiva un ingrossamento (ma forse era un effetto acustico dato dall&#8217;aumento del volume). Penso che il precedente proprietario percepisse come &#8220;debole&#8221; il segnale in uscita dalla chitarra. In realtà, è proprio la tradizione telecasteriana di quegli anni che vuole un pickup con volumi non troppo generosi e compressi, perchè punta alla pasta sonora e alla dinamica anzichè alla &#8220;potenza&#8221;.</p>
<p>In ogni caso, aveva qualche problema, il primo dei quali, interferiva con entrambe le tipologie dei miei trasmettitori wireless (<a href="https://www.jamble.it/xvive-u2-sistema-wireless-per-chitarra-e-o-basso-mini-recensione/">Xvive U2</a>; <a href="https://forum.jamble.it/routing/ammoon-sistema-per-chitarrabasso-wireless/">Ammoon</a>). Inoltre, siccome mi sono accorto che c&#8217;erano dei piccoli problemi anche nel jack di uscita che creava dei falsi contatti, ho deciso di aprire la chitarra e dare un&#8217;occhiata. Siccome ho notato che il lavoro non era ben fatto (saldature mal fatte, cavi collegati con il nastro isolante e simili), ho deciso di rifare il wiring eliminando il preamplificatore.</p>
<p>Tolto il preamplificatore, secondo me ne ha guadagnato anche il suono originale che sembra più corpulento.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4>Corde</h4>
<p>Siamo arrivata alla terza ed ultima &#8220;modifica&#8221; fatta dal proprietario precedente, che aveva montato delle 0.011 nuove di zecca. Niente da fare, non mi ci trovavo proprio, perciò cambio al volo delle corde con una muta 0.010 e nuovo setup. Adesso sì, che si ragiona. <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Manico, tastiera e tasti</h3>
<p>Il manico è bello dritto con il <a href="https://www.jamble.it/regolazione-del-truss-rod-action-e-truss-rod/">truss rod</a> perfettamente funzionante. L&#8217;acero è chiaro e venoso, abbastanza bello, direi.</p>



<p>La tastiera è in un palissandro scurissimo, al punto che sembra ebano. Ho notato che nei tasti dopo il dodicesimo, il palissandro sembra un filo più ruvido e meno setoso rispetto alle altre posizioni. Forse il precedente proprietario non passava troppo spesso in queste zone.</p>
<p>I tasti sono di tipo Vintage, ossia bassi, ma mi sembrano comunque più alti rispetto a quelli della mia Tele 52. Sono ottimamente posati e smussati in modo da non farsi sentire quando scorriamo la tastiera.</p>
<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171121.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="675" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171121.jpg" alt="Telecaster classic 60 recensione" class="wp-image-4386" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171121.jpg 900w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171121-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171121-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:35px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171042.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="675" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171042.jpg" alt="Telecaster classic 60 recensione" class="wp-image-4391" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171042.jpg 900w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171042-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210402_171042-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></figure>
<h4>&nbsp;</h4>
<h3>Le meccaniche</h3>
<p>Le meccaniche sono quelle tipiche Fender Vintage style, a me tanto care.</p>
<p>Le trovo comodissime e davvero precise. L&#8217;intonazione (grazie anche al ponte fisso) resta incredibilmente stabile anche dopo diverse &#8220;torture&#8221; alle corde.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Come suona</h3>
<p>Secondo me, forse a motivo delle regolazioni del mio amplificatore (<a href="https://forum.jamble.it/amplificatori/fender-twin-amp/">Fender Twin Amp</a>), che sono una media tra alcune chitarre con cui normalmente lo utilizzo, suona proprio bene. Il volume in uscita non è nemmeno troppo basso e comunque, basta alzare un po&#8217; l&#8217;ampli perchè la chitarra prenda un bel colore caldo e corposo. Non è eccessivamente squillante (strano per una Tele) neppure il pickup al ponte, che in genere nelle Telecaster sferraglia. Insomma, trovo che abbia un buon suono, specie in funzione di ciò che amo suonare io: blues, jazz, fusion. Non ho bisogno di particolare potenza o distorti a volontà, per cui ..&nbsp;</p>
<p>Un test &#8220;buona la prima&#8221; fatto in pochi secondi. ascoltate il suono, NON come suono.</p>
<iframe loading="lazy" width="100%" height="450" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player?url=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fjamble-community%2Ftelecaster-classic-60-test&visual=true"></iframe>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3>Conclusioni</h3>
<p>A mio avviso, questa è una chitarra che considerato il costo (specie sul fronte dell&#8217;usato) è davvero da considerare. Non avrà il blasone delle sorellone americane e certamente, oltre al luogo di origine, qualcosa è stato sacrificato, ma non mi pare proprio si tratti del controllo qualità. La verniciatura è impeccabile, il manico è comodo e veloce, il suono più che dignitoso.</p>
<p>Se vi serve una chitarra di buona qualità ma senza eccessi nel prezzo e amate la forma iconica della Telecaster, non posso far altro che consigliarvela.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Dopo alcuni giorni, test e suonate, devo dire che quello che poteva essere un punto dolente della chitarra, ossia i PU, sono veramente più che decorosi. L&#8217;uscita è medio alta e il suono, per i miei gusti, è bello. Si potrebbe obbiettare che forse è un po&#8217; più scuro e rotondetto di una Tele americana, ma per me questi sono pregi anzichè difetti e la grande dinamica di cui sono capaci, in particolare quello al manico, mi fa dimenticare che sono economici.</p>
<p>Insomma, secondo me è una chitarra azzeccatissima. E&#8217; una di quelle Tele che è per certo da provare per chi cerchi una chitarra di stampo telecasteriano: la qualità è più che valida (personalmente direi leggermente maggiore delle Squier Classic Vibe che ho provato; per lo meno, la sensazione a memoria), il suono è buono, il peso è leggero. Se avesse il manico a U o comunque più grosso, sarebbe la mia chitarra definitiva o quasi, temo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se avete voglia di partecipare, vi lascio il link al forum : <a href="https://forum.jamble.it/chitarra-elettrica/telecaster-classic-60/">CLICCA.</a></p>



<p></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4>Caratteristiche tecniche della Telecaster Classic serie &#8217;60:</h4>
<p>e caratteristiche tecniche di questa chitarra sono :</p>
<ul>
<li>Nome Modello: Telecaster 60;</li>
<li>Serie: Classic Series;</li>
<li>Produzione: messicana;</li>
<li>Colori disponibili: Olympic White, Candy Apple Red, Black;</li>
<li>Corpo : Ontano;</li>
<li>Manico: Acero;</li>
<li>Profilo del manico: C Shape, spessore medio;</li>
<li>Tastiera: Palissandro (non più, quelle attuali sono in Pau Ferro);</li>
<li>Radius tastiera: 7.25&#8243; (184mm).</li>
<li>Numero tasti: 21;</li>
<li>Tipologia di tasti: Vintage Style Frets;</li>
<li>Pickups: 2 Vintage Style Single-Coil Tele Pickups with Alnico Magnets;</li>
<li>Ponte: Vintage Style a 3 sellette;</li>
<li>Corde: attraversano il corpo, in classico stile Telecaster;</li>
<li>Meccaniche: Fender/Ping Vintage Style Tuning Machines.</li>
<li>Hardware: Cromato;</li>
<li>Battipenna: a 3 strati, colore Mint Green;</li>
<li>Scala della chitarra: 25.5&#8243; (648 mm).</li>
<li>Largezza del capotasto: 1.650&#8243; (41.2 mm).</li>
<li>Accessori: Deluxe Gig Bag.</li>
</ul>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Pitch Fork by Electro Harmonix</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2020 11:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Modulazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
		<category><![CDATA[electro harmonix]]></category>
		<category><![CDATA[pitch fork]]></category>
		<category><![CDATA[pitch shifter]]></category>
		<category><![CDATA[polifonico]]></category>
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					<description><![CDATA[Pitch Fork &#8211; Cos&#8217;è? Il Pitch Fork di Electro Harmonix è un pitch shifter polifonico. In sostanza, può aggiungere una o due note simultanee a&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Pitch Fork &#8211; Cos&#8217;è?</h3>



<p>Il Pitch Fork di Electro Harmonix è un pitch shifter polifonico. In sostanza, può aggiungere una o due note simultanee a quelle suonate (una di frequenza inferiore e/o l&#8217;altra di frequenza superiore) per ottenere davvero un effetto particolare &#8220;armonizzato&#8221;, oppure un suono di basso o ancora una emulazione di 12 corde e così via. Si può utilizzare sia con chitarra elettrica che con basso elettrico È possibile impostare manualmente l&#8217;intervallo che si desidera o utilizzare un pedale d&#8217;espressione per il controllo del pitch in tempo reale. Trova applicazioni gradevoli anche con overdrive e distorsioni.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-300x300.jpg" alt="pitch fork electro harmonix " class="wp-image-4251" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-300x300.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-150x150.jpg 150w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-768x768.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-1024x1024.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading">I controlli</h3>



<p>&#8211; BLEND (che miscela il suono pulito e quello effettato)<br> &#8211; SHIFT (l&#8217;intervallo che si vuo9le applicare)<br> &#8211; DUAL (lo switch con il quale selezionare l&#8217;altezza dell&#8217;intervallo applicato<br> &#8211; LATCH (che seleziona la condizione del pulsante di attivazione tra &#8220;momentary&#8221; e On/Off&#8221;)</p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>




<div style="height:21px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-3.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-3-300x300.jpg" alt="pitch fork electro harmonix" class="wp-image-4252" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-3-300x300.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-3-150x150.jpg 150w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-3-768x768.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-3-1024x1024.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2020/12/preview-3.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>


<h3 class="wp-block-heading"></h3>



<h3 class="wp-block-heading"></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Possibili Utilizzi</h3>



<p>Oltre ai canonici utilizzi di armonizzazione, quello che nel mio caso mi ha attratto, è stata la possibilità di utilizzare il Pitch Fork per simulare il suono di Mike Stern. Infatti, impostando il pedale con il controllo SHIFT a 0, lo switch DUAL verso il basso e gestendo il mix con il controllo Blend, si ottiene uno sdoppiamento del segnale ed un abbassamento del segnale raddoppiato (detune) di 17 centesimi, che crea una sorta di effetto &#8220;chorus&#8221; molto gradevole e tipico del maestro sopra citato.</p>



<div style="height:21px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Esempio ( non vogliatemene, è evidente che io non sono Mike Stern <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f641.png" alt="🙁" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> )</p>



<div style="height:21px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Forchetta by Jamble Community" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F935904835&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<p>Altro test per un uso meno invasivo:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Only Pitch Fork (Tele &amp; Twin) by Jamble Community" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F950045518&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il suono</h3>



<p>Si possono ottenere davvero infinite cose da questo pedale, che però il sottoscritto non è in grado di presentare adeguatamente, per cui mi affido ad un video ufficiale di casa Electro Harmonix :</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="epyt-video-wrapper"><iframe loading="lazy"  id="_ytid_57024"  width="480" height="270"  data-origwidth="480" data-origheight="270"  data-relstop="1" src="https://www.youtube.com/embed/s2O2xaRfje0?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;modestbranding=1&#038;rel=0&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></div>
</div></figure>



<p>Un caro saluto a tutti voi.<br>
Come al solito, lascio il link al forum : <a href="https://forum.jamble.it/effetti/electro-harmonix-pitch-fork/">https://forum.jamble.it/effetti/electro-harmonix-pitch-fork/</a></p>
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		<title>CKK Gambler Overdrive</title>
		<link>https://www.jamble.it/ckk-gambler-overdrive/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 06:36:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Effetti]]></category>
		<category><![CDATA[Overdrive & Distorsori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
		<category><![CDATA[chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[ckk]]></category>
		<category><![CDATA[economico]]></category>
		<category><![CDATA[effetto]]></category>
		<category><![CDATA[gambler]]></category>
		<category><![CDATA[overdrive]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Mi è preso il pallino ( gioco forza ) di provare effetti economici (entro i 100 euro) . Sappiamo che la qualità generale di&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&nbsp;<br>
Mi è preso il pallino ( gioco forza ) di provare effetti economici (entro i 100 euro) . Sappiamo che la qualità generale di questo tipo di prodotti negli ultimi anni si è straordinariamente alzata, per cui, anche in pedaliere blasonate e di professionisti, sono comparsi oggettini di basso costo ma di ottima fattura.</p>



<p>Erano diversi giorni che puntavo un certo overdrive: CKK Gambler.<br>
Perchè ? molto semplicemente perchè la pubblicità, attraverso uno spot di amazon, me lo aveva suggerito. Il prezzo (92 euro) che sta sul limite massimo di ciò che io etichetto come &#8220;economico&#8221;, ma mi pareva congruo rispetto ai video che avevo visto su youtube, per cui, mi sono deciso.</p>



<p><strong>ESTETICA</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/10wpaw4.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/10wpaw4-300x225.jpg" alt="ckk gambler" class="wp-image-4216" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/10wpaw4-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/10wpaw4-768x576.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/10wpaw4-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/10wpaw4.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>


<p>Il marchio non mi era affatto noto, l&#8217;ho conosciuto solo nel momento in cui ho visto il banner.<br>
A livello estetico lo trovo piuttosto brutto. Non mi piace il colore ( grigio ma tendente al verdino.. un po&#8217; militare ) e detesto la pistola raffigurata sopra. Ma ho vinto i miei timori e l&#8217;ho ordinato ieri ( venerdì 12/04/2019 ) sera alle 16 circa. Amazon me lo ha consegnato oggi (sabato 13/04/2019 ) alle ore 11:00 circa. Insomma, una velocità che dire fulminea è poco. ( Vi prego, non apriamo il vaso di pandora di amazon, dei tempi, degli orari, dei costi, del prime, ecc&#8230; personalmente lo trovo un servizio impareggiabile, ma per discuterne vi pregherei di farlo in altro topic dedicato ).</p>



<p>&nbsp;<br>
<strong>PACKAGING</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/2chkod1.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/2chkod1-300x225.jpg" alt="ckk gambler" class="wp-image-4212" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/2chkod1-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/2chkod1-768x576.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/2chkod1-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/2chkod1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>


<p>Arriva in una sua scatolina (vedi immagini) senza troppe pretese ed è semplicemente imbustato in un sacchettino di plastica. Ci sono poi un manuale e la garanzia stampati su un cartoncino pieghevole. Insomma, un packaging senza infamia e senza lode, ma tenuto conto del prezzo dell&#8217;oggetto, va più che bene.</p>



<p>&nbsp;<br>
<strong>DIMENSIONI</strong></p>



<p>Ha le dimensioni di una scatolina piccola ( tra il canonico e il micro dei mooer ) : 58 x 110 x 30 mm<br>
Per cui può entrare anche in pedalboard relativamente pienotte.</p>



<p>&nbsp;<br>
<strong>ALIMENTAZIONE</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/105tc7d.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/105tc7d-300x225.jpg" alt="ckk gambler" class="wp-image-4211" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/105tc7d-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/105tc7d-768x576.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/105tc7d-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/105tc7d.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>


<p>L&#8217;alimentazione è quella canonica per cui non crea problemi. L&#8217;unico neo è dato dalla posizione del connettore che è un po&#8217; scomodo ( più verso il basso rispetto al jack IN ). Personalmente stento ad arrivarci con la mia configurazione attuale in pedalboard, vedrò come posso rimediare.</p>



<p>&nbsp;<br>
&nbsp;<br>
<strong>REGOLAZIONI</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright"><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/23h0u13.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/23h0u13-300x225.jpg" alt="ckk gambler" class="wp-image-4210" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/23h0u13-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/23h0u13-768x576.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/23h0u13-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2019/04/23h0u13.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>


<p>I potenziometri sono i canonici Volume, gain, tone. Funzionano bene e sono belli lineari nella corsa.<br>
In generale le regolazioni le trovo MOLTO versatili. Il Tone fa bene il suo lavoro e arriva da una occlusione spinta ad un alto rendimento sulle alte.<br>
Nota interessante : c&#8217;è uno switch per il bass boost davvero utile, specie con il PU al ponte. Alza le sole frequenze basse (non saprei dire il range, ma le medie non vengono toccate ) che si arrotondano e rendono il suono più &#8220;legnoso&#8221;.</p>



<p>&nbsp;<br>
<strong>PRIME IMPRESSIONI</strong></p>



<p>Ne avevo sentito decantare tanto le peculiarità che non vedevo l&#8217;ora di provarlo.<br>
Devo dire che è davvero un gran bel pedale e alcune cose che avevo sentito sono vere.<br>
Cercavo:<br>
&#8211; dinamica<br>
&#8211; ampio gain<br>
&#8211; pasta sonora cremosa<br>
&#8211; prezzo<br>
Questo pedale le offre davvero tutte.</p>



<p>Per come lo percepisco io è probabilmente un derivato di un TS, ma ha strizzato l&#8217;occhio allo Zendrive di Hermida, aumentandone però il gain. Mi ricorda abbastanza il <a href="https://forum.jamble.it/effetti/mojo-hand-fx-extra-special/" rel="noopener" target="_blank">Mojo Hand Fx Extra Special</a>, ma questo è più dinamico.<br>
Insomma, bello pastoso ( il mio sample non rende giustizia, dal vivo è meno acidulo di ciò che è venuto in registrazione ).</p>



<p>A gain zero è davvero trasparente. Un ottimo booster che non modifica il suono. Salendo si può arrivare ad un livello di saturazione che tocca la distorsione.</p>



<p>&nbsp;<br>
<strong>SUONO E SAMPLE</strong></p>



<p>Premetto che io cercavo un suono Scofieldiano per cui il pedale è regolato in quella direzione.<br>
Level : ore 9<br>
Gain : ore 12.30<br>
Tone : ore 13<br>
Bass Boost : NO</p>



<p>Ho registrato una prima parte (l&#8217;inizio di Jolene di Scofield) senza base per cercare di farvi sentire la pasta del pedale e la dinamica. Questo secondo aspetto ho cercato di metterlo in luce anche nella seconda parte del sample , dove ho suonato su una base davvero poco congrua, all&#8217;apparenza. Ma ci sta, se si considera la mia eterna ricerca di avvicinarmi al suono dei fiati. </p>



<p>Eccolo qui :</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Ckk Gambler Overdrive Test by Vu-meter" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F605360211&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<p>Altro test BUONA LA PRIMA ( per cui nun stamo a guardà .. &#8216;a robba .. ee cose .. machedaverodaverodavero ). LOL</p>



<p>Ho modificato un po&#8217; l&#8217;eq dell&#8217;ampli rispetto al take precedente e questa volta,il mio obbiettivo è quello di farvi percepire la dinamica del pedale.<br>
Nulla è mai stato spostato, nè sul pedale, nè sulla chitarra per tutto il take. Specie nella terzo giro (ma non solo), aumento la forza della pennata e il suono cambia sensibilmente.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Ckk Gambler Overdrive Test 2 by Vu-meter" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F605780562&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<p>Altro breve take al volo buona la prima ..<br>
Con il PU al ponte e stavolta, anche con il T-Rex Reptile che mi è arrivato giusto stamattina ( e che recensirò a parte ).</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Ckk Gambler T - Rex Reptile by Vu-meter" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F606886938&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<p>Ultimo test per il Gambler ( che ho deciso rimarrà con me ) : collegato al Roland Jazz Chorus, al T-rex Reptile e all&#8217;equalizzatore a 10 bande della Caline.</p>



<p>La registrazione non rende onore a questo bel pedale, davvero. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-block-embed-soundcloud"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="JC Reptile Gambler by Vu-meter" width="500" height="400" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F609223035&#038;show_artwork=true&#038;maxheight=750&#038;maxwidth=500"></iframe>
</div></figure>



<p>Vi aspettiamo per dirci la vostra opinione nel forum .</p>
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		<title>Xvive U2 &#8211; sistema wireless per chitarra e/o basso mini recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/xvive-u2-sistema-wireless-per-chitarra-e-o-basso-mini-recensione/</link>
					<comments>https://www.jamble.it/xvive-u2-sistema-wireless-per-chitarra-e-o-basso-mini-recensione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vu-meter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Aug 2018 16:04:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chitarre elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Oggi vorrei parlarvi dell&#8217; Xvive U2 : sistema wireless per chitarra e/o basso. Il sistema è molto semplice : è composto da due oggettini&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<br />
<a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/U2Blk-large.jpg" rel="prettyurl"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/U2Blk-large-300x227.jpg" alt="xvive u2 wireless system" width="300" height="227" class="alignright size-medium wp-image-4203" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/U2Blk-large-300x227.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/U2Blk-large.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Oggi vorrei parlarvi dell&#8217; Xvive U2 : sistema wireless per chitarra e/o basso. Il sistema è molto semplice : è composto da due oggettini di cui uno è il trasmettitore ( che va collegato alla chitarra ) e un ricevitore ( che va collegato all&#8217;amplificatore o alla pedalboard ) </p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>PERCHE&#8217; L&#8217; XVIVE U2</h3>
<p>Tra i tanti in commercio, ho scelto questo per due motivi : il prezzo non eccessivo ( ce ne sono di più economici ma non mi sono fidato ) e il fatto che gli oggettini possano ripiegarsi. Avendo una Telecaster, avevo timore che se avessi acquistato uno di quelli che non si possono ripiegare, il peso dell&#8217;oggetto lo avrebbe potuto far sfilare e cadere a terra, mentre con l&#8217;U2, essendo possibile ripiegarlo su sè stesso, la cosa sarebbe stata un più improbabile. Anche sulla semiacustica in mio possesso (JSM-10), che ha il plugin frontale, mi piace di più l&#8217;idea di non avere una sorta di cannone proteso in avanti.</p>
<p>A parte queste quisquilie, devo dire che il sistema si è auto configurato in meno di due secondi: ho attaccato i due oggettini al posto giusto, accesi e &#8230;. dopo due brevi lampeggi, si è accesa la luce fissa, ad indicare che si erano rispettivamente &#8220;captati&#8221;. Tempo perso in configurazione ? 1 secondo e fa tutto da sè. Veloce ed automatico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>COME FUNZIONA</H3><br />
Altra nota positiva è che funziona benissimo. La latenza è impercettibile e ci si può spostare liberamente senza intoppi. Io in genere rompevo un cavo ogni 15 giorni perchè : o ci inciampavo, o lo calpestavo, oppure appoggiando la chitarra in giro, torcevo il cavo vicino al jack e ogni volta si spezzavano le saldature interne al jack e mi toccava ri-saldare ..<br />
I due oggetti riescono a captarsi anche ad una certa distanza. La mancanza di segnale si fa sentire quando cercate di attraversare più di un muro. Io, a porta aperta sono riuscito ad andare a due stanze più in là ( a circa 8/10 m ) ma quando mi spostavo in modo da interporre dei muri, la cosa si faceva sentire. D&#8217;altra parte sono fatti per i palchi e non per i sottomarini, insomma &#8230;  <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
In campo aperto, nessun problema, non saprei fino a che distanza, il produttore dichiara 30m.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>MODIFICA IL SUONO?</h3>
<p>Non so ancora rendermi conto di quanto intervenga sulla qualità del suono. Devo fare delle prove con il cambio Xvive/cavo più rapido possibile, magari facendomi dare una mano, per poter capire meglio, però, come primo approccio, non sembra apportare differenze significative, almeno al mio orecchio.</p>
<p>Alcune cose che ho notato:</p>
<p>&#8211; il ricevitore è molto sensibile alla posizione. Tocca tenerlo con la faccina dove sono i led verso il musicista. Se si mette al contrario , o anche solo &#8220;di taglio&#8221;, non capta bene. Il trasmettitore pare avere meno storie e lo si può ripiegare, chiudere e girare senza problemi.</p>
<p>&#8211; ho dovuto alzare un po&#8217; le medie perchè ne aveva perse un po&#8217;. Non un mare, ma qualcosa aveva perso. Basse e alte invece sembrano rimanere uguali.</p>
<p>&#8211; il volume non sembra avere differenze. Volendo proprio cercare il pelo nell&#8217;uovo, con il cavo mi pare un filo più basso.</p>
<p>Altra cosa per me fantastica: niente più <a href="https://www.jamble.it/chitarra-elettrica-condizionatore-fischi-dallamplificatore/" rel="noopener" target="_blank">fischio a causa del condizionatore !!</a> E sono MOLTO felice anche per questo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>DURATA DELLE BATTERIE</h3>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/xvive_u2.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/xvive_u2-248x300.jpg" alt="" width="248" height="300" class="alignright size-medium wp-image-4204" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/xvive_u2-248x300.jpg 248w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/xvive_u2-768x929.jpg 768w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2018/08/xvive_u2.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px" /></a>Non sono riuscito a tenere un vero e proprio diario di utilizzo da quando mi sono arrivati questi giochini per cui non ho dati certi sulla durata delle batterie in funzione (mi ripropongo di farlo in futuro), ma così, a lume di naso direi che la durata della carica di fabbrica sia stata di circa 5/6 ore. A me si è scaricato prima il ricevente. Ha iniziato a lampeggiare il led rosso e da quando ha iniziato a lampeggiare credo siano passati circa 15 minuti prima di spegnersi del tutto.</p>
<p>I due oggettini si caricano con un normale caricabatterie per smartphone e a corredo, nella scatola si trova un cavo usb ad Y , che permette di ricaricare gli oggetti in simultanea. La ricarica, da batteria completamente scarica, si effettua in 1 ora e mezza. Inoltre, i due oggettini segnalano l&#8217;avvenuta carica ( si spegne la spia rossa ) per cui non si rischia di perdere troppo tempo lasciandoli in carica quando non occorre più. </p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>INTERFERENZE ? NO.</h3>
<p>Altra cosa positiva : siccome usano il sistema wireless classico della telefonia e dei router, qualcuno potrebbe pensare che interferiscano con i normali router o modem di casa. La mia esperienza dice il contrario. Oltre ad avere comunque 4 possibili canali di comunicazione, a me funzionano benissimo pur lasciando il canale pre-settato dalla fabbrica e malgrado stia utilizzando gli oggetti MOLTO vicino ( circa 50 cm in linea d&#8217;aria ) da ben 3 router wifi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>CONCLUSIONI</h3>
<p>Ce li ho solo da pochi giorni, ma per ora sono molto contento per cui, li consiglierei.</p>
<p>Vi lascio, come di consueto, il link al forum, dove fare due chiacchiere : <a href="https://forum.jamble.it/routing/xvive-u2-sistema-wireless-per-chitarra-eo-basso/">Xvive u2 &#8211; sistema wireless per chitarra e basso</a><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jamble.it/xvive-u2-sistema-wireless-per-chitarra-e-o-basso-mini-recensione/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Fender Super Champ X2 &#8211; la recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/fender-super-champ-x2-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2015 00:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
		<category><![CDATA[amplifier]]></category>
		<category><![CDATA[champ]]></category>
		<category><![CDATA[combo]]></category>
		<category><![CDATA[Fender]]></category>
		<category><![CDATA[fender super champ x2]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[review]]></category>
		<category><![CDATA[super]]></category>
		<category><![CDATA[tube]]></category>
		<category><![CDATA[tube amplifier]]></category>
		<category><![CDATA[x2]]></category>
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					<description><![CDATA[FENDER SUPER CHAMP X2 Il calore di un valvolare e la versatilità del digitale Il piccolo amplificatore in questione eroga 15 watt in classe AB,ed&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center"><strong>FENDER SUPER CHAMP X2</strong></h2>
<h3 style="text-align: center"><em><strong>Il calore di un valvolare e la versatilità del digitale</strong></em></h3>
<p>Il piccolo amplificatore in questione eroga <strong>15 watt in classe AB</strong>,ed è realizzato a Ensenada,Messico e fa parte della serie <strong>&#8220;Vintage Modified&#8221;</strong>,ovvero d&#8217;ispirazione vintage ma con un occhio alla modernità.   Possiamo subito dire che è un mezzo ibrido,perchè dispone di 2 canali; uno interamente valvolare<strong> (Channel 1)</strong> sia pre che finale,l&#8217;altro<strong> (Channel 2)</strong> con pre digitale,ma finale valvolare per simulare vari amplificatori.</p>
<h3 style="text-align: center"><strong>Caratteristiche</strong></h3>
<p style="text-align: center">Valvola del Preamplificatore: 1 x 12Ax7</p>
<p style="text-align: center">Valvole del Finale di Potenza: 2 x 6V6</p>
<p style="text-align: center">Cono: 1&#215;10&#8243; Fender Special Design</p>
<p style="text-align: center">Impedenza: 8Ohm</p>
<p style="text-align: center">Peso: 10,9 Kg</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center"><strong>Il Pannello di Controllo:</strong></h3>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/2.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3830 " src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/2-1024x251.png" alt="2" width="632" height="158" /></a>   Seguendo l&#8217;immagine dopo l&#8217;attacco input per attaccarci direttamente con lo strumento o con pedali/multieffetto prima,possiamo notare che l&#8217;ampli è diviso in tre sezioni:</p>
<h4><strong>Volume 1</strong></h4>
<h4><strong> Gain,Volume 2,Voice</strong></h4>
<h4><strong> Treble,Bass,F/X Adjust,F/X Select,Tap</strong></h4>
<p>La terza sezione che è quella degli effetti e dell &#8216;Equalizzazione è in comune ai 2 canali. Mentre <strong>Volume 1</strong>,per il<strong> Channel 1</strong> (interamente valvolare) ha appunto solo il controllo del volume, il<strong> Channel 2</strong> ha anche la manopola<strong> Gain</strong> per saturare il pre (che in questo caso è digitale),e la manopola <strong>Voice</strong> per selezionare i vari Voicings di Ampli già impostati di fabbrica. Tale manopola va a scatti,come anche quella per la scelta degli effetti <strong>(F/X Select)</strong>,ma entrambi possono essere impostati come si vuole,una volta installato il software scaricabile gratuitamente <strong>&#8220;Fender FUSE&#8221;.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="http://i1018.photobucket.com/albums/af302/J_i_m_m_y/SCREENSHOT-1.jpg" alt="" width="624" height="406" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Queste le simulazioni di fabbrica:</p>
<p><em><strong>1 Tweed Champ®</strong></em></p>
<p><em><strong>2 Tweed Deluxe<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> pulito</strong></em></p>
<p><em><strong> 3 Tweed Deluxe<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> sporco/compresso</strong></em></p>
<p><em><strong> 4 Tweed Bassman®</strong></em></p>
<p><em><strong> 5 65 Princeton® pulito</strong></em></p>
<p><em><strong> 6 65 Princeton® sporco/compresso</strong></em></p>
<p><em><strong> 7 65 Deluxe<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong></em> <em><strong> 8 65 Twin Amp<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong></em></p>
<p><em><strong> 9 60s British pulito</strong></em></p>
<p><em><strong> 10 60s British sporco/compresso</strong></em></p>
<p><em><strong> 11 70s British</strong></em></p>
<p><em><strong> 12 80s British</strong></em></p>
<p><em><strong> 13 Super-Sonic<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong></em></p>
<p><em><strong> 14 90s Metal</strong></em></p>
<p><em><strong> 15 2000 Metal</strong></em></p>
<p><em><strong> 16 Jazzmaster<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> (neutro, pulito solid-state)</strong></em></p>
<p>NOTA:col software <strong>FUSE</strong> è possibile controllare anche oltre ai medi,il parametro presence se l&#8217;ampli emulato ne è provvisto. Qualora vorreste decidere di tornare a questi preset (magari dopo aver smanettato troppo col<strong> FUSE</strong>),la procedura è questa: premere il pulsante <strong>TAP</strong> per 4 secondi, fino a quando il LED<strong> TAP</strong> si accende. Rilascia il pulsante <strong>TAP</strong>; Il relativo LED rimarrà accesso durante il processo di ripristino (circa 5 secondi). Quando il LED si spegnerà, il processo sarà terminato. Prima di usare la funzione di ripristino,si può in alternativa fare una copia di backup dei propri preset sempre con il software <strong>FUSE</strong>.</p>
<h3 style="text-align: center"><strong>Il Pannello Posteriore</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.agmusic.net/images/stories/virtuemart/product/fender-super-champ-x2_rear.jpg" alt="" width="623" height="624" /> Prima di tutto si puo&#8217; evincere che il combo in questione,è un semi-opened back ma tolte le viti puo&#8217; diventare completamente opened-back. Poi come da immagine,alla estrema sinistra si nota il classico spinotto d&#8217;alimentazione,subito dopo il tasto per l&#8217;accensione (non c&#8217;è lo Standby),l&#8217;alloggio per il fusibile,l&#8217;uscita jack per il cono del combo stesso o un altra cassa volendo,e dalla altro lato abbiamo un uscita line out emulata,per entrare diretti nel mixer senza microfonare oppure registrare. Poi c&#8217;è il jack Footswitch che come si intuisce si puo&#8217; infilarci un footswitch compatibile (non incluso) per cambiare il canale e/o spegnere gli effetti all&#8217;ampli, e ultimo,ma non di importanza,l&#8217;uscita USB per collegare il nostro al PC e utilizzare il Software scaricabile gratuitamente &#8216;Fender FUSE&#8217; ,per scolpire ancora di piu&#8217; il suono del Channel 2 (ma anche di aggiustare il tiro dei Medi anche sul Channel 1,dato che l ampli ne è sprovvisto).</p>
<h3 style="text-align: center"><strong>Gli Effetti Onboard</strong></h3>
<p>Sono 4 e rispettivamente sono:Vibratone, Delay, Chorus, Tremolo e si scelgono con la manopola F/X Select il cui va a scatti perchè ha dei preset già impostati per ogni effetto: Questa la lista: <strong>VIBRATONE</strong> <strong>1</strong> Cono rotante, lento <strong>2</strong> Cono rotante, veloce <strong>DELAY</strong> <strong>1</strong> ~130ms (Slapback) <strong>2</strong> ~300ms <strong>REVERB</strong> <strong>1</strong> Riverbero Large Room <strong>2</strong> Riverbero Concert Hall <strong>3</strong> Riverbero a molla Classic Fender® <strong>4</strong> Riverbero + Delay <strong>CHORUS</strong> <strong>1</strong> Sweep veloce <strong>2</strong> Sweep profondo <strong>3</strong> Chorus + Delay <strong>4</strong> Chorus + Riverbero <strong>TREMOLO</strong> <strong>1</strong> Velocità bassa <strong>2</strong> Velocità media <strong>3</strong> Velocità alta Comunque il <strong>Vibratone</strong> emula un Leslie/Rotary speaker,e gli ultimi 3 si spiegano da soli,la manopola <strong>F/X Adjust</strong> imposta il livello dell&#8217;effetto,mentre <strong>TAP</strong> fa da Tap Tempo con tanto di lampeggio. A seconda dell’effetto selezionatoil <strong>TAP</strong> serve per inserire il tempo di delay o la frequenza di modulazione,Il LED<strong> TAP</strong> lampeggia indicando il tempo di delay o modulazione. Se si preme <strong>TAP</strong> una volta si imposta direttamente l’intervallo di delay o di modulazione al suo valore massimo. NOTA:Col software <strong>FUSE</strong>,si aggiungono altri tipi di effetti (sia formato pedalino che rack) oltre a quelli presenti di fabbrica.   Ecco la lista nelle immagini:</p>
<h3 style="text-align: center"><strong>OD/DIST/Fuzz/Wah/Comp</strong></h3>
<p>Sia prima del PRE formato stomp box,che dopo in versione rack come da foto sotto,(quindi Loop FX Digitale) NOTA:non si puo avere entrambi allo stesso tempo,ma o nel pre o dopo di esso.Stessa cosa per gli altri tipi di effetto.</p>
<p>.</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-3842" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled-1024x575.png" alt="Untitled" width="600" height="337" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled-1024x575.png 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled-300x168.png 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled.png 1366w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center"><strong>Modulazioni</strong></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled2.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-3834" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled2-1024x575.png" alt="Untitled" width="597" height="336" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled2-1024x575.png 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled2-300x168.png 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled2.png 1366w" sizes="auto, (max-width: 597px) 100vw, 597px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center"><strong>Delay</strong></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3833" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled1-1024x575.png" alt="Untitled" width="607" height="340" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled1-1024x575.png 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled1-300x168.png 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled1.png 1366w" sizes="auto, (max-width: 607px) 100vw, 607px" /></a></p>
<h1 style="text-align: center"></h1>
<h1 style="text-align: center"><strong>Riverberi</strong></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled3.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-3836" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled3-1024x575.png" alt="Untitled" width="603" height="339" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled3-1024x575.png 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled3-300x168.png 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Untitled3.png 1366w" sizes="auto, (max-width: 603px) 100vw, 603px" /></a></p>
<h1 style="text-align: center"></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center"><strong>Il Suono</strong></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>Iniziamo dal preferito di chi scrive,ovvero il <strong>Channel 1</strong>,che è l&#8217;emulazione del classico Ampli <strong>Blackface</strong> ovvero quegli ampli prodotti da Fender dal &#8217;64 al &#8217;67 dal caratteristico look col pannello nero che hanno fatto la storia,con quel suono pulito cristallino e riverbero da favola che abbiamo ascoltato in molti dei nostri dischi preferiti. Innanzitutto questo canale è interamente analogico a meno della sezione effetti che è comunque escludibile,ma suonano bene anche quelli. Le <strong>6V6</strong> e la <strong>12AX7</strong> si sentono eccome, una buonissima dinamica per un combo cosi piccolo di wattaggio e dal cono da <strong>10&#8243;</strong>,ha anche un buonissimo <strong>Headroom</strong> (riserva di pulito),resta clean fino ad arrivare a volume 8/9 (senza pedali e Boost vari ovviamente),l&#8217;<strong>Eq</strong> anche senza medi funziona,specialmente quella dei bassi,il suono è bello cristallino come un <strong>Blackface</strong> dovrebbe essere,forse manca quel qualcosa in piu&#8217; per essere una copia perfetta ma a questo prezzo (400 euro o giu di li) è già ottimo.Questo canale a parte gli effetti e Alti e Bassi ha solo il controllo del volume proprio come i suoi predecessori pensati per suonare solo puliti e io personalmente non chiedo altro <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Il <strong>Channel 2</strong>,invece è come è stato detto mezzo digitale mezzo valvolare,offre una selezione di 16 ampli sia puliti e/o da distorcere che distorti/crunch veri e propri tramite il controllo <strong>Voice</strong> e il controllo <strong>Gain</strong> per aggiungere saturazione,e diciamo che alcuni sono riusciti <strong>(Deluxe Reverb)</strong>,e altri meno&#8230;tuttavia resta il fatto che distorti cosi da un Fender non li ho mai sentiti. In seguito vi lascio alcuni sample dei 2 canali:</p>
<p><iframe loading="lazy" width="100%" height="450" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player?url=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fcrisvalk%2Ffender-super-champ-x2-audio-test&visual=true"></iframe> <iframe loading="lazy" width="100%" height="450" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player?url=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fcrisvalk%2Ffender-super-champ-x2-distortion-marshall-simulation&visual=true"></iframe></p>
<p>Inoltre se a uno non interessa il combo,esiste anche anche in versione testata e/o cassa.La cassa e 1&#215;12!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="http://hmmagazine.com/wp-content/uploads/2012/01/Fender-Super-Champ-X443F32.jpg" alt="" width="616" /></p>
<h1 style="text-align: center"></h1>
<h1 style="text-align: center"><strong>Pro</strong></h1>
<p>Piccolo,leggero e facilmente trasportabile.<br />
Ben suonante,anche a volumi bassi.<br />
Rapporto Qualità/Prezzo altissimo.<br />
Perfetto come ampli da pratica e da studio.<br />
Versatile<br />
Estetica ispirata al Blackface,quindi molto bella e gradevole.<br />
Ampie possibilità in piu&#8217; grazie al software Fender Fuse,pefino di scaricare e condividere i preset di,e con altri utenti.<br />
Line Out<br />
Porta USB<br />
Effetti onboard soddisfacenti<br />
Possibilità di poter usare una cassa esterna</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center"><strong>Contro</strong></h1>
<p>Mancanza di Send/Return<br />
Footswitch non incluso<br />
Se non si dispone di microfono,non è l&#8217;ampli ideale per un grande concerto o le prove con un batterista pestone.<br />
Non ha la manopola dei medi (c&#8217;è solo nel software)<br />
Certe cose disponibili solo sul Software<br />
Tap Tempo un po&#8217; impreciso</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fateci sapere la vostra nel <a href="http://forum.jamble.it/amplificatori/fender-super-champ-x2-la-recensione/">FORUM</a> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciao</p>
<p>Cris</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zoom UAC 8:la recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/zoom-uac-8la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2015 20:41:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
		<category><![CDATA[home recording]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[registrare]]></category>
		<category><![CDATA[scheda audio]]></category>
		<category><![CDATA[scheda usb]]></category>
		<category><![CDATA[uac 8]]></category>
		<category><![CDATA[Zoom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3996</guid>

					<description><![CDATA[Ecco a voi la scheda audio USB di ultima generazione di casa Zoom! Si presenta in un elegante e resistente case di metallo ad una&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Ecco a voi la scheda audio USB di ultima generazione di casa Zoom!</p>
<p align="JUSTIFY">Si presenta in un elegante e resistente case di metallo ad una unità rack montabile,ed è dotato di connessione USB 3.0 per assicurare latenze davvero molto basse,in quanto tale connessione è 10 volte piu&#8217; veloce della USB 2.0 e 6 volte piu&#8217; veloce della Firewire 800.</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2015/07/UAC8-1.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3998" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2015/07/UAC8-2.jpg" alt="UAC8-2" width="620" height="151" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">Tale scheda puo&#8217; arrivare a una risoluzione di 192Khz di frequenza di campionamento e 24 bit di profondità,(è comunque possibile lavorare a 32 bit internamente alle DAW se lo consentono)e la latenza è davvero gestibilissima in quanto il buffer ha tantissimi &#8216;range&#8217; di samples tra cui scegliere&#8230;si puo&#8217; scegliere da una manciata di sample che fanno arrivare la latenza in ingresso prossima allo zero in ingresso e 3 ms in uscita (il valore varia anche a seconda della Frequenza di campionamento)&#8230;in altre schede di fascia inferiore che ho avuto mi ricordo che il buffer della latenza era al massimo impostabile su 5 valori!tutto questo grazie al suo ottimo driver!(ps scaricate sempre quello piu&#8217; recente insieme al suo firmware)</p>
<p align="JUSTIFY">Tenete presente pero&#8217; che piu&#8217; aumentate la frequenza di campionamento e i bit e abbassate il buffer,piu&#8217; dovrete avere bisogno di una CPU potente&#8230;quindi regolatevi secondo i vostri mezzi e le vostre esigenze,se no rischiate di sentire fastidiosi crepitii o addirittura il silenzio assoluto dovuti all&#8217;incapacità della CPU di processare tutto in tempo reale <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p align="JUSTIFY">Questo è il metodo che vi consiglio:se in registrazione è meglio usare un buffer piu&#8217; basso possibile (di solito 5 ms è già buono) per non incappare in fenomeni di ritardo tra cio&#8217; che suonate e quello che sentite,in fase di mix e mastering è consigliato tenerlo alto in modo da far respirare la CPU e cosi poter usufruire di piu plugin e risorse,perchè comunque vuol dire che il software si prenderà quei &#8216;samples&#8217; di tempo per preparare le tracce e allinearle e quindi le sentirete comunque in sincronia&#8230;solo che la riproduzione partirà tali ms di ritardo dopo aver premuto play&#8230;che se sono per esempio 50 ms non ha nessuna importanza no? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p align="JUSTIFY">Discorso diverso se dovete sincronizzare con un video ovviamente,ma questo è un altro discorso :eheheh:</p>
<p align="JUSTIFY">Nel caso non abbiate una DAW sul quale esercitarvi,non preoccupatevi perchè all&#8217;interno è comunque inclusa una licenza di Cubase LE.</p>
<p align="JUSTIFY">Tornando a noi per usufruirne ovviamente il vostro pc deve disporre di tale connessione USB 3.0&#8230;per scoprirlo basta che guardiate se il pezzo di plastica all&#8217;interno della presa è di colore blu&#8230;e&#8230;si il cavo USB 3.0 è incluso!oltre al manuale che è sia in italiano che francese e inglese <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p align="JUSTIFY">Poi questo fa si che si possa eliminare il bisogno di un generatore di Word Clock per eliminare il Jitter (lievi variazioni di tempo udibili),ma nel caso abbiate un generatore di qualità migliore e/o piu&#8217; periferiche audio da sincronizzare avete comunque la scelta di usare sia quello suo interno che quello di un dispositivo ADAT,S/PDIF o un generatore WC singolo.</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2015/07/UAC8-3.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-3999" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2015/07/UAC8-3.jpg" alt="UAC8-3" width="620" height="100" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">Parlando invece di ingressi e uscite ha in totale 18 input e 20 output cosi distribuiti:</p>
<p align="JUSTIFY">8 preamplificatori microfonici analogici con connettori combo,tra cui i primi 2 selezionabili ad alta impedenza (hi-Z)per collegare direttamente strumenti elettrici passivi come chitarre o bassi.<br />
Ci sono i led per il clip e il gain dei pre arrivano fino 60db,buono anche per microfoni dinamici.<br />
In piu&#8217; la phantom power per alimentare i mic a condensatore è selezionabile a 2 sezioni&#8230;dal canale 1 al 4 o dal canale 5 all 8.</p>
<p align="JUSTIFY">8 ingressi digitali ADAT tramite singolo cavo ADAT (il numero di ingressi varia a seconda della frequenza di campionamento del dispositivo)</p>
<p align="JUSTIFY">2 ingressi digitali S/PDIF tramite singolo cavo RCA. (e ricordiamoci che tale ingresso puo&#8217; servire anche per collegare un convertitore esterno)</p>
<p align="JUSTIFY">10 uscite analogiche tutte bilanciate tra cui le 2 master che vanno ai monitor principali e altre 8 ausiliarie&#8230;ricordiamoci che piu&#8217; uscite possono servire per collegare piu&#8217; sistemi di monitor di riferimento o monitoraggio multicanale per i musicisti,o un impianto surround o ancora per collegare processori analogici (oppure digitali ma con uscite e entrate analogiche) esterni (che dovranno ritornare poi in un ingresso)</p>
<p align="JUSTIFY">8 uscite digitali ADAT sempre compreso nel singolo cavo ADAT di cui sopra.</p>
<p align="JUSTIFY">2 uscite S/PDIF anche questo sempre tramite lo stesso cavo.</p>
<p align="JUSTIFY">Oltre a cio&#8217; abbiamo un manopolone gigante per avere subito accesso al volume generale dell&#8217;uscita master e ben 2 prese per cuffie indipendenti,per monitoraggi personali&#8230;molto comodo se si pensa che per un solo canale di cuffie in piu&#8217; sarebbe toccato prendersi un ampli per cuffie multicanale aggiuntivo!</p>
<p align="JUSTIFY">And last but not least,ha pure le porte MIDI per connettersi ad esempio a una tastiera o una drum machine o altri dispositivi MIDI.</p>
<p align="JUSTIFY">Entrando invece in un campo un po&#8217; piu&#8217; tecnico,il qui presente UAC 8 fa uso dei convertitori AKM AK5388 come ADC e AKM AK4413 come DAC.<br />
In aggiunta è in grado di eseguire fino a 4 volte l&#8217;upsampling sia durante la conversione A/D che quella D/A,in altre parole se la frequenza di campionamento è impostata su 44.1Khz o 48 Khz;il UAC 8 processerà internamente il segnale a 176.4Khz o 192Khz.</p>
<p align="JUSTIFY">Per la conversione A/D questo siginifica meno Aliasing Noise (rumore introdotto digitalmente per ricostruire l&#8217;onda sonora analogica) mentre per quella D/A significa piu&#8217; fedelta&#8217; e chiarezza.</p>
<p align="JUSTIFY">Anche qui un plus non indifferente è che questa scheda puo&#8217; fare anche da singolo pre multicanale Standalone e come convertitore AD/DA senza essere connesso a un computer!</p>
<p align="JUSTIFY">Se invece usate un pc,dal sito Zoom è possibile scaricare il sotware MixEfx che non è altro non è che un mixer apoositamente progettato per questo dispositivo,consentendoti di scegliere liberamente il routing desiderato,oltre ad esser dotato di inversione di fase,mandate,filtri passa alto e qualche effetto.</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2015/07/UAC8-4.png" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-3999" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2015/07/UAC8-4.png" alt="UAC8-4" width="620" height="324" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">Altri pregi:</p>
<p align="JUSTIFY">-Puo&#8217; essere connesso ad un iPad tramite lo switch Class Compliant Mode (ma serve l&#8217;Apple Camera Connection kit o il Lightning to USB Camera Adapter)</p>
<p align="JUSTIFY">-Funziona sia su PC che MAC dotati di USB 3.0</p>
<p align="JUSTIFY">-Indicatore di Clock</p>
<p align="JUSTIFY">Difetti:</p>
<p align="JUSTIFY">-Non supporta il Direct Monitoring,ma bisogna impostarlo dal MixEfx come se lo fosse.</p>
<p align="JUSTIFY">-Non si puo&#8217; usare solo con il cavo USB sul pc,ma va per forza alimentato.</p>
<p align="JUSTIFY">-Se si usa come preampli microfonico standalone il suo utilizzo viene deciso in precedenza da come era stato settato nel MixEfx.</p>
<p align="JUSTIFY">-L&#8217;Upsampling è attivabile/disattivabile solo dal MixEfx e se si usano effetti dal MixEfx l&#8217;upsampling deve per forza essere disattivato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY">Mi pare di aver detto tutto</p>
<p align="JUSTIFY">Alla prossima</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY">Cris</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Egnater Rebel 20 + Jad &#038; Frèer 1&#215;12 v30 : Recensione</title>
		<link>https://www.jamble.it/egnater-rebel-20-jad-freer-1x12-v30-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jul 2014 19:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amplificatori per chitarra]]></category>
		<category><![CDATA[Amplificatori valvolari]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Test & Demo]]></category>
		<category><![CDATA[cassa]]></category>
		<category><![CDATA[Egnater]]></category>
		<category><![CDATA[Jad & Frèer]]></category>
		<category><![CDATA[Rebel 20]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jamble.it/?p=3849</guid>

					<description><![CDATA[Eccoci, finalmente mi son preso un po&#8217; di tempo per riuscire a buttare giù due righe su quello che si è dimostrato un ottimo acquisto,&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci, finalmente mi son preso un po&#8217; di tempo per riuscire a buttare giù due righe su quello che si è dimostrato un ottimo acquisto, parlo appunto dell&#8217;Egnater Rebel 20. Dopo l&#8217;esperienza Ac15, stavo cercando un amplificatore piccolo ma più versatile e dosabile del sound spigoloso tipico del Vox.</p>
<p>L&#8217;amplificatore, come suggerisce il nome, è proprio un 20w monocanale, leggero..ma di pura potenza!</p>
<p>CARATTERISTICHE PRINCIPALI:<br />
&#8211; 3 x 12ax7<br />
&#8211; 2 x 6V6<br />
&#8211; 2 x EL84<br />
&#8211; Loop effetti<br />
&#8211; 10,5 kg x 35cm(w) x 21(d) x 19(h)<br />
&#8211; Gigbag Inclusa</p>
<p>
<a href='https://www.jamble.it/egnater-rebel-20-jad-freer-1x12-v30-recensione/rebel20/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Rebel20-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.jamble.it/egnater-rebel-20-jad-freer-1x12-v30-recensione/rebel20rearcontrols/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Rebel20RearControls-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
<p>La Rebel 20 è costruito il Cina, ma su progetto americanissimo di papà Bruce Egnater.<br />
Si presenta in un bellissimo tolex &#8220;crema e cioccolato&#8221; ed ha un pannello frontale molto semplice e intuitivo ma che attira subito l&#8217;attenzione per via della presenza di 2 potenziometri (e 2 switch) che non si trovano comunemente nei classici amplificatori:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/79649M1-8aa442a12c78aea8008796705ceb0b35.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3857" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/79649M1-8aa442a12c78aea8008796705ceb0b35-300x44.jpg" alt="" width="300" height="44" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/79649M1-8aa442a12c78aea8008796705ceb0b35-300x44.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/79649M1-8aa442a12c78aea8008796705ceb0b35.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>I potenziometri sono il TUBE MIX e il WATTS.</p>
<p>Il primo da la possibilità all&#8217;utente di &#8220;miscelare&#8221; 2 tipi di valvola di finale (JJ di serie: 6V6 &#8211; EL84) con di conseguenza, la possibilità di spaziare fra &#8220;USA &#8211; UK&#8221;. La risposta in effetti si sente, con un accento di spigolosità per quanto riguarda le EL84 e una definizione e un eq meno invasiva per quanto riguarda le 6V6. Su consiglio di papà Bruce si può andare a richiamare il cosidetto &#8220;Sweet spot&#8221; mettendo il potenziometro ad ore 01:00 per ritrovare un suono che buca il mix ma che mantiene comunque una bella &#8220;pancia&#8221; data dalle 6V6.</p>
<p>Per capirci meglio: In fondo all&#8217;articolo ci saranno i sample CLEAN e DIRT.</p>
<p>Nella prima parte avremo i suoni:<br />
&#8211; Clean (in ordine: 6V6,EL84 e &#8220;Sweet Spot&#8221;)<br />
&#8211; Dirt (in ordine: 6V6,EL84 e &#8220;Sweet Spot&#8221;)</p>
<p>Vi rimando ai consigli del produttore per un idea di settaggi per varie &#8220;situazioni&#8221;:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Rebel20FindYourTone.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3858" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/Rebel20FindYourTone-160x300.jpg" alt="" width="160" height="300" /></a></p>
<p>Il secondo potenziometro da la possibilità di abbassare il wattaggio generato dalla testata abbassando quindi la soglia di saturazione a volumi umanamente possibili in un appartamento.</p>
<p>Per quanto riguarda i due switch: BRIGHT e TIGHT.<br />
Il primo schiarisce il suono andando a boostare i 4Khz di +8db<br />
il secondo abbassa i 180Hz di -6db&#8230;in sostanza che vuol dire?</p>
<p>Vuol dire che il Bright schiarisce molto il suono della testata (che parte, di base, LIEVEMENTE scura) e se abbinato al pot TUBE MIX mettendolo verso la sezione EL84 possiamo ricreare un sound tipico dei VOX e verso le 6V6..non saprei che parallelo fare..diciamo un Fender molto brillante.<br />
Invece il THIGHT aiuta molto se si vuole abbinare alla testata un pedale distorsore mooolto spinto.<br />
L&#8217;abbassare i 180Hz da la possibilità di limitare l&#8217;impastarsi di una distorsione estrema (switch non usato da me perchè secondo ma fa perdere un po&#8217; troppe basse con l&#8217;utilizzo di un OD classico).</p>
<p>Per il resto trattasi di potenziometri comuni (MASTER VOLUME, TREBLE, MIDDLE, BASS e GAIN).</p>
<p>Ha un modo di suonare che non si trova nelle nuove generazioni di amplificatori (soprattuto non in quelli di fascia medio-bassa), anzi..direi proprio che si comporta come un amplificatore vintage: una dinamica incredibile! (sentiremo come nei sample io tenda apposta a variare dinamica da un incipit di volume più alto ad abbassarmi e/o viceversa col proseguire della traccia..non ho usato nessuna &#8220;dissolvenza in uscita&#8221; in post produzione, se non per la base.)</p>
<p>Questa dinamica è un pro perchè forza il chitarrista a impostare bene le mani e a stoppare ciò che non serve: insomma aiuta a crescere!<br />
Da un altro punto di vista certi chitarristi potrebbero non gradire ..è proprio un altro modo di suonare, più complicato (e ve lo dico da possessore di Marshall..neanche troppo moderno dato che è una Jubilee)</p>
<p>Eccoci coi samples! tutto registrato in presa diretta (Strato con texas special suonata al manico -&gt; cavo -&gt; Egnater Rebel 20-&gt; Jad &amp; Freèr 1&#215;12 v30 :</p>
<p><iframe loading="lazy" width="100%" height="450" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player?url=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fmemor82%2Fegnater-rebel-20-cleandirt-6v6-el84-blend&visual=true"></iframe></p>
<p>Per ultimo vi posso dire che:<br />
La testata pesa 10 kg! ed è molto comoda da trasportare grazie alla sua borsa a tracolla:</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/jbtyezuacxdhb1v9gky9.jpg" rel="prettyhpto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3859" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/jbtyezuacxdhb1v9gky9-300x199.jpg" alt="jbtyezuacxdhb1v9gky9" width="300" height="199" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/jbtyezuacxdhb1v9gky9-300x199.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/jbtyezuacxdhb1v9gky9.jpg 620w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>..e per via di problemi di trasporto (3° piano senza ascenzore), ho optato per una cassa 1&#215;12, con celestion V30, della Jad &amp; Frèer che, anche dal vivo, non mi sta facendo per nulla rimpiangere la 2&#215;12!<br />
Certo..con una 1&#215;12 si avrà sempre una certa &#8220;direzionalità&#8221; del suono e la pacca non potrà mai avvolgere come una 2&#215;12, ma vi assicuro che questa bellezza, usata (su un bel palco) live proprio qualche giorno fa, mi ha letteralmente stupito con una gran botta di volume e una bella presenza di basse grazie al sistema &#8220;bass reflex&#8221; integrato!<br />
La cassa pesa 15 Kg ..praticamente mi muovo con un setup che pesa 25kg (se lasciamo fuori dal conto la pedaliera..) con la ovvia comodità che , quando vado a provare in una sala prove, mi posso portare solo la testata ( e il peso scende a 10kg ..e la mia schiena ringrazia!)</p>
<p>Giusto per un discorso di ordine di grandezza..cosa intendo, qui sopra, per &#8220;BEL PALCO&#8221;??!!</p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/2lbi42e.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3860" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/2lbi42e-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/2lbi42e-300x225.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/2lbi42e-1024x768.jpg 1024w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/2lbi42e.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Per le varie altre caratteristiche tecniche<br />
ecco il link del costruttore (persona squisita e molto disponibile):</p>
<p><a href="http://www.jadefreer.net/box-1x12.html">Box 1&#215;12 &#8211; Jad&amp;Freer</a></p>
<p><a href="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/1x12-diagonale_12a5855z.jpg" rel="prettyphoto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-3861" src="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/1x12-diagonale_12a5855z-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/1x12-diagonale_12a5855z-300x200.jpg 300w, https://www.jamble.it/wp-content/uploads/2014/07/1x12-diagonale_12a5855z.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Detto questo vi saluto e ci sentiamo presto!</p>
<p>Link alla discussione nel <a href="http://forum.jamble.it/amplificatori/recensione-egnater-rebel-20-jad-freer-1x12-v30/">FORUM</a>. </p>
<p>Ciaoooo</p>
<p>Coccoslash</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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